Con l'arrivo dell'autunno i gerani iniziano lentamente a cambiare aspetto. Le temperature scendono, le ore di luce diminuiscono e la fioritura tende a rallentare.
È proprio questo il momento giusto per preparare le piante alla stagione fredda. Non serve eliminarle dal balcone appena compaiono i primi segnali di cambiamento: con alcune semplici attenzioni è possibile proteggerle dal freddo e accompagnarle verso l'inverno.
Il primo passo è capire dove e come sistemarle.

Prima cosa: controlla le temperature
Il geranio ama il clima mite e la luce, mentre freddo intenso e gelate possono danneggiarlo.
Per questo, quando le temperature notturne iniziano a scendere sensibilmente, è bene controllare le previsioni e valutare se spostare i vasi in una posizione più riparata.
Non bisogna aspettare necessariamente che arrivi la prima gelata.
Dove mettere i gerani in autunno
Se possibile, scegli una zona luminosa e riparata dal vento.
Un balcone protetto, una veranda o un punto vicino a una parete possono essere sufficienti nelle zone dove l'autunno rimane mite.
Quando invece il freddo diventa più intenso, soprattutto durante la notte, può essere necessario spostare i vasi in un ambiente più protetto.
Non portarli subito in una stanza buia
Spostare i gerani al riparo dal freddo non significa metterli in un angolo completamente buio.
La luce rimane importante, soprattutto se la pianta conserva foglie verdi.
Se devi trasferirli in casa, scegli quindi un ambiente luminoso e lontano dalle fonti di calore diretto.
Attenzione ai termosifoni
Anche per i gerani vale una regola importante: non sistemarli sopra o accanto ai termosifoni.
Il calore diretto può rendere l'ambiente eccessivamente caldo e secco.
Meglio una stanza luminosa e fresca, lontana da radiatori, stufe e bocchette dell'aria calda.
Riduci progressivamente le annaffiature
Con l'abbassamento delle temperature anche il terreno tende ad asciugarsi più lentamente.
Continuare ad annaffiare il geranio con la stessa frequenza dell'estate può quindi favorire ristagni di acqua.
Prima di bagnare la pianta, controlla sempre il terriccio.
Se è ancora umido, aspetta.
Il ristagno è uno dei nemici del geranio
Il vaso deve permettere all'acqua in eccesso di defluire.
Controlla quindi che ci siano fori di drenaggio sul fondo e che il sottovaso non rimanga pieno d'acqua dopo l'annaffiatura.
Durante l'autunno, con temperature più basse, questo accorgimento diventa ancora più importante.
Elimina foglie e fiori secchi
Prima dell'inverno approfitta per fare una piccola pulizia della pianta.
Rimuovi foglie completamente secche, ingiallite o danneggiate e i fiori ormai appassiti.
Utilizza una forbice pulita per evitare di strappare inutilmente i tessuti della pianta.
Una potatura leggera può essere utile
Se i gerani hanno sviluppato rami molto lunghi e disordinati durante l'estate, puoi effettuare una potatura leggera.
Elimina le parti troppo deboli o rovinate e accorcia gli steli eccessivamente allungati.
Non è necessario effettuare una potatura drastica in questo momento: l'obiettivo è soprattutto riordinare la pianta e prepararla alla stagione fredda.
Controlla le foglie prima di ritirarli
Prima di spostare i gerani in casa o in una zona protetta, osserva attentamente foglie, steli e superficie del terreno.
Se noti insetti o segni insoliti, è meglio intervenire prima di portare la pianta vicino ad altre piante presenti in casa.
In questo modo riduci il rischio di trasferire eventuali problemi anche alle altre piante.
Serve il concime in autunno?
Quando la crescita rallenta, il geranio non ha le stesse esigenze dei mesi primaverili ed estivi.
Non è quindi necessario aumentare le concimazioni.
Se utilizzi un fertilizzante, segui sempre le indicazioni riportate sull'etichetta e riduci o interrompi la concimazione quando la pianta entra nella fase di riposo, secondo le sue condizioni e il clima della zona.
Gerani sul balcone: quando proteggerli
Nelle zone con autunni miti, i gerani possono rimanere all'aperto più a lungo.
Il problema arriva quando le temperature scendono verso valori prossimi al gelo.
In quel momento è preferibile spostare i vasi in un luogo riparato, soprattutto se si tratta di varietà più sensibili.
Proteggili dal vento
Anche prima delle gelate, il vento freddo può creare condizioni poco favorevoli.
Se i vasi sono su un balcone esposto, spostali vicino a una parete riparata oppure in una zona meno esposta alle correnti.
Una posizione protetta può fare la differenza durante le notti più fredde.
E se non hai spazio in casa?
Non tutti hanno una stanza adatta per ospitare molti vasi.
In questo caso puoi cercare un luogo luminoso, riparato e non riscaldato, come una veranda chiusa, una serra fredda o un altro spazio protetto dalle gelate.
L'importante è evitare sia il gelo sia il calore eccessivo.
Non avvolgere completamente la pianta
Se utilizzi un tessuto protettivo per le piante, evita di creare una copertura completamente chiusa e permanente.
La pianta deve poter ricevere aria e luce.
Le protezioni servono soprattutto nelle ore più fredde e devono essere utilizzate in maniera adeguata alle condizioni meteorologiche.
Il vaso va protetto?
Se i gerani rimangono all'esterno durante le prime giornate fredde, può essere utile proteggere anche il contenitore.
Il vaso è infatti più esposto alle basse temperature rispetto a una pianta coltivata direttamente nel terreno.
Puoi avvicinare i vasi a una parete riparata e utilizzare materiali adatti per proteggere il contenitore durante le giornate più fredde.
Non lasciare acqua nel sottovaso
Questa è una regola semplice da ricordare per tutto l'autunno.
Dopo aver annaffiato, controlla il sottovaso e rimuovi l'acqua in eccesso.
Il terreno deve rimanere umido al momento opportuno, non costantemente impregnato.
Cosa fare se il geranio perde le foglie
Una riduzione della vegetazione durante la stagione fredda non significa necessariamente che la pianta sia morta.
Il geranio può rallentare la propria attività quando le condizioni diventano meno favorevoli.
Prima di eliminarlo, controlla gli steli: se sono ancora verdi e vitali, la pianta potrebbe semplicemente trovarsi in una fase di riposo o di forte rallentamento.
Non buttare il geranio a fine stagione
Questo è uno degli errori più comuni.
Dopo mesi di fioritura, il geranio può apparire molto diverso rispetto all'estate.
Ma se la pianta è ancora sana, puoi prepararla per superare l'inverno e riportarla all'aperto quando le temperature torneranno più miti.
I gerani possono tornare a fiorire
Con condizioni adeguate, una pianta ben conservata può riprendere la crescita quando torna la stagione favorevole.
Per questo la cura autunnale non serve soltanto a mantenere bello il balcone, ma anche a conservare la pianta per l'anno successivo.
Gerani in vaso: il drenaggio conta ancora di più
I gerani coltivati in vaso hanno una quantità di terreno limitata.
L'acqua in eccesso rimane quindi più facilmente a contatto con le radici.
Un contenitore con buoni fori di drenaggio è fondamentale, soprattutto durante i mesi nei quali il terreno asciuga più lentamente.
Il terriccio deve rimanere drenante
Se il terreno appare molto compatto e tende a trattenere l'acqua a lungo, è bene prestare maggiore attenzione alle annaffiature.
Il geranio preferisce un substrato che permetta all'acqua di defluire senza creare ristagni.
Il posto migliore prima dell'inverno
La posizione ideale dipende dal clima della zona.
In generale, cerca un luogo:
luminoso;
riparato dal vento;
lontano dal gelo;
lontano dai termosifoni;
con temperature abbastanza stabili;
ben ventilato.
Non esiste quindi un unico posto perfetto per tutti: bisogna adattare la posizione alle condizioni locali.
Gli errori da evitare
Prima dell'arrivo del freddo, evita soprattutto di:
lasciare i gerani esposti alle prime gelate;
annaffiarli ogni giorno;
lasciare acqua nel sottovaso;
sistemarli vicino ai termosifoni;
portarli in una stanza completamente buia;
effettuare potature drastiche senza necessità;
ignorare eventuali insetti presenti sulle foglie.
Sono piccoli errori che possono rendere più difficile superare la stagione fredda.
Il momento giusto per intervenire
Non esiste una data identica per tutta Italia.
Al Nord il freddo può arrivare prima, mentre nelle zone costiere e meridionali i gerani possono rimanere all'aperto più a lungo.
Il riferimento migliore è quindi la temperatura notturna della propria zona, insieme al rischio di gelate.
Come preparare i gerani in pochi passaggi
Prima dell'inverno puoi seguire questa semplice routine:
Controlla le previsioni e le temperature notturne.
Elimina foglie e fiori secchi.
Controlla la presenza di insetti.
Riduci progressivamente le annaffiature.
Verifica che il vaso dreni bene.
Effettua una potatura leggera se necessario.
Sposta i gerani in una zona riparata quando arriva il freddo.
Scegli un ambiente luminoso se devi portarli al chiuso.
Tienili lontani da termosifoni e correnti fredde.
Durante l'inverno controlla periodicamente il terreno e la pianta.
Il segreto per farli durare fino alla primavera
Non serve fare molto: bisogna soprattutto evitare gli eccessi.
Niente acqua in abbondanza, niente calore diretto e niente gelo.
Il geranio deve attraversare i mesi freddi in condizioni relativamente stabili, con una quantità di luce adeguata e un terreno che non rimanga costantemente bagnato.
Gerani in autunno: cosa fare adesso
Se hai ancora i gerani sul balcone, questo è il momento di guardarli con attenzione.
Finché le temperature rimangono miti puoi lasciarli all'aperto in una posizione riparata, ma quando il rischio di gelo aumenta è meglio spostarli.
Pulisci la pianta, riduci l'acqua, controlla il drenaggio e preparala al freddo.
Non aspettare che le prime gelate danneggino foglie e steli.
Il trucco è pensarci prima
I gerani non hanno bisogno di cure complicate per affrontare l'autunno.
La cosa più importante è anticipare il freddo: scegliere una posizione protetta, controllare le annaffiature e mantenere la pianta lontana sia dal gelo sia dal calore diretto.
Così, invece di buttare il geranio quando termina la fioritura estiva, puoi provare a conservarlo durante l'inverno e accompagnarlo fino alla prossima primavera.
E quando torneranno le giornate più miti, potrai riportarlo gradualmente all'aperto e prepararlo per una nuova stagione di fiori.