Un’alga marina potrebbe aiutare a combattere il melanoma e le infezioni resistenti agli antibiotici

L’alga è stata rinvenuta nel fiordo di Kiel, nel nord della Germania, ed è stata studiata per i suoi effetti contro il batterio dello Staffiloccoco aureo, che provoca spesso infezioni antibiotico-resistenti, e le cellule del cancro della pelle con bassa tossicità.
Giulia Dallagiovanna 8 luglio 2020
* ultima modifica il 10/07/2020

Le cure naturali non possono essere paragonabili ai farmaci. A volte però si parte proprio dalla natura e dalle proprietà di alcune piante per provare a sviluppare dei medicinali che possano contrastare malattie anche molto gravi, come il cancro. È il caso dell'alga bruna Fucus vesciculus, che si trova soprattutto nel fiordo di Kiel, tra i punti più a nord della Germania, che ha dimostrato di avere proprietà terapeutiche importanti contro il batterio dello Staffilococco aureo, all'origine di infezioni ospedaliere resistenti agli antibiotici, e contro il tumore alla pelle. Le sue proprietà sono state studiate a lungo dal gruppo di ricerca dell'Unità di prodotti farmacologici e natura marina del Centro per le ricerche sull'oceano GEOMAR Helmholtz, dell'Univerità di Kiel e le hanno descritte in uno studio pubblicato su Marine Drugs.

Per farlo si sono serviti di algoritmi, dispositivi informatici e screening sulla bioattività di tutte le sostanze che partecipano ai processi dell'organismo dell'alga e che in gergo scientifico prendono il nome di metaboloma. Sono state raggruppate tutte le famiglie molecolari rinvenute secondo criteri di somiglianza chimica e sono quindi stati identificati i composti già noti e quelli nuovi.

Queste formazioni sono molto importanti per la protezione del vegetale stesso, sottoposto a forti pressioni da parte di tutti gli altri agenti marini che possono provocare dei danni alla sua superficie. E alcune di queste sembrano essere in grado di mettere in atto un'azione simile anche contro gli agenti patogeni che attaccano l'essere umano.

Un fungo che abita sulla superficie dell'alga bruna è in grado di uccidere le cellule tumorali del melanoma

Quelli sui quali i ricercatori si sono concentrati maggiormente sono i funghi. Se ne rintracciano più di 120 varietà sull'alga bruna, ma uno in particolare merita la nostra attenzione: il Pyrenochaetopsis sp, che sarebbe in grado di uccidere le cellule tumorali del melanoma con bassa tossicità. Dopo averlo isolato e fatto fermentare in laboratorio, infatti, gli studiosi hanno notato la formazione di sostanze naturali con proprietà anticancerogene, le pirenosetine, particolarmente efficaci contro il cancro della pelle.

Un'altra prospettiva di cura per il cancro alla pelle, aperta questa volta dalla natura. L'ambiente dunque è un alleato importante per la tua salute, sia perché combattere l'inquinamento significa ridurre l'incidenza di diverse malattie, sia perché sono diverse le medicine sviluppate a partire da un principio attivo naturale.

Fonte| "Bioactive Molecular Networking for Mapping the Antimicrobial Constituents of the Baltic Brown Alga Fucus vesiculosus" pubblicato su Marine Drugs il 13 giugno 2020

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