Via libera per il vaccino anti-Covid di Pfizer ai bambini tra i 5 e gli 11 anni: l’Ema ha dato parere positivo

A breve si attende l’ok anche da parte di Aifa. La vaccinazione per gli under12 sarà uguale a quella per gli adulti, quindi con due iniezioni nel braccio a distanza di tre settimane. La novità riguarderà il dosaggio perché per i bambini tra i 5 e gli 11 anni la dose di vaccino sarà inferiore a quella utilizzata nelle persone adulte: stiamo parlando di 10 µg anziché 30 µg.
Kevin Ben Alì Zinati 25 Novembre 2021
* ultima modifica il 26/11/2021

Luce verde: anche i bambini sotto i 12 anni potranno fare il vaccino anti-Covid. È arrivato oggi, in anticipo di qualche giorno rispetto alle stime, il via libera da parte dell’Agenzia europea per i medicinali.

Il comitato per i medicinali umani dell'EMA dunque ha raccomandato l'estensione dell’uso del vaccino COVID-19 di Pfizer BioNTech anche per la popolazione di età compresa tra 5 e 11 anni.

Ora si aspetta l’ok anche da parte di Aifa, che dovrebbe arrivare a stretto giro, e poi quasi 4 milioni di bambini potranno accedere alla campagna vaccinale.

Come funzionerà? Allo stesso modo degli adulti, anche per i bambini la vaccinazione prevederà due iniezioni nel braccio a distanza di tre settimane. La novità riguarderà il dosaggio. Negli under12, infatti, la dose di vaccino sarà inferiore a quella utilizzata nelle persone adulte: stiamo parlando di 10 µg anziché 30 µg.

L’Ema ha spiegato che la risposta immunitaria registrata nei bambini dopo l’iniezione di una dose più bassa rispetto agli adulti è stata paragonabile a quella osservata in persone tra i 16 e i 25 anni con una dose di 30 µg.

L’efficacia del vaccino Pfizer è stata calcolata in quasi 2mila bambini under12 che non presentavano segni di infezione precedente e dei 1.305 che hanno ricevuto il vaccino, 3 hanno sviluppato il Covid-19 rispetto a 16 dei 663 bambini che hanno ricevuto il placebo.

“Ciò significa che – ha spiegato l’Ema – che il vaccino era efficace al 90,7% nel prevenire il Covid-19 sintomatico (sebbene il tasso reale potesse essere compreso tra il 67,7% e il 98,3%)”.

A proposito di effetti collaterali, secondo l’agenzia europea del Farmaco gli effetti indesiderati più comuni sono simili a quelli nelle persone adulte. Vale a dire dolore al sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, arrossamento e gonfiore al sito di iniezione oltre a dolore muscolare e brividi. “Questi effetti sono generalmente lievi o moderati e migliorano entro pochi giorni dalla vaccinazione”.

Fonte | Ema

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.