Quando scegliamo una confettura di albicocca al supermercato, spesso ci lasciamo guidare dal prezzo, dalla quantità di frutta dichiarata sul vasetto o dal marchio che conosciamo meglio.
Ma le differenze tra un prodotto e l'altro possono essere più ampie di quanto sembri.
A giugno 2026 Altroconsumo ha pubblicato un test su 19 confetture e preparazioni a base di albicocca, valutandole attraverso analisi di laboratorio, controlli dell'etichetta e una prova di assaggio alla cieca. Sono stati presi in considerazione anche i residui di pesticidi.

Il risultato è una classifica nella quale non mancano le sorprese: la migliore è risultata Rigoni di Asiago Fiordifrutta Albicocche Bio, mentre tra gli ultimi posti compare la confettura extra di albicocche Esselunga, penalizzata soprattutto dalla quantità di frutta rilevata nelle analisi.
Come è stato fatto il test di Altroconsumo
Altroconsumo ha analizzato 19 prodotti appartenenti alla categoria delle confetture e delle preparazioni a base di albicocca.
Il test ha combinato diversi elementi:
analisi di laboratorio;
verifica della quantità di frutta;
ricerca di residui di pesticidi;
controllo delle informazioni riportate in etichetta;
prova di assaggio alla cieca.
Il risultato finale non dipende quindi soltanto dal gusto. L'obiettivo era mettere insieme caratteristiche diverse per valutare complessivamente i prodotti.
La migliore è Rigoni di Asiago
Al primo posto della classifica troviamo Rigoni di Asiago Fiordifrutta Albicocche Bio, con 86 punti su 100.
Il prodotto è biologico e, nel test, non sono stati rilevati residui di pesticidi. Altroconsumo ha inoltre valutato positivamente l'elevata quantità di frutta presente nella confettura.
Tra gli ingredienti indicati figurano albicocche biologiche, succo di mela concentrato biologico e pectina.
Il prodotto ha ottenuto anche un buon risultato nella prova di assaggio, contribuendo al punteggio complessivo di 86 punti.
Seconda Vis: 82 punti
Al secondo posto si è classificata Vis Confettura extra di albicocca, con 82 punti.
Anche in questo caso il test non ha rilevato residui di pesticidi. La confettura dichiara il 75% di frutta in etichetta, mentre l'analisi ne ha stimata una quantità superiore, pari all'84%.
Il prodotto è stato inoltre premiato da Altroconsumo come Scelta dai consumatori, grazie al risultato ottenuto nella prova di assaggio.
Terzo posto per la confettura Eurospin
La sorpresa della classifica arriva già sul podio.
Al terzo posto troviamo infatti Puertosol Eurospin Confettura extra di albicocca, con 73 punti.
Il prodotto non è biologico, ma nel test è risultato senza residui di pesticidi. Inoltre, la quantità di frutta stimata dalle analisi è risultata pari al 52%, contro il 50% dichiarato in etichetta.
Il prezzo medio rilevato da Altroconsumo è di 1,54 euro per il vasetto da 370 grammi, pari a circa 4,17 euro al chilo.
Proprio per il rapporto tra qualità e prezzo, Puertosol ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Acquisto.
Alce Nero e Terre d'Italia tra i prodotti migliori
Subito dopo il podio si trovano altri due prodotti con 71 punti: Alce Nero Albicocche 100% Bio e Terre d'Italia Confettura extra di albicocca.
Anche questi due prodotti sono risultati senza residui di pesticidi nel test.
La classifica mostra quindi un elemento interessante: non sono soltanto i prodotti biologici a ottenere buoni risultati.
Le confetture in fondo alla classifica
Passando alla parte bassa della classifica, tra i prodotti con i risultati meno favorevoli compaiono Le Conserve della Nonna, Conad, Bonne Maman e Zuegg.
La graduatoria completa elaborata da Altroconsumo tiene conto di diversi parametri e non soltanto della presenza di pesticidi.
Questo è importante perché un punteggio basso non significa automaticamente che il prodotto sia pericoloso o non conforme.
Il test considera infatti anche gusto, quantità di frutta, etichetta e altri elementi della composizione.
Ultima Esselunga: il dato sulla frutta
A chiudere la classifica c'è la Confettura extra di albicocche Esselunga, che Altroconsumo ha valutato con un giudizio complessivamente basso.
Il dato che ha attirato maggiormente l'attenzione riguarda la quantità di frutta: sulla confezione viene dichiarato il 55%, mentre l'analisi di Altroconsumo ha stimato il 41%.
Il risultato è stato contestato da Esselunga, che ha osservato come il metodo utilizzato da Altroconsumo non fosse accreditato e ha richiamato l'incertezza della misurazione.
Altroconsumo ha pubblicato anche la posizione dell'azienda all'interno del proprio articolo.
Il caso Esselunga va letto con attenzione
La questione della quantità di frutta è quindi più complessa di quanto possa sembrare.
Altroconsumo ha utilizzato un'analisi per stimare la quantità presente nel prodotto, mentre Esselunga ha contestato il risultato richiamando l'incertezza della misurazione e le modalità previste per determinare la percentuale di frutta.
Per questo è più corretto parlare di discrepanza rilevata nel test, riportando anche la contestazione dell'azienda, anziché affermare semplicemente che l'etichetta fosse falsa.
I pesticidi: cosa ha trovato il test
Uno degli aspetti analizzati da Altroconsumo riguarda i residui di pesticidi.
La loro presenza non significa automaticamente che una confettura sia pericolosa. Nel test, infatti, i residui sono stati valutati all'interno del giudizio complessivo e considerando i parametri previsti.
Per alcuni prodotti non sono stati rilevati residui, mentre altri hanno mostrato la presenza di tracce.
Tutti i prodotti sono da considerare sicuri?
Il test non deve essere letto come una semplice divisione tra confetture “sicure” e “pericolose”.
La valutazione di Altroconsumo considera più parametri contemporaneamente e il punteggio finale è una sintesi di questi elementi.
Un prodotto che presenta residui di pesticidi non viene automaticamente classificato come non sicuro: bisogna considerare le quantità rilevate e il rispetto dei limiti previsti.
Quanta frutta deve avere una confettura extra?
Una delle informazioni più utili da ricordare quando si compra una confettura riguarda proprio la denominazione.
Per una confettura extra, la normativa europea prevede generalmente almeno 45 grammi di frutta per 100 grammi di prodotto finito, con alcune specifiche e deroghe previste dalla normativa per determinate categorie di frutti.
Per la confettura non “extra”, il valore generale è invece più basso.
Leggere la percentuale di frutta riportata sul vasetto è quindi un modo semplice per confrontare prodotti della stessa categoria.
Non sempre il biologico è al primo posto
Il test mostra anche che biologico non significa automaticamente primo posto in classifica.
Il prodotto che ha ottenuto il punteggio più alto è biologico, ma anche una confettura convenzionale come Puertosol Eurospin ha ottenuto un risultato particolarmente positivo, arrivando sul podio e conquistando il riconoscimento di Miglior Acquisto.
La certificazione biologica rappresenta quindi un'informazione importante, ma non è l'unico elemento che determina la valutazione complessiva di una confettura.
Il prezzo non dice tutto
La differenza tra Rigoni di Asiago e Puertosol Eurospin è interessante anche dal punto di vista economico.
La prima è risultata Migliore del Test, mentre la seconda è stata premiata come Miglior Acquisto proprio per il rapporto tra qualità e prezzo.
Questo significa che per scegliere una confettura non è sufficiente guardare il prezzo: conviene confrontare anche percentuale di frutta, ingredienti e caratteristiche del prodotto.
Cosa controllare quando compri una confettura
Davanti allo scaffale del supermercato puoi fare alcuni controlli molto semplici.
1. Guarda la percentuale di frutta
Confronta prodotti della stessa categoria e verifica quanta frutta viene dichiarata.
2. Leggi gli ingredienti
Una lista breve e facilmente comprensibile permette di sapere immediatamente quali ingredienti sono stati utilizzati.
3. Controlla la denominazione
“Confettura” e “confettura extra” non indicano esattamente lo stesso prodotto.
4. Non fermarti al marchio
Il test dimostra che anche un prodotto a marchio della grande distribuzione può ottenere un risultato molto positivo.
5. Confronta il prezzo al chilo
Il formato dei vasetti cambia da marca a marca: il prezzo per confezione può quindi essere fuorviante.
La classifica dimostra che le sorprese non mancano
Il test di Altroconsumo sulle confetture di albicocca restituisce un quadro piuttosto vario.
Rigoni di Asiago Fiordifrutta Albicocche Bio è risultata la migliore con 86 punti, seguita da Vis con 82 e Puertosol Eurospin con 73. Quest'ultima è stata anche indicata come Miglior Acquisto.
In fondo troviamo invece diversi marchi conosciuti e, all'ultimo posto, Esselunga Confettura extra di albicocca, sulla quale l'azienda ha espresso una contestazione relativa al metodo di analisi della quantità di frutta.
La confettura migliore non è necessariamente quella più costosa
Il risultato più interessante per chi fa la spesa è forse proprio questo.
La classifica non segue semplicemente il prezzo dei vasetti e dimostra che un prodotto economico può ottenere un buon risultato complessivo.
La confettura Puertosol Eurospin, venduta a un prezzo medio di 1,54 euro nel test, è arrivata sul podio e ha conquistato il titolo di Miglior Acquisto.
Come scegliere al supermercato
Non esiste quindi una singola caratteristica che permetta di stabilire quale sia la confettura migliore.
Se vuoi fare una scelta consapevole, puoi guardare contemporaneamente percentuale di frutta, lista degli ingredienti, eventuale presenza di residui rilevati nei test indipendenti, prezzo e informazioni nutrizionali.
E quando un test assegna un punteggio basso, è importante capire per quale motivo: una valutazione negativa può dipendere da diversi fattori e non equivale automaticamente a un problema di sicurezza alimentare.
Il dato da ricordare
Il test di Altroconsumo sulle 19 confetture di albicocca mostra quanto possano essere differenti prodotti che, sullo scaffale, sembrano molto simili.
La sorpresa più evidente è il risultato di Puertosol Eurospin, che con 73 punti è arrivata terza e ha ottenuto il titolo di Miglior Acquisto. Al primo posto, invece, c'è Rigoni di Asiago Fiordifrutta Albicocche Bio, con 86 punti.
In fondo alla classifica si trova Esselunga Confettura extra di albicocca, sulla quale Altroconsumo ha rilevato una quantità di frutta inferiore a quella dichiarata, mentre Esselunga ha contestato il metodo utilizzato per la misurazione.
La prossima volta che scegli una confettura, quindi, non guardare soltanto il marchio o il prezzo: gira il vasetto e leggi cosa c'è davvero scritto sull'etichetta.