Patente di guida, cosa significano i codici sul retro: attenzione al numero 12, non tutti sanno cosa indica

A cura di Redazione
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Sulla patente di guida ci sono numeri e codici che pochi conoscono. Ecco cosa significa il campo 12 e come leggere le restrizioni sul documento.

Patente di guida, cosa significano i codici sul retro: attenzione al numero 12, non tutti sanno cosa indica

Sulla patente di guida sono presenti numeri, sigle e codici che molti automobilisti non hanno mai osservato con attenzione. Eppure, alcune di queste indicazioni contengono informazioni importanti sulle condizioni da rispettare quando ci si mette al volante. In particolare, c'è una sezione del documento che può riportare prescrizioni specifiche, come l'obbligo di indossare gli occhiali o la possibilità di guidare soltanto veicoli con cambio automatico.

Dal 19 gennaio 2013, la patente italiana viene rilasciata nel formato europeo a tessera plastificata, di colore rosa. Un documento compatto, pensato per uniformare le informazioni nei Paesi dell'Unione europea, che presenta sul fronte i dati del titolare e sul retro le categorie di veicoli autorizzate e gli eventuali codici aggiuntivi.

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Tra tutte le informazioni presenti, il campo numero 12 è uno dei più importanti da conoscere, perché può indicare limitazioni e condizioni che il conducente deve rispettare.

Patente di guida, cosa significa il numero 12 sul retro

Osservando il retro della patente, accanto alle categorie dei veicoli, si trovano diverse colonne numerate. La numero 12 è dedicata alle restrizioni e alle informazioni aggiuntive relative all'abilitazione alla guida.

Quando questa sezione è compilata, possono comparire codici formati da due cifre, talvolta accompagnati da ulteriori numeri dopo un punto. Ogni codice corrisponde a una condizione specifica, stabilita secondo le disposizioni europee e nazionali.

Non tutte le patenti riportano queste indicazioni. La presenza di un codice dipende dalle caratteristiche dell'abilitazione e dalle eventuali prescrizioni previste per il conducente.

Uno dei codici più conosciuti è il 01, legato alla correzione della vista, mentre il 78 indica una limitazione alla guida di veicoli dotati di cambio automatico.

Conoscere queste sigle permette di capire immediatamente se la propria patente prevede condizioni particolari.

I codici armonizzati europei consentono di identificare determinate prescrizioni attraverso una numerazione comune.

Tra quelli che possono comparire sulla patente ci sono:

Codice 01: riguarda la correzione della vista. I sottocodici specificano la prescrizione, come 01.01 per gli occhiali, 01.02 per le lenti a contatto e 01.06 per occhiali o lenti a contatto.

Codice 02: indica prescrizioni relative agli apparecchi acustici o agli ausili per la comunicazione.

Codice 10: riguarda particolari adattamenti della trasmissione del veicolo.

Codice 40: identifica adattamenti del sistema di sterzo.

Codice 44: si riferisce agli adattamenti previsti per i motocicli.

Codice 45: riguarda i motocicli dotati esclusivamente di sidecar.

Codice 78: limita la guida ai veicoli con cambio automatico.

Codice 70: identifica una patente rilasciata in seguito alla conversione di un'altra patente.

Codice 71: segnala il rilascio di un duplicato.

Alcuni codici possono essere accompagnati da sottocodici che precisano ulteriormente la prescrizione. Per questo motivo è importante leggere l'indicazione completa, senza fermarsi alle prime due cifre.

Il codice 78 sulla patente: perché bisogna controllarlo

Tra le indicazioni che meritano maggiore attenzione c'è il codice 78, che riguarda i conducenti abilitati alla guida di veicoli con cambio automatico.

La sua presenza significa che, per la categoria interessata, l'abilitazione è limitata ai veicoli con trasmissione automatica.

Chi possiede una patente con questa restrizione deve quindi verificare che il veicolo utilizzato sia compatibile con l'abilitazione riportata sul documento.

Il codice può essere particolarmente importante quando si prende un'auto a noleggio, si utilizza un veicolo diverso dal proprio oppure si acquista una nuova automobile.

La rimozione della limitazione richiede il rispetto delle procedure previste dalla normativa, che possono comprendere una prova pratica di guida.

Dove si trovano gli altri numeri sulla patente

Oltre al campo 12, la patente contiene diverse informazioni che permettono di identificare il titolare e verificare la validità del documento.

Sul fronte sono riportati cognome, nome, data e luogo di nascita, data di rilascio, scadenza, autorità che ha emesso il documento, numero della patente, fotografia, firma e categorie abilitate.

Sul retro, invece, è presente una tabella che riporta le categorie di veicoli, le relative date di conseguimento e scadenza e le eventuali restrizioni.

È proprio questa seconda parte del documento che permette di controllare nel dettaglio le abilitazioni possedute.

Perché è importante conoscere i codici della patente

Leggere correttamente i codici presenti sulla patente non è soltanto una curiosità. Le indicazioni riportate sul documento possono avere conseguenze concrete per chi guida.

Durante un controllo su strada, infatti, le forze dell'ordine possono verificare che il conducente rispetti le eventuali prescrizioni associate alla propria abilitazione.

Lo stesso vale quando si sceglie un veicolo, soprattutto se la patente prevede adattamenti specifici o limitazioni tecniche.

Il consiglio è quindi quello di controllare il retro della propria patente e verificare se nel campo 12 compaiono codici particolari. Bastano pochi secondi per individuare informazioni che possono essere importanti ogni volta che ci si mette alla guida.