Ha appena 18 anni, frequenta l'ultimo anno delle superiori e, dopo la scuola, lavora due ore al giorno in un bar per dare una mano alla famiglia. Poi, una sera, acquista un Gratta e Vinci da 10 euro e la sua vita cambia improvvisamente: Michele Picone, un ragazzo residente a Marzocca, in provincia di Ancona, ha vinto 2 milioni di euro.
La notizia ha fatto rapidamente il giro della zona, ma a colpire non è soltanto l'importo della vincita. Sono soprattutto le parole del giovane, che ha già spiegato come intende utilizzare il denaro: comprare una casa per la famiglia, continuare a lavorare e vivere con maggiore tranquillità.
«Non stravolgeremo la nostra vita: resteremo umili e lavoratori, magari saremo solo più sereni», ha raccontato.

Compra un Gratta e Vinci da 10 euro dopo il lavoro e vince 2 milioni
La vincita è avvenuta lunedì 2 novembre 2026 al bar tabacchi Ventiquattro, lungo la Statale 16, nella zona di Marina di Montemarciano, nelle Marche.
Michele frequenta il quinto anno dell'istituto alberghiero Panzini di Senigallia. Ogni giorno, dopo le lezioni, raggiunge il locale dove lavora per un paio d'ore, generalmente dalle 18 alle 20.
Si occupa del servizio al bancone, prepara aperitivi e aiuta i colleghi. Un piccolo impiego che gli permette di contribuire alle esigenze familiari mentre porta avanti gli studi.
Quella sera, terminato il turno, stava aspettando la madre Pia, che abitualmente passa a prenderlo in automobile.
Prima di uscire, il collega e amico Pasquale gli ha consegnato uno degli ultimi tagliandi disponibili della serie Giochi di Natale, dal costo di 10 euro.
Michele ha acquistato il biglietto ed è salito in macchina con la madre, senza immaginare che pochi istanti dopo avrebbe scoperto di aver vinto una cifra milionaria.
Gratta il biglietto in macchina con la mamma: la reazione alla vincita
Michele e la madre hanno iniziato a grattare il tagliando mentre erano ancora in automobile.
Quando hanno visto comparire la vincita da 2 milioni di euro, inizialmente hanno faticato a credere ai propri occhi.
La sorpresa si è trasformata rapidamente in commozione. Madre e figlio sono scoppiati a piangere, increduli davanti a una somma che avrebbe potuto cambiare profondamente la situazione economica della famiglia.
Dopo aver controllato il biglietto, sono tornati nel bar per condividere la notizia con Pasquale e con le altre persone presenti.
Poi sono corsi a casa, dove li aspettavano il padre Francesco e la sorella minore di Michele.
La festa è proseguita in famiglia, tra l'emozione per l'accaduto e la necessità di rendersi conto di ciò che era appena successo.
Anche i titolari del locale, Marco Brucci e Danial Abdelrahman, hanno espresso soddisfazione per la vincita del giovane collaboratore, descritto come un ragazzo serio e impegnato.
Chi è Michele Picone, il diciottenne diventato milionario
Michele Picone vive a Marzocca, frazione di Senigallia, insieme alla famiglia.
Ha 18 anni e frequenta l'ultimo anno dell'istituto alberghiero Panzini, dove sta completando un percorso di studi legato al mondo della ristorazione.
Nonostante gli impegni scolastici, ha scelto di lavorare anche nel pomeriggio.
Il padre Francesco è un artigiano, mentre la madre Pia lavora come badante. La famiglia ha raccontato di aver affrontato un periodo economicamente non semplice, anche a causa delle difficoltà che interessano il settore artigianale.
Per questo Michele ha deciso di rendersi utile, dedicando due ore al giorno al lavoro nel bar tabacchi.
Il padre lo descrive come un giovane responsabile, appassionato di cucina e di ristorazione.
La famiglia ha inoltre un forte legame con Napoli. Francesco è originario di Secondigliano e Michele è nato nel capoluogo campano, prima di trasferirsi nelle Marche.
Entrambi sono grandi tifosi del Napoli, una passione che condividono con entusiasmo.
«Compreremo una casa, ma resteremo umili»: cosa farà con i soldi
La prima decisione di Michele riguarda la famiglia.
Il ragazzo ha spiegato di voler utilizzare una parte della vincita per acquistare un'abitazione a Chiaravalle, comune marchigiano dove i suoi familiari hanno vissuto per molti anni.
È un luogo al quale sono rimasti legati e nel quale vorrebbero tornare a stabilirsi.
Nonostante l'enorme somma vinta, Michele ha escluso l'idea di rivoluzionare completamente le proprie abitudini.
«Torneremo a vivere a Chiaravalle, dove siamo stati 25 anni, perché ci piace abitare lì e compreremo una casa», ha raccontato.
Poi ha aggiunto che la famiglia intende rimanere legata ai valori che l'hanno accompagnata fino a oggi.
Il denaro, nelle sue intenzioni, servirà soprattutto a vivere con meno preoccupazioni e a realizzare alcuni progetti rimasti finora difficili da concretizzare.
Tra questi c'è anche l'acquisto di un'automobile, visto che Michele sta prendendo la patente.
Il sogno di aprire un ristorante insieme alla famiglia
La vincita potrebbe aiutare Michele anche a realizzare un progetto professionale.
Il padre Francesco ha raccontato che il figlio ama cucinare e si trova a proprio agio nel settore della ristorazione.
Per questo, tra le possibilità che la famiglia sta valutando, c'è anche quella di aprire un ristorante.
Si tratta ancora di un'idea, non di un'attività già avviata o di un investimento deciso.
Il progetto avrebbe però un significato particolare: permetterebbe a Michele di utilizzare ciò che sta imparando a scuola e l'esperienza maturata lavorando nel bar.
Per la famiglia, la vincita potrebbe quindi rappresentare non soltanto una maggiore sicurezza economica, ma anche l'occasione per costruire un'attività condivisa.
Francesco ha sottolineato l'importanza di continuare a lavorare e di non perdere il legame con la quotidianità.
Un atteggiamento che rispecchia le parole del figlio: la nuova disponibilità economica non dovrebbe cancellare il valore dell'impegno personale.
Quanto incasserà davvero dopo le tasse?
Il premio riportato sul Gratta e Vinci è di 2 milioni di euro, ma questa non è la somma che Michele potrà effettivamente incassare.
In Italia, sulle vincite del Gratta e Vinci superiori a 500 euro si applica una ritenuta del 20% sulla parte eccedente questa soglia.
Nel caso di un premio da 2 milioni di euro, il calcolo è il seguente:
Premio lordo: 2.000.000 euro.
Parte soggetta alla ritenuta: 1.999.500 euro.
Ritenuta del 20%: 399.900 euro.
Premio netto: 1.600.100 euro.
Il giovane potrà quindi ricevere poco più di 1,6 milioni di euro, una cifra comunque sufficiente a garantire alla famiglia nuove possibilità.
Secondo quanto raccontato da Michele e dal padre, per completare le procedure di riscossione potrebbero essere necessari dai 60 ai 90 giorni.
Il ragazzo, però, ha spiegato di non avere particolare fretta: la famiglia vuole affrontare questo cambiamento con calma.
La gioia dei colleghi del bar: «Siamo felici per lui»
La notizia ha coinvolto anche i colleghi e i titolari del bar tabacchi Ventiquattro, dove Michele lavora dopo la scuola.
Nel locale il giovane è conosciuto per il suo impegno e per la disponibilità a conciliare studio e lavoro.
I titolari Marco Brucci e Danial Abdelrahman hanno accolto con entusiasmo la notizia della vincita.
Per loro, sapere che il premio è andato a un collaboratore e alla sua famiglia è stato motivo di grande soddisfazione.
La storia ha attirato l'attenzione anche perché Michele, pur essendo diventato milionario a soli 18 anni, ha raccontato progetti molto concreti: una casa, la possibilità di aprire un'attività e una vita economicamente più serena.
Non ha parlato di lusso o di acquisti stravaganti, ma del desiderio di aiutare i propri cari.
Una vincita eccezionale, ma il Gratta e Vinci resta un gioco d'azzardo
La storia di Michele è un episodio straordinario, ma è importante ricordare che le vincite milionarie sono eventi molto rari.
I Gratta e Vinci sono giochi d'azzardo e ogni tagliando ha probabilità di vincita definite dal regolamento della specifica lotteria.
La maggior parte dei biglietti non assegna premi elevati e l'acquisto ripetuto di tagliandi può comportare perdite economiche anche significative.
La vicenda del diciottenne marchigiano non deve quindi essere interpretata come un esempio di guadagno facilmente replicabile.
È piuttosto la storia di un evento fortunato che ha cambiato le prospettive di una famiglia.
Per Michele Picone, il premio da 2 milioni di euro rappresenta la possibilità di acquistare una casa, progettare un futuro nel settore della ristorazione e affrontare la vita con maggiore serenità.
Il ragazzo ha già chiarito quale sia la sua intenzione: non smettere di lavorare e non cambiare il proprio modo di essere, anche dopo una vincita che difficilmente avrebbe potuto immaginare.