Strabismo di Venere, quando la bellezza nasce da un piccolo difetto

Quando gli occhi deviano dal loro asse naturale e tendo a convergere o a divergere si parla di strabismo. E’ di Venere se il difetto è molto lieve e rende lo sguardo fascinoso proprio come quello dea della bellezza, ritratta da Sandro Botticelli. E’ un gesto involontario che può essere accompagnato da un problema della vista o, per gli adulti, da malattie degenerative.
Valentina Rorato 18 Dicembre 2019
* ultima modifica il 28/09/2020

Lo strabismo di Venere è un piccolo difetto estetico, che spesso può avere complicazioni sulla vista. Se ne soffri, avrai gli occhi che tenderanno a deviare dal loro asse visivo naturale. È un gesto totalmente involontario. Di solito si diagnostica nella prima infanzia, intorno ai tre anni, ma ti potrebbe comparire anche in età avanzata.

Cos'è lo strabismo di Venere?

Lo strabismo di Venere è un difetto degli occhi. Chi ne soffre ha una mancanza di allineamento tra i due assi visivi, che può essere lieve o grave. Ciò vuol dire che un occhio (o entrambi) può apparire leggermente storto, ovvero strabico. Se hai perso la testa per donne come Kirsten Stewart, Scarlett Johansson, Emily Blunt o per uomini, considerati sex symbol, come Christopher Lambert, ti sarai reso conto che questo inestetismo può essere estremamente fascinoso.

Non a caso il nome tira in ballo la dea Venere, proprio la protagonista della famosa opera di Sandro Botticelli La nascita della Venere. Questa dea, che nella mitologia greca rappresentava l’amore e la bellezza, incantava tutti con il suo sguardo “enigmatico”: era difficile comprendere dove si posasse. Proprio a dimostrare che la vera bellezza non sta nella perfezione. L’espressione “strabismo di Venere” non è dunque un termine clinico, ma una definizione popolare che descrive la divergenza degli occhi.

Gli occhi tendono a deviare dagli assi oculari impendendo a chi ne soffre di osservare un oggetto correttamente. Purtroppo, questo disturbo porta con sé una serie di conseguenza: toglie profondità e falsa le distanze. Nel suo stadio più avanzato, è necessario un intervento medico di carattere chirurgico per curare la disfunzione e permettere la totale guarigione della patologia.

Tipologie di strabismo

  • Divergente, ovvero l’occhio si sposta verso l’esterno (exotropia)
  • Convergente, in questo caso l’occhio si sposta verso l’interno (esotropia)
  • Ipertropia, se l'occhio si sposta verso l'alto
  • Ipotropia, se l'occhio si sposta verso il basso

I sintomi

I sintomi dello strabismo di Venere variano a seconda del grado di disfunzione. Quando è lieve, la persona interessata non si rende nemmeno conto del difetto. È più un problema estetico. Può provocare:

  • mal di testa,
  • fotofobia,
  • abitudine a strizzare gli occhi,
  • stanchezza e bruciore agli occhi,
  • diplopia (visione doppia),
  • immagini annebbiate o contrapposte,
  • perdita della profondità,
  • difficoltà nella lettura,
  • fatica agli occhi,
  • vertigini,
  • difficoltà di orientamento.

Le cause

Le cause che si nascondono dietro lo strabismo di Venere sono numerose e dipendo da moltissimi fattori, il più importante è legato all’età. Se ti compare quando sei adulto, potrebbe essere legato a:

  • infezioni,
  • malattie degenerative del sistema nervoso
  • ictus
  • trauma cranici,
  • malattie vascolari
  • tumori cerebrali,
  • malattie della tiroide
  • diabete mellito scompensato,
  • miastenia grave,
  • patologie dell’occhio (es. la cataratta)

Diversa la situazione, quando invece a esserne colpito è il bambino. Le cause, in questo caso, sono:

  • miopia
  • ipermetropia
  • astigmatismo
  • ambliopia
  • sindrome di Down
  • nascita prematura
  • idrocefalo
  • paresi cerebrali
  • retinoblastoma
  • danni fetali alla nascita

La diagnosi

La diagnosi di strabismo deve essere formulata dall’oculista e nei bambini – nella maggior parte dei casi – avviene durante la visita dei tre anni. Il medico deve comprendere quando è comparso il disturbo, se c’è un deficit della vista o un disturbo rifrattivo. Ovviamente sono importanti le patologie prenatali (o comunque la storia della gravidanza), la familiarità e la clinica del paziente, che in questo caso potrebbe essere tuo figlio.

Probabilmente saranno richiesti dei test visivi come il cover test, durante cui si copre un occhio alla volta e se ne osserva il comportamento, il test della motilità oculare, durante cui ti si può chiedere di fissare un punto (una luce e un dito) in movimento, il test della stereopsi, che serve per riconoscere le figure in rilievo, e il test di Worth.

Come si corregge?

Lo strabismo di Venere, se lieve, non si corregge. È più probabile che il medico decida di correggere i difetti che lo accompagnano, come la miopia o l’astigmatismo, che dovrebbe favorire il ripristino del normale allineamento dei tuoi occhi.  Nei bambini lo strabismo dovrebbe essere trattato il più precocemente possibile per evitare che l’ambliopia diventi permanente: con il famoso occhio pigro (questo il nome popolare del disturbo visivo) si copre l’occhio sano per stimolare quello che lavora meno.

Se l’oculista decide di prescriverti delle lenti sono per un difetto di rifrazione o di strabismo paralitico. Quando lo strabismo è molto grave, ti verrà invece consigliato l’intervento chirurgico. È un evento abbastanza raro e generalmente si evita sui bambini piccoli.

Fonti| Mds Manuals; MaterDomini

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