
È morta a 65 anni Rossella Diaco, storica voce e conduttrice di Rai Isoradio. La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla figlia Federica, che ha affidato ai social un messaggio per annunciare la morte della madre: «Con immenso dolore, annuncio la scomparsa della mia mamma. Ha lottato fino all’ultimo e stamattina ci ha lasciato».
La Rai ha espresso il proprio cordoglio ricordando Diaco come una professionista appassionata, competente e molto legata al servizio pubblico. Per anni la sua voce ha accompagnato gli automobilisti attraverso le frequenze di Isoradio, diventando familiare a milioni di ascoltatori.
Una carriera iniziata in Rai nel 1983
Rossella Diaco aveva iniziato il proprio percorso professionale nelle radio private, prima di entrare in Rai nel 1983, dopo aver vinto il concorso per dj di Rai Stereo Uno. Da quel momento aveva costruito una carriera lunga oltre quarant'anni, lavorando in diverse realtà della radio e della televisione pubblica.
Tra il 1998 e il 2011 aveva lavorato per Rai International, conducendo programmi come Notturno Italiano e Taccuino Italiano. Successivamente era passata al CCISS Viaggiare Informati, per poi legare sempre più il proprio nome a Rai Isoradio.
La voce di Isoradio che accompagnava gli automobilisti
È soprattutto attraverso Isoradio che Rossella Diaco era diventata una presenza riconoscibile per il pubblico.
La sua voce accompagnava chi viaggiava sulle strade italiane con informazioni sulla viabilità, sul traffico e sul viaggio. La sua esperienza nel mondo della radio le aveva permesso di diventare una delle figure più note della rete Rai dedicata alla pubblica utilità.
La stessa Rai, nel ricordarla, ha sottolineato il suo impegno nei canali di pubblica utilità e il segno lasciato nella storia di Isoradio.
L’ultimo messaggio sulla malattia
Poche settimane prima della morte, Rossella Diaco aveva deciso di raccontare pubblicamente le proprie condizioni di salute. Il 27 luglio aveva pubblicato un messaggio sui social spiegando di trovarsi in ospedale e di stare affrontando una grave malattia.
«È tanto che non scrivo, il tutto dovuto al mio stato di salute che non mi permette di fare molto», aveva scritto, raccontando che le terapie non stavano dando i risultati sperati e che le sue forze stavano diminuendo.
Quelle parole erano accompagnate da un ringraziamento alle persone che continuavano a starle vicino e da una richiesta di preghiere. Sarebbe stato il suo ultimo messaggio pubblico.
Il cordoglio della Rai
La scomparsa ha suscitato il cordoglio di colleghi e ascoltatori. La Rai ha ricordato Diaco come una donna forte, coraggiosa e determinata, caratteristiche che, secondo l'azienda, aveva mantenuto anche durante gli ultimi mesi della malattia.
Anche il Consiglio di amministrazione della Rai ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo Diaco una storica voce del servizio pubblico e una professionista capace di lasciare un segno importante soprattutto a Isoradio.
I funerali a Roma
L'ultimo saluto a Rossella Diaco è previsto per mercoledì 19 agosto alle 10.30, a Roma, nella parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, in via del Cenacolo 43, nella zona de La Storta.
Con la sua scomparsa il mondo della radio perde una voce che per decenni ha fatto parte della quotidianità di tanti italiani. Una presenza discreta ma riconoscibile, legata soprattutto a quel servizio pubblico che accompagna milioni di persone durante i loro viaggi.