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28 Settembre 2026
10:15

Madre e figlia muoiono a 10 ore di distanza senza sapere l’una della morte dell’altra: il doppio lutto in Brasile

A Mogi Guaçu, in Brasile, una madre e una figlia malate di cancro sono morte a poche ore di distanza senza sapere l’una della scomparsa dell’altra. Sono state sepolte insieme.

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Madre e figlia muoiono a 10 ore di distanza senza sapere l’una della morte dell’altra: il doppio lutto in Brasile
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Una storia di dolore e di profondo legame familiare arriva da Mogi Guaçu, cittadina brasiliana nello Stato di San Paolo, dove una madre e una figlia sono morte a distanza di appena dieci ore l’una dall’altra.

Entrambe stavano combattendo contro il cancro e nessuna delle due ha saputo della morte dell’altra.

Un destino che ha colpito una famiglia già provata dalla malattia e che si è concluso con un ultimo saluto condiviso: madre e figlia sono state sepolte insieme nello stesso giorno.

La morte di Cibele Marchis

La prima a morire è stata Cibele Marchis, 28 anni.

La giovane si è spenta giovedì pomeriggio, intorno alle 16, in un ospedale di Mogi Guaçu, dove era ricoverata per la malattia.

Nello stesso momento, in un altro reparto della città, sua madre Maria Elisabete Nogueira, 56 anni, era ricoverata e sedata a causa delle gravi condizioni provocate da un tumore al pancreas.

La donna non ha mai saputo che la figlia era morta prima di lei.

La morte della madre poche ore dopo

Maria Elisabete era stata ricoverata dal 17 settembre.

Le sue condizioni erano peggiorate a causa della malattia e, poche ore dopo la morte della figlia, anche lei si è spenta.

La distanza temporale tra le due scomparse è stata di circa dieci ore.

Secondo il racconto dei familiari, entrambe avevano parlato in passato della paura di dover affrontare la perdita dell’altra.

Il funerale celebrato insieme

La famiglia si era riunita per dare l’ultimo saluto a Cibele quando è arrivata la notizia della morte di Maria Elisabete.

A quel punto è stata presa la decisione di organizzare un funerale congiunto.

Madre e figlia sono state sepolte insieme al cimitero comunale della città.

Un momento particolarmente doloroso per parenti e amici, chiamati ad affrontare due perdite nello stesso giorno.

Il racconto del nipote

A raccontare la vicenda ai media locali è stato Rawlinson Leandro da Costa, nipote di Maria Elisabete e cugino di Cibele.

Secondo quanto riportato, le due donne non volevano vedersi soffrire o assistere alla morte dell’altra.

«Nessuna delle due voleva vedere l’altra morire», avrebbe raccontato il familiare.

Le parole del nipote hanno restituito il legame profondo tra madre e figlia e il modo in cui avevano vissuto insieme il periodo della malattia.

Una storia di un legame indissolubile

La vicenda di Cibele e Maria Elisabete ha colpito la comunità di Mogi Guaçu proprio per la coincidenza delle due morti.

Due donne unite nella vita e accomunate anche dall’ultimo viaggio, senza però sapere che l’altra aveva già lasciato questo mondo.

Una storia che la famiglia ricorderà come un momento di grande dolore, ma anche come la testimonianza di un legame rimasto forte fino alla fine.