Una camminata dopo i pasti riduce livelli di zucchero nel sangue: quanti minuti servono, secondo uno studio

Una passeggiata, anche solo da 2 minuti, abbassa i livelli di zucchero nel sangue (glucosio). E se proprio non è possibile muoversi, si consiglia di stare in piedi. Gli effetti non sono gli stessi, ma possono comunque aiutare a prevenire l’insorgere di diabete di tipo 2.
Valentina Rorato 27 Settembre 2023
* ultima modifica il 27/09/2023

Camminare dopo aver mangiato è un’abitudine sana che favorisce la digestione e aiuta anche bruciare le calorie. Questo però non è l’unico motivo per alzarsi da tavola. Gli scienziati hanno anche scoperto che fare una passeggiata di 15 minuti dopo un pasto può ridurre i livelli di zucchero nel sangue, il che può aiutare a scongiurare complicazioni come il diabete di tipo 2. E se sei pigro o non hai tempo, devi sapere che anche una camminata di 2 minuti può avere effetti benefici.

Questo è quanto è emerso da una meta analisi di 7 studi che confrontavano gli effetti dello stare seduti rispetto allo stare in piedi o al camminare sulla salute del cuore, compresi i livelli di insulina e di zucchero nel sangue. Hanno scoperto che una passeggiatina dopo un pasto, con incrementi di appena due-cinque minuti, può avere impatti significativi nel moderare i livelli di zucchero nel sangue.

Secondo l’indagine, non c’erano partecipanti con pre-diabete o diabete di tipo 2 in 5 studi, mentre nei restanti 2 erano presenti anche persone con queste malattie. Ai partecipanti è stato chiesto di stare in piedi o camminare per 2-5 minuti ogni 20-30 minuti nel corso di un'intera giornata. Tutti e sette gli studi hanno dimostrato che solo pochi minuti di camminata leggera dopo un pasto erano sufficienti per migliorare significativamente i livelli di zucchero nel sangue rispetto, ad esempio, a sedersi alla scrivania o lasciarsi cadere sul divano. Quando i partecipanti facevano una breve passeggiata, i livelli di zucchero nel sangue aumentavano e diminuivano più gradualmente.

Perché è così importante? Camminare fa bene a tutti, ma per le persone con diabete, evitare brusche fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue è una componente fondamentale nella gestione della loro malattia. Si ritiene inoltre che picchi e crolli repentini possano contribuire allo sviluppo del diabete di tipo 2. E se proprio non riesci a camminare, prova anche solo a stare in piedi. Già questo può essere un valido aiuto.

Fonte | "The Acute Effects of Interrupting Prolonged Sitting Time in Adults with Standing and Light-Intensity Walking on Biomarkers of Cardiometabolic Health in Adults: A Systematic Review and Meta-analysis" pubblicato su Sports Medicine

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