La proprietà proposta in vendita si trova nel territorio di Greve in Chianti, in provincia di Firenze, sulle colline toscane alle quali Oriana Fallaci era profondamente legata. L'annuncio immobiliare la descrive come una colonica in pietra situata in un antico borgo, nella zona di Lamole, circondata dal paesaggio tipico del Chianti.
Non è un luogo casuale nella biografia della scrittrice. Pur avendo vissuto a Roma, Milano e New York, Fallaci continuò a considerare la Toscana il punto di riferimento della propria identità.
Nata a Firenze il 29 giugno 1929, aveva iniziato giovanissima a lavorare come giornalista, diventando in seguito una delle firme italiane più conosciute a livello internazionale. I suoi reportage e le sue interviste l'avevano portata in numerosi Paesi, spesso in territori attraversati da guerre e conflitti.

La casa nel Chianti rappresentava l'opposto di quella vita in continuo movimento: un luogo in cui ritrovare la famiglia e il paesaggio della sua infanzia.
In un ricordo della scrittrice, ripreso anche dal Corriere Fiorentino, Fallaci definiva la proprietà di Greve la sua vera casa, descrivendola come un insieme rustico e bello. Era il luogo in cui vivevano anche i genitori e la sorella minore.
Com'è fatta la casa in vendita: il casale, il fienile e il giardino
Secondo l'annuncio pubblicato sui portali immobiliari, la proprietà comprende una colonica in pietra di circa 150 metri quadrati, libera su tre lati, e un fienile di circa 90 metri quadrati, oltre a un terreno di circa 1.000 metri quadrati.
La superficie complessiva dei fabbricati è dunque di circa 240 metri quadrati, mentre alcune schede commerciali riportano una metratura arrotondata di 250 metri quadrati.
La casa principale conserva le caratteristiche tipiche delle abitazioni rurali toscane. Al suo interno si trovano una zona pranzo con camino, una cucina dotata di un antico focolare, tre camere da letto, un guardaroba e due bagni.
Il fienile è distribuito su due livelli. Al piano terra ospita locali destinati alla lavanderia e al rimessaggio, mentre al piano superiore si trova uno spazio utilizzato come studio-laboratorio.
All'esterno, il giardino si affaccia sulle colline del Chianti, inserendo la proprietà in un paesaggio caratterizzato da vegetazione, edifici in pietra e piccoli nuclei rurali.
L'annuncio specifica che il casale è stato ristrutturato, conservando elementi legati alla tradizione contadina. I camini e i materiali tipici dell'architettura locale contribuiscono a mantenere il carattere originario dell'immobile.
Non si tratta quindi di una villa moderna costruita per il mercato del lusso, ma di una proprietà rurale recuperata e adattata alle esigenze abitative contemporanee.
Quanto costa la casa di Oriana Fallaci nel Chianti?
Il prezzo attuale non è pubblicato nell'annuncio immobiliare. Sui portali che propongono la proprietà, infatti, compare la dicitura «prezzo su richiesta».
La scheda è presente su Immobiliare.it e su altri siti specializzati, con il riferimento commerciale RIFLAMOLE.
Esiste però un dato storico utile per comprendere l'ordine di grandezza della valutazione.
Già nel 2016, il giornale locale Il Gazzettino del Chianti aveva raccontato la vendita di una proprietà legata alla famiglia Fallaci nella frazione di Pile, nel territorio di Greve in Chianti. All'epoca la richiesta era di 850mila euro.
È importante precisare che quella cifra risale a dieci anni fa e non può essere presentata come il prezzo richiesto oggi.
Inoltre, il giornale aveva raccolto testimonianze locali secondo cui l'edificio messo in vendita era stato utilizzato dal contadino che si occupava dei terreni della famiglia Fallaci.
Questo dettaglio rende necessaria una distinzione: l'annuncio attuale presenta il casale come ex casa della scrittrice, mentre le ricostruzioni storiche invitano a non identificare automaticamente ogni edificio del complesso con l'abitazione personale in cui Oriana soggiornava.
Per conoscere il prezzo aggiornato è dunque necessario rivolgersi all'agenzia che gestisce la vendita. Non risulta pubblicata una cifra verificabile da attribuire all'offerta attuale.
Perché Oriana Fallaci considerava il Chianti la sua vera casa
Il rapporto di Oriana Fallaci con la Toscana attraversa tutta la sua storia personale.
La giornalista lasciò Firenze per costruire una carriera internazionale, ma non smise di considerare la propria città e la campagna circostante una parte essenziale della sua identità.
La casa di Greve in Chianti aveva anche un significato familiare preciso.
Secondo la ricostruzione del Corriere Fiorentino, Fallaci acquistò la proprietà pensando soprattutto ai genitori, per garantire loro una vecchiaia serena in un ambiente tranquillo.
Era un gesto che raccontava il legame con la famiglia e il desiderio di restituire qualcosa alle persone che l'avevano accompagnata negli anni della formazione.
La scrittrice aveva un rapporto particolarmente intenso con il padre Edoardo, antifascista e protagonista della Resistenza, esperienza alla quale anche la giovane Oriana aveva partecipato durante la Seconda guerra mondiale.
La memoria familiare e quella della Toscana rimasero centrali nella sua visione del mondo.
Per questo la casa nel Chianti non rappresentava semplicemente un investimento immobiliare o una residenza per le vacanze.
Era un luogo che custodiva le radici dalle quali Fallaci era partita, anche quando la sua vita professionale la portava lontanissimo dall'Italia.
Il legame con Alexandros Panagulis e il romanzo Un uomo
La proprietà di Greve in Chianti è legata anche a una delle relazioni più importanti della vita di Oriana Fallaci: quella con Alexandros Panagulis, intellettuale e oppositore della dittatura militare greca.
I due si conobbero nel 1973, quando Panagulis venne liberato dopo anni di prigionia e torture subite per la sua opposizione al regime dei colonnelli.
La loro relazione fu intensa e complessa, segnata dall'impegno politico, dalla distanza e dalle vicende personali di entrambi.
Il paesaggio toscano e la casa di Greve entrarono anche nella memoria di quel rapporto.
Dopo la morte di Panagulis, avvenuta in un incidente automobilistico nel 1976, Fallaci gli dedicò il romanzo Un uomo, pubblicato nel 1979.
Il libro è uno dei testi più conosciuti della scrittrice e intreccia la vicenda personale di Panagulis con la riflessione sulla libertà, sul potere e sulla resistenza alle dittature.
La casa nel Chianti appartiene dunque anche alla geografia sentimentale e letteraria di Fallaci, oltre che alla storia della sua famiglia.
Le altre case di Oriana Fallaci, da Firenze a New York
Nel corso della sua vita Oriana Fallaci abitò in diverse città, seguendo gli spostamenti richiesti dal lavoro.
Firenze rimase il punto di partenza. In seguito arrivarono Milano e Roma, città legate alle redazioni, agli incontri e alla sua attività giornalistica.
Una parte importante della sua vita si svolse poi a New York, dove abitò nell'Upper East Side di Manhattan.
La casa americana divenne un luogo di lavoro e di scrittura, soprattutto negli anni in cui Fallaci ridusse progressivamente i viaggi.
Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, fu da New York che maturò una delle fasi più discusse della sua produzione pubblicistica.
Nonostante il lungo rapporto con la metropoli statunitense, la scrittrice continuò a distinguere le abitazioni in cui viveva dalla casa che considerava davvero propria.
Quella era nel Chianti.
Un'affermazione che aiuta a comprendere perché la vendita di una proprietà collegata alla sua storia familiare susciti interesse anche oltre il mercato immobiliare.
Un luogo che conserva la memoria della scrittrice
Oriana Fallaci morì a Firenze il 15 settembre 2006, all'età di 77 anni.
Aveva scelto di tornare nella città natale durante l'ultima fase della sua vita. È sepolta nel cimitero evangelico agli Allori, dove sulla lapide compare la parola «Scrittore».
A vent'anni dalla sua morte, la proprietà nel Chianti continua a richiamare l'attenzione per il legame con una delle figure più note del giornalismo italiano.
La colonica descritta negli annunci immobiliari possiede caratteristiche che la rendono interessante anche indipendentemente dalla sua storia: la posizione sulle colline di Greve, la struttura in pietra, il fienile, i camini e il giardino.
Ma il riferimento a Oriana Fallaci aggiunge una dimensione diversa.
Dietro quelle mura e quel paesaggio c'è il ricordo di una donna che ha raccontato guerre, rivoluzioni e protagonisti della storia contemporanea, continuando a riconoscere nella campagna toscana il proprio luogo di appartenenza.
La proprietà è proposta in vendita con prezzo su richiesta. Gli 850mila euro citati nelle cronache locali si riferiscono invece a un annuncio del 2016 e non costituiscono una quotazione aggiornata.
Al di là del valore economico, il fascino di questo luogo resta legato soprattutto al suo significato biografico: per una scrittrice che aveva attraversato il mondo, il concetto di casa continuava a coincidere con le colline del Chianti.