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14 Ottobre 2024
21:30

3 bevande alcoliche che nascono dalle piante

Molti pensano che una bevanda alcolica sia un prodotto sintetico, frutto del lavoro dentro un laboratorio. In realtà, molte di queste bevande hanno un’origine vegetale come il vino ovviamente, la tequila o il rum.

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3 bevande alcoliche che nascono dalle piante
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Sei al bancone del bar, ordini un alcolico e ti soffermi a pensare: ma di fronte a un bicchiere di vino o di rum, ti sei mai chiesto quale sia la sua origine?

Fallo, perché a volte la risposta potrebbe sorprenderti. Sì, perché molti potrebbero pensare che un alcolico sia un prodotto sintetico, creato artificialmente dal un gruppo di scienziati dentro a un laboratorio.

In realtà, molte di queste bevande hanno un’origine vegetale. Sono estratte cioè dalla lavorazione di piante e dei loro frutti.

Tre bevande alcoliche derivate da una pianta
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Vino

Vino

Il vino è la bevanda alcolica di origine naturale più facile da scoprire.

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Come sai, il vino nasce dall’uva che viene prima raccolta e poi pigiata fino ad estrarne un succo, noto come mosto. Il mostro viene successivamente lasciato a fermentare attraverso l’azione dei lieviti naturali, che a volte sono già presenti nella buccia dell'uva mentre altre volte vengo aggiunti durante il processo.

I lieviti sono fondamentali perché durante la fermentazione, gli zuccheri presenti nel mosto vengono convertiti in alcol e anidride carbonica.

Tequila

La tequila è la bevanda tradizionale del Messico e, questo sicuramente lo sapevi. Forse però ti era sfuggito che questa deriva da una pianta. Sto parlando della pianta di agave blu (o Agave tequilana).

La tequila viene prodotta così. Si parte dalla raccolta del cuore della pianta di agave, che viene fatto cuocere per diverse ore in modo da trasformare gli amidi in zuccheri fermentabili.

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A quel punto, l’intera miscela viene schiacciata per ottenerne un succo che viene poi fermentato e distillato per essere poi imbottigliato immediatamente dopo la distillazione oppure riposto dentro botti di legno per invecchiare e acquisire sapori più complessi.

Rum

Il rum invece deriva dalla canna da zucchero (la Saccharum officinarum), il cui succo viene estratto e fermentato con l'aggiunta di lieviti per ottenere alcol dagli zuccheri.

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A quel punto la bevanda viene fatta fermentare e poi distillata così da ottenere il rum che tutti noi conosciamo. È chiaro poi che a seconda della modalità in cui viene conservato, possiamo avere a disposizione vari tipi di rum.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.