Anna Mellano muore a 17 anni, addio alla giovane promessa del basket azzurro: «Un male ingiusto l’ha portata via»

A cura di Redazione
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Anna Mellano è morta a 17 anni dopo una grave malattia. Il dolore del Basket Venaria e il commovente messaggio della Federazione Italiana Pallacanestro.

Anna Mellano è morta a soli 17 anni dopo aver combattuto contro una grave malattia. La giovane cestista del Basket Venaria, considerata una delle promesse della pallacanestro italiana, aveva già indossato la maglia della Nazionale giovanile. La notizia della sua scomparsa è stata annunciata lunedì 19 ottobre 2026 dalla Federazione Italiana Pallacanestro, che ha ricordato la ragazza con parole cariche di commozione. Anna aveva dovuto interrompere la sua carriera sportiva nel 2024, dopo una diagnosi di leucemia. La sua morte ha profondamente colpito compagne di squadra, allenatori e tutto il movimento cestistico italiano.

Federazione Italiana Pallacanestro+2Chi era Anna Mellano, la giovane promessa del basket italiano morta a 17 anni

Nata a Torino nel 2009, Anna Mellano era una giovane atleta del Basket Venaria, società piemontese nella quale era cresciuta sportivamente e aveva dimostrato fin da giovanissima un grande talento per la pallacanestro.

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Giocava nel ruolo di ala e, grazie alle sue qualità, era riuscita a entrare nel giro delle Nazionali giovanili italiane. Nel luglio 2024 aveva partecipato con la Nazionale Under 15 al Torneo dell'Amicizia disputato a Varese, mettendosi in evidenza tra le giovani cestiste più promettenti.

Il suo percorso l'aveva portata anche alla convocazione nella Nazionale Under 16, guidata dall'allenatore Giovanni Lucchesi. Una carriera che sembrava destinata a proseguire, prima che la malattia la costringesse ad allontanarsi dal campo.

Per Anna il basket rappresentava molto più di una semplice attività sportiva. Era una passione coltivata negli anni, condivisa con le compagne e con le persone che l'avevano accompagnata nella sua crescita.

La Gazzetta dello Sport+1La malattia e l'addio al basket nel 2024

La vita di Anna Mellano era cambiata nel 2024, quando le era stata diagnosticata una leucemia. Da quel momento la giovane atleta aveva dovuto sospendere l'attività agonistica per concentrarsi sulle cure.

Nonostante la lontananza dal parquet, il legame con il Basket Venaria era rimasto forte. Le compagne di squadra e la società avevano continuato a sostenerla, cercando di farle sentire la loro vicinanza anche nei momenti più difficili.

Secondo quanto raccontato da Repubblica, il 12 ottobre, pochi giorni prima della sua morte, le compagne le avevano consegnato alcune lettere di incoraggiamento. Anna si preparava a un nuovo ricovero a Roma per proseguire le cure.

Le sue condizioni, dopo un periodo in cui sembravano essere migliorate, sono peggiorate. La ragazza è morta nella notte tra il 18 e il 19 ottobre, lasciando un dolore profondo tra quanti l'avevano conosciuta.

Il messaggio della Federazione Italiana Pallacanestro: «Dolce e giovane azzurra»

La notizia della morte di Anna Mellano è stata comunicata ufficialmente dalla Federazione Italiana Pallacanestro il 19 ottobre 2026.

Nel messaggio pubblicato sul proprio sito, la FIP ha ricordato la diciassettenne come una giovane atleta capace di affrontare le difficoltà con la stessa forza che mostrava durante le partite.

La Federazione ha parlato di un «male ingiusto», sottolineando la determinazione con cui Anna aveva affrontato la malattia.

Il presidente della FIP, Giovanni Petrucci, ha espresso personalmente il proprio cordoglio, unendosi al dolore dei genitori della ragazza, Danilo e Marta, e di tutta la società Basket Venaria.

Il messaggio si conclude con un pensiero rivolto alla giovane cestista, il cui ricordo continuerà a vivere tra le persone che hanno condiviso con lei il percorso sportivo.

Federazione Italiana Pallacanestro+1Il dolore del Basket Venaria e delle compagne di squadra

La scomparsa di Anna Mellano ha colpito profondamente il Basket Venaria, la società che l'aveva vista crescere e che aveva continuato a starle accanto durante la malattia.

Anche il club ha pubblicato un messaggio di cordoglio, ricordando Anna come una giocatrice della propria squadra e della Nazionale giovanile, ed esprimendo vicinanza alla famiglia.

Il presidente del Basket Venaria, Matteo Mitton, ha raccontato a Repubblica alcuni gesti con cui la squadra aveva cercato di sostenere la ragazza. Tra questi, le lettere scritte dalle compagne e l'utilizzo delle divise sportive come simbolo di incoraggiamento.

Anna aveva anche espresso il desiderio di tornare ad allenarsi, un obiettivo che purtroppo non ha potuto raggiungere.

La sua storia lascia il ricordo di una ragazza che, pur essendo stata costretta a interrompere il proprio percorso agonistico, non aveva mai perso il legame con la squadra e con lo sport che amava.

Adnkronos+1Il basket italiano piange Anna Mellano

La morte di Anna Mellano è arrivata in una giornata particolarmente dolorosa per la pallacanestro italiana. Il 19 ottobre il movimento sportivo ha ricordato anche Maurizio Cremonini, figura di riferimento del minibasket, e il giovane cestista Mario Manconi.

Numerose società sportive piemontesi hanno espresso vicinanza alla famiglia Mellano e al Basket Venaria.

A soli 17 anni, Anna aveva già vissuto esperienze importanti con la maglia azzurra e aveva davanti a sé un futuro sportivo ancora tutto da costruire. Il suo percorso si è interrotto troppo presto, ma il ricordo della sua passione e del rapporto con le compagne resterà nella comunità cestistica che l'ha accompagnata fin da bambina