Chi ha la precedenza quando due auto percorrono una rotatoria su corsie diverse? E quale corsia bisogna occupare per uscire senza rischiare di tagliare la strada agli altri automobilisti? Sono situazioni molto comuni, soprattutto nelle rotonde a più corsie, dove non sempre è chiaro come comportarsi.
A fornire indicazioni più precise è lo schema del nuovo Codice della Strada, approvato in via preliminare dal Governo il 13 ottobre 2026 e trasmesso al Parlamento. Il testo contiene disposizioni specifiche sulla precedenza nelle rotatorie, sulla posizione da mantenere durante la circolazione e sulle manovre per raggiungere l'uscita.
C'è però un aspetto fondamentale da chiarire: le nuove disposizioni sono ancora una proposta e non sono entrate in vigore. Fino all'eventuale approvazione definitiva, gli automobilisti devono continuare a rispettare le norme attuali.
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Nuovo Codice della Strada, quale corsia bisogna usare nelle rotatorie?
Una delle novità previste dallo schema riguarda la scelta della corsia all'interno della rotatoria, soprattutto quando la carreggiata è abbastanza ampia da consentire il passaggio di più veicoli affiancati.
L'articolo 51, comma 8, distingue due situazioni in base all'uscita che il conducente intende prendere.
Chi deve imboccare la prima uscita dovrebbe mantenersi il più possibile vicino al margine destro della carreggiata, utilizzando quindi la corsia esterna quando sono presenti più corsie delimitate dalla segnaletica orizzontale.
Chi invece deve raggiungere una delle uscite successive dovrebbe mantenersi in prossimità dell'isola centrale, occupando la corsia più interna, salvo diverse indicazioni della segnaletica.
La proposta comprende anche un caso che può creare dubbi: quello dell'automobilista che entra nella rotatoria per proseguire diritto, prendendo la seconda uscita.
Secondo la formulazione prevista, anche in questa situazione il conducente dovrebbe utilizzare la corsia più vicina all'isola centrale, per poi spostarsi verso l'esterno quando deve lasciare la rotatoria.
Si tratta di una disciplina che il testo presentato alla Camera identifica come nuova rispetto alle disposizioni attualmente in vigore.
Chi ha la precedenza nelle rotatorie secondo le nuove regole?
Un altro cambiamento importante riguarda la precedenza tra i veicoli che stanno già percorrendo la rotatoria e quelli che devono entrarvi.
L'articolo 52, comma 11, dello schema stabilisce che i veicoli già presenti nell'anello avrebbero la precedenza su quelli in ingresso, a meno che la segnaletica non disponga diversamente.
La proposta renderebbe quindi esplicita una regola che molti automobilisti sono già abituati a rispettare, ma che oggi dipende dalla segnaletica presente.
Attualmente, infatti, l'articolo 145 del Codice della Strada prevede come principio generale la precedenza a destra, salvo indicazioni differenti.
Questo significa che:
Se all'ingresso della rotatoria è presente il segnale di dare precedenza, chi entra deve lasciar passare i veicoli che stanno già circolando nell'anello.
Se manca una diversa segnalazione, si applica la regola generale della precedenza a destra.
Con l'eventuale entrata in vigore della nuova disciplina, invece, la precedenza ai veicoli già presenti nella rotatoria diventerebbe la regola generale, anche in assenza di specifici segnali, salvo diversa segnalazione.
Auto nella corsia interna ed esterna: chi deve dare la precedenza quando si esce?
È probabilmente uno dei dubbi più frequenti per chi guida nelle rotatorie a due o più corsie.
Immaginiamo due automobili che procedono affiancate: una percorre la corsia interna, vicino all'isola centrale, mentre l'altra si trova nella corsia esterna. La prima deve raggiungere l'uscita e, per farlo, deve attraversare la corsia occupata dalla seconda.
Chi deve lasciare passare l'altro?
La risposta prevista dallo schema del nuovo Codice della Strada è contenuta nell'articolo 52, comma 10: chi cambia corsia deve dare precedenza ai veicoli che già circolano nella corsia in cui intende immettersi.
Di conseguenza, l'automobilista che si trova nella corsia interna e vuole uscire dalla rotatoria deve prima assicurarsi di poter raggiungere quella esterna senza interferire con il passaggio degli altri veicoli.
Non può quindi tagliare la strada a un'auto che sta già percorrendo la corsia esterna soltanto perché deve prendere l'uscita.
Questa distinzione è importante perché la precedenza riconosciuta a chi circola nella rotatoria rispetto a chi entra non attribuisce automaticamente la precedenza anche durante i cambi di corsia all'interno dell'anello.
Freccia e cambio di corsia in rotatoria: cosa prevede il Codice della Strada oggi
Anche se le nuove disposizioni non sono ancora operative, esistono già regole precise per effettuare le manovre in sicurezza.
L'articolo 154 del Codice della Strada stabilisce che chi intende cambiare corsia o direzione deve prima verificare di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada.
Il conducente deve inoltre segnalare la propria intenzione con sufficiente anticipo, utilizzando gli indicatori di direzione.
Azionare la freccia, però, non significa acquisire automaticamente il diritto di passare.
Se un automobilista percorre la corsia interna e vuole spostarsi verso l'uscita, deve controllare che la corsia esterna sia libera o che ci sia spazio sufficiente per effettuare la manovra senza ostacolare gli altri veicoli.
La segnalazione serve a comunicare l'intenzione di cambiare direzione, non a obbligare gli altri automobilisti a cedere il passo.
Quando entreranno in vigore le nuove regole sulle rotatorie?
Le disposizioni contenute nello schema approvato preliminarmente dal Governo il 13 ottobre 2026 non sono ancora in vigore.
Il testo è stato trasmesso al Parlamento e deve completare il percorso previsto prima che le nuove norme possano diventare applicabili.
Per il momento, quindi, non cambia nulla per chi guida: restano valide le regole del Codice della Strada attuale e le indicazioni fornite dalla segnaletica presente sulle singole rotatorie.
Se la proposta venisse approvata nella formulazione descritta, introdurrebbe criteri più espliciti per scegliere la corsia, gestire la precedenza all'ingresso e spostarsi verso le uscite.
Il principio da ricordare, già oggi, è che chi deve cambiare corsia per uscire da una rotatoria non può tagliare la strada ai veicoli che occupano quella esterna. Anche quando si è azionata la freccia, prima di effettuare la manovra bisogna sempre verificare che possa essere completata in sicurezza.