Un intervento unico al mondo ha salvato la vita a un paziente con un raro sarcoma

Si sono rese necessarie tre equipe chirurgiche e l’intera operazione è stata realizzata in due tempi, a 13 giorni di distanza l’una dall’altra. Ma alla fine l’intervento condotto in Humanitas ha avuto successo e oggi il paziente, un uomo di 62 anni, sta bene.
Giulia Dallagiovanna 3 Giugno 2021
* ultima modifica il 30/06/2021

Un tumore raro e tre equipe chirurgiche per portare a termine un intervento unico al mondo. È accaduto in Humanitas e il paziente in questione era affetto da sarcoma pleomorfo primario indifferenziato, localizzato a livello paravertebrale e con coinvolgimento osseo e vascolare. Significa cioè che la neoplasia infiltrava le vertebre e l'aorta. Un punto molto delicato sul quale intervenire. E infatti l'intera procedura è stata scomposta in due momenti, a distanza di 13 giorni l'uno dall'altro per consentire all'uomo di 62 anni di riprendersi. Tutta l'operazione è diventata poi un caso di studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Surgery.

"La complessità è data dal tipo di tumore, che infiltrava le vertebre e l’aorta, e dalla necessità di approcciarlo in maniera non codificata", ha spiegato il dottor Umberto Cariboni, chirurgo e Capo sezione malattie oncologiche avanzate del torace.

"I sarcomi sono tumori che interessano i tessuti connettivi, come i muscoli e le cartilagini, ma anche i vasi sanguigni, i nervi, il tessuto sottocutaneo e il tessuto osseo – ha aggiunto la dottoressa Alexia Francesca Bertuzzi, capo sezione sarcomi e patologie tumorali del giovane adulto. – Sono considerati tumori rari (meno dell’1% delle neoplasie maligne negli adulti) e ne esistono circa 80 sottotipi, ciascuno con differenti caratteristiche biologiche e comportamento clinico".

Dopo 22 mesi il paziente sta bene e non è emersa nessuna recidiva

Tre sono state quindi le squadre di Chirurgia coinvolte: toracica, vascolare e vertebrale. A quel punto sono stati valutati i rischi e i benefici dell'intervento e poi si è passati a una resezione dell'aorta con bypass. Nel secondo intervento è stato invece eseguita una vertebrectomia tripla in blocco con asportazione del tumore. Dopo 22 mesi il paziente sta bene e non è emersa nessuna recidiva. Un risultato davvero importante.

Fonte| "Multi-Step Combined Upfront Surgery for Locally Advanced Paravertebral Sarcoma: A Case Report" pubblicato su Frontiers in Surgery il 26 Aprile 2021

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.