Un saturimetro per i pazienti più fragili: da oggi sarà distribuito gratuitamente in farmacia

Il progetto MisuriAMO2 di Federfarma e della Società italiana di Pneumologia entra nella seconda fase. In 1200 farmacie a livello nazionale verranno distribuiti senza alcun costo circa 25mila dispositivi per la misurazione dell’ossigenazione nel sangue. Spetteranno inizialmente ai pazienti affetti da asma e bpco.
Kevin Ben Alì Zinati 13 Gennaio 2021
* ultima modifica il 01/02/2021

Saturimetri gratis nelle farmacie per i pazienti più a rischio. Quei piccoli dispositivi che applichi sul dito per misurare l’ossigenazione del tuo sangue da oggi saranno distribuiti senza costi alle persone affette da patologie respiratorie e quindi ancora più a rischio in caso di infezione da Sars-CoV-2. Con una rilevazione di pochi secondi, il saturimetro è in grado di dirti se i tuoi polmoni assumono quantità sufficienti di aria e in questi mesi ti abbiamo spiegato quanto questo parametro sia decisivo per identificare precocemente le complicanze polmonari del Covid-19. Puoi intuire, quindi, la portata dell’iniziativa MisuriAMO2, realizzata dalla Società italiana di Pneumologia e Federfarma. Non si tratta solo di un’altra dimostrazione dell’importanza strategica delle farmacie come presidi per la prevenzione e la promozione della salute: 25mila dispositivi gratuiti in 1200 farmacie sono un altro passo, un ulteriore aiuto concreto e diretto per i cittadini.

Il progetto 

MisuriAMO2, dove il “2” devi leggerlo come pedice per richiamare la formula chimica dell’ossigeno, è un progetto strutturato in due fasi e ha l’obiettivo di promuovere l’uso del saturimetro come concreto strumento salvavita.

Nel mese di dicembre del 2020 le farmacie aderenti hanno avviato una campagna di screening per misurare gratuitamente l’ossigeno del sangue ai pazienti più fragili o colpiti da patologie respiratorie. Come sai, il valore del 92% è il limite sotto il quale significa che qualcosa non va.

Ora è pronta a partire la seconda fase, ancora più operativa. Le 1200 farmacie che hanno aderito al progetto, in questi giorni distribuiranno un totale di 25mila saturimetri, circa 22 per struttura, a tutti quei pazienti individuati sulla base alla presenza di patologie respiratorie.

A chi spetta

Se ti stai chiedendo chi riceverà il saturimetro, devi sapere che in questa fase le persone coinvolte saranno principalmente i pazienti affetti da asma e bpco. È una popolazione davvero ampia, in Italia conta circa 1 milione di persone.

Una volta ricevuto il dispositivo, questi pazienti dovranno eseguire due misurazioni al giorno per 8 giorni consecutivi e dovranno poi comunicare i dati al proprio farmacista che, a quel punto, li registrerà in forma anonima su un’apposita piattaforma informatica.

Se l'ossigenazione scende sotto la soglia del 92% è il caso di allertare il tuo medico

I numeri possono sembrarti squilibrati rispetto alla potenziale richiesta: è vero, ma si tratta di un primo progetto pilota che mira a crescere nel tempo arrivando ad aiutare sempre più persone.

Come il termometro 

Pazienti fragili e già colpiti da altre patologie, sì, ma non solo. Come ti accennavo prima, lo scopo della campagna MisuriAMO2 è di allargare la conoscenza e l’utilizzo del saturimetro a più persone possibili. Anche a quelle sane.

Non sono a rischio soltanto i pazienti Covid-19, quelli con la salute più cagionevole o chi dovesse presentare i sintomi dell’infezione: esiste anche la cosiddetta “ipossiemia silente”, una condizione per cui l’ossigeno nel tuo sangue diminuisce senza che tu te ne renda conto. Il saturimetro deve quindi diventare un po’ come il termometro: una presenza fissa in ogni casa.

Fonte | Federfarma

Contenuto validato dal Comitato Scientifico di Ohga
Il Comitato Scientifico di Ohga è composto da medici, specialisti ed esperti con funzione di validazione dei contenuti del giornale che trattano argomenti medico-scientifici. Si occupa di assicurare la qualità, l’accuratezza, l’affidabilità e l’aggiornamento di tali contenuti attraverso le proprie valutazioni e apposite verifiche.
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.