Vaccini aggiornati contro Omicron a over12: la circolare sulla quarta dose

La quarta dose con i vaccini aggiornati e mirati contro le sottovarianti 1, 4 e 5 di Omicron saranno disponibili su richiesta dell’interessato. L’inoculo non sarà dunque obbligatorio e non è previsto il rilascio di alcun green pass.
Giulia Dallagiovanna 23 Settembre 2022
* ultima modifica il 23/09/2022

La quarta dose con i vaccini aggiornati e mirati per la variante Omicron potrà essere somministrata a tutti gli over12. Al momento però non sarà obbligatoria, ma ciascuna persona interessata potrà farne richiesta e ricevere l'inoculo in previsione di una probabile prossima ondata in autunno.

I farmaci sono mirati in particolare contro le sottovarianti più diffuse e contagiose di Omicron: 1, 4 e 5. Più nello specifico sono due, Comirnaty, sviluppato da Pfizer-BioNTech, e Spikevax, di Moderna, entrambi a tecnologia mRNA. Sono stati approvati entrambi a inizio settembre prima da Ema e poi da AIFA, in quando si sono dimostrati in grado di indurre una risposta anticorpale maggiore nei confronti di Omicron.

Di conseguenza, il Ministero della Salute, fatte le dovute valutazioni, ha emanatola circolare "Aggiornamento delle indicazioni sull'utilizzo dei vaccini a m-Rna bivalenti", nella quale si precisa che: "Tenuto conto dell'indicazione di utilizzo autorizzata da Ema e Aifa, potranno essere resi disponibili, su richiesta dell'interessato, come seconda dose di richiamo per la vaccinazione dei soggetti di almeno 12 anni di età, che abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni".

La prossima stagione fredda sarà la prima che vivremo senza particolari restrizioni a eccezione, per il momento, dell'obbligo di mascherina FFP2 sui mezzi di trasporto pubblici. Si prevede inoltre un'esplosione di contagi da influenza, che, come ormai sappiamo, presenta sintomi iniziali molto simili a quelli del Covid. Anche per favorire la diagnosi differenziale e ottenere quindi le cure adatte nel più breve tempo possibile, sarà davvero importante aderire a questa nuova campagna vaccinale, nonostante non vi sia alcun obbligo, né alcuna certificazione da ricevere.

Fonte| Aifa

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.