Tre porzioni di cereali integrali al giorno possono fare molto bene al tuo cuore

Uno studio ha dimostrato come gli alimenti integrali aiutino a tenere sotto controllo l’accumulo di grasso, la pressione e la glicemia nel sangue. Tutte condizioni che, a lungo andare, possono arrivare a danneggiare il cuore. Un’informazione importante, da tenere a mente quando decidi come impostare il tuo menù quotidiano.
Giulia Dallagiovanna 1 Agosto 2022
* ultima modifica il 01/08/2022

Al tuo cuore piacciono i cereali integrali. Questo è il risultato di uno studio pubblicato sul Journal of Nutrition in cui viene analizzato l'effetto benefico sul corpo di tre porzioni al giorno basate su questi alimenti. I ricercatori hanno dimostrato come aiutino a ridurre la circonferenza addominale, prevenire l'ipertensione e l'eccesso di zuccheri nel sangue. Tutte condizioni che, a lungo andare, provocano patologie che possono mettere in pericolo proprio il muscolo cardiaco.

Hanno preso parte alla ricerca 3.121 persone, con un'età media attorno ai 50 anni. Sono state valutate le loro condizioni di salute prima di iniziare lo studio, dopodiché sono stati valutati altre volte a intervalli di circa quattro anni l'una dall'altra. In tutto, l'osservazione è durata 18 anni.

È così emerso che il gruppo che mangiava tre porzioni di cereali integrali al giorno ha riportato un minor accumulo di adipe attorno alla zona dell'addome, valori di pressione sistolica e diastolica più sotto controllo e livelli più bassi di glicemia e trigliceridi nel sangue rispetto al gruppo di confronto.

I cereali integrali mantengono la crusca e il germe, entrambi molto ricchi di fibre e utili per il tuo cuore

I cereali integrali infatti contengono anche parti, naturalmente commestibili, che nel prodotto raffinato vengono invece eliminate. Si parla di crusca e germe, entrambi ricchissimi di fibre. A rimanere intonso è invece l'endosperma, che però contiene molti carboidrati e una minor concentrazione di vitamine e minerali. Non che non abbia sostanze nutritive, naturalmente, ma ne contiene in misure decisamente più ridotta.

Sono proprio le fibre, d'altronde, a favorire un maggior controllo della glicemia e del colesterolo nel sangue. Inoltre, la loro combinazione con la vitamina B, la vitamine E e i sali minerali aiuta a ridurre lo stato infiammatorio dell'organismo e a prevenire alcune patologie dannose per il cuore, come appunto l'ipertensione e l'obesità.

Un fattore da tenere sicuramente a mente all'interno del tuo menù quotidiano, anche se prima di apportare cambiamenti nella tua dieta è sempre bene chiedere il consiglio di un nutrizionista. In questo caso, ad esempio, devi sapere che a volte alcuni prodotti a base di cereali raffinati possono essere rinforzati con altri nutrienti come l'acido folico. Se quindi sei incinta o stai provando ad avere un bambino, è fondamentale chiedere sempre il consiglio di uno specialista per capire come mangiare e nutrirti al meglio.

Fonte| "Whole- and Refined-Grain Consumption and Longitudinal Changes in Cardiometabolic Risk Factors in the Framingham Offspring Cohort" pubblicato su The Journal of Nutrition il 13 luglio 2021

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