Stomatite aftosa ricorrente, quando le afte e le ulcere sono una costante della tua vita

Se le afte o le ulcere della mucosa orale si manifestano con una certa frequenza e non sono legate a un’infezione virale, si può parlare di stomatite aftosa ricorrente. È un disturbo per cui non c’è una cura e non si sa neanche quale sia la causa, che insorge durante l”infanzia e che poi ti accompagna per il resto della vita.
Valentina Rorato 13 dicembre 2019
* ultima modifica il 04/08/2020

La stomatite aftosa ricorrente è uno stato infiammatorio che si manifesta di solito nella prima infanzia e ricorre nel corso della vita con una certa frequenza. I sintomi? Ovviamente sono piccole ulcere e afte all’interno della bocca. Sono dolorose e possono durare fino a 10 giorni, rendendo difficoltoso alimentarsi correttamente.

Cos'è la stomatite aftosa ricorrente

La stomatite aftosa ricorrente (SAR) è uno dei disturbi più comuni. Probabilmente avrai avuto anche tu almeno una volta un’afta e sai bene quanto male possano fare queste piccole ulcere bianche che si sviluppano all’interno della bocca, sulle gengive, la lingua, il palato e anche in gola. Si parla di stomatite aftosa ricorrente, e non semplicemente di stomatite, quando le afte non sono un episodio isolato ma periodicamente si manifestano. Nella maggior parte dei casi questo problema inizia durante l’infanzia, quando si è bambini, e l’80 per cento degli adulti che ne soffre ha almeno 30 anni.

La buona notizia è che gli attacchi di solito diminuiscono in frequenza e gravità invecchiando. Ovviamente, ci sono delle cause scatenanti, come può essere una situazione di stress, una malattia o anche il consumo di alcuni cibi che possono favorire l'infiammazione. Senza però una predisposizione familiare, le afte in bocca continue non dovrebbero cronicizzarsi.

I sintomi

I sintomi della stomatite aftosa ricorrente sono da riferirsi tutti alle afte e alle ulcere che compaiono in bocca, quindi potresti soffrire di:

  • dolore
  • lesioni sulla lingua o sul pavimento della bocca
  • le lesioni sono punti tondi o ovale di colore giallo-bianco e rosso sul bordo
  • gonfiore
  • febbre
  • linfonodi ingrossati sul collo e sottomandibolari

Le afte si manifestano in uno o due giorni (hanno una crescita abbastanza rapida) e poi per guarire – a seconda della dimensione e della posizione – possono aver bisogno anche di una decina di giorni. Non ti lasciano cicatrici e quando perdono il colore bianco-giallo vivo, tendono a non fare più male. Questo genere di stomatite non è contagiosa e soprattutto non è di carattere virale.

Le cause

Le cause della stomatite aftosa ricorrente non sono ancora conosciute. Probabilmente la comparsa di afte dolorosissime è dovuta a una serie di fattori, come decifit del sistema immunitario, nutrizionali (carenza di vitamina B12, ferro, acido folico), stress, allergie, squilibri ormonali (per esempio nel periodo delle mestruazioni) o traumi locali. Talvolta le ulcere sono causate anche da infezioni virali: sono frequenti nei bambini piccoli, che stanno affrontando la fase orale. Ecco, bisogna però fare una distinzione: un’infezione virale caratterizzata dalla comparsa di molte afte non è legata alla SAR. Può essere un unico episodio.

La  stomatite aftosa ricorrente può invece manifestarsi nelle persone che soffrono di celiachia, neutropenia ciclica, agranulocitosi, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, sindrome di Reiter,  sindrome di Behçet, lupus eritematoso sistemico o di immunedepressione da HIV. Pare poi importante, a titolo preventivo, fare molta attenzione al tuo stile di vita: smettere di fumare per esempio può diminuire le crisi aftose, così come mangiare molta frutta e verdura (evitando i cibi molto acidi, il cioccolato, gli alcolici e i grassi).

La diagnosi

Per avere una diagnosi, devi rivolgerti a uno specialista delle afte, dunque le figure professionali più indicate sono l'immunologo o il dentista. Di solito è sufficiente osservare lo stato della bocca e verificare la frequenza degli episodi. Per la stomatite aftosa ricorrente non c’è una vera e propria cura, mentre è diversa la situazione in caso stomatite erpetica, la malattia mani-piedi-bocca o l’eritema multiforme. Sono malattie causate dall’Herpes Simplex di tipo 1 e spesso i sintomi sono simili alla SAR.

Il trattamento

Il trattamento della stomatite aftosa ricorrente non è curativo, come puoi immaginare, ma volto a darti un po’ di sollievo e a controllare i sintomi. L’obiettivo è quello di farti sentire meno male possibile e di permetterti di mangiare con regolarità. Si utilizzano di solito farmaci analgesici, corticosteroidi per via orale e sciacqui. I collutori per stomatite più indicati sono quelli a base di clorexidina, che vanno utilizzati al formarsi della prima lesione. Non aspettare che cresca troppo o che se ne manifestino delle altre. Agisci subito. La clorexidina non deve, però, diventare parte della routine dell'igiene dentale, perché l'impiego per lunghi periodi può ingiallire i denti. L’uso dei farmaci, invece, deve essere prescritto dai medici.

Fonti | Msd Manuals

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