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10 Settembre 2020
17:00

Aveva trasportato il suo cucciolo morto per 17 giorni: oggi l’orca Tahlequah è di nuovo mamma

È diventata finalmente mamma l'orca che aveva commosso il mondo intero trasportando il suo cucciolo morto poco dopo la nascita, per 17 giorni, pur di non abbandonare la sua carcassa in fondo al mare. J57 è il nome del cucciolo nato da poche settimane e avvistato dal Center for Whale Research.

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Aveva trasportato il suo cucciolo morto per 17 giorni: oggi l’orca Tahlequah è di nuovo mamma
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Aveva nuotato per miglia e miglia nelle acque del Pacifico, trascinando per 17 giorni sul proprio dorso il suo cucciolo, morto poco dopo la nascita. La storia dell’orca Tahlequah aveva commosso e lasciato sorpresi anche gli scienziati del Center for Whale Research che all’epoca avevano espresso la propria sorpresa di fronte al comportamento atipico dell'orca, considerato che per quanto diverse orche madri siano solite trasportare i loro cuccioli morti per alcuni giorni, nessuna si era mai ostinata a farlo quanto Tahlequah.

La buona notizia è che diverse settimane fa il gruppo Sealife Response, Rehabilitation and Reserch attivo sul fronte della difesa della specie in via di estinzione, aveva dato notizia di una presunta nuova gravidanza dell’orca e oggi sappiamo che Tahlequah è nuovamente mamma.

Il piccolo J-57 sta bene ed è stato avvistato nuotare al fianco della mamma, nelle acque presso il confine tra lo stato americano di Washington e la provincia canadese della Columbia Britannica, dal centro no-profit per la ricerca sulle balene Whale Research.

La gestazione di un’ora dura in media dai 15 ai 18 mesi e un terzo delle gestazioni purtroppo non si conclude con la nascita del cucciolo in vita. La nascita della nuova orca J57 porta la popolazione degli esemplari che vivono in questa insenatura nel Nord-ovest Pacifico, conosciuta con il nome di Puget Sound, a quota 73. Le orche rimangono tuttavia nella lunga lista delle specie a rischio d’estinzione.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.