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19 Maggio 2026
9:58

Adriano Celentano ricoverato? Il clan smentisce tutto: “Sta benissimo con Claudia Mori”

Nelle ultime ore si sono diffuse sui social voci su un presunto ricovero grave di Adriano Celentano. A far chiarezza è stato il clan del cantante, che ha smentito categoricamente le indiscrezioni.

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Adriano Celentano ricoverato? Il clan smentisce tutto: “Sta benissimo con Claudia Mori”
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Grande preoccupazione tra i fan di Adriano Celentano dopo la diffusione di alcune voci sul suo stato di salute.

Nella serata di domenica 17 maggio, sui social è iniziato a circolare un messaggio che parlava di un presunto ricovero urgente del cantante in condizioni molto gravi.

A rilanciare la notizia è stato Claudio Lippi attraverso un post pubblicato su Facebook e X.

Nel messaggio, il conduttore parlava di un aggravamento delle condizioni di salute di Celentano e citava un presunto annuncio attribuito alla figlia Rosalinda.

Il post ha fatto rapidamente il giro del web, alimentando ansia e apprensione tra migliaia di utenti.

Molti fan, però, hanno subito espresso dubbi sull’autenticità della notizia, sottolineando l’assenza di conferme ufficiali.

Poco dopo è arrivata infatti la smentita del clan Celentano.

“Adriano Celentano sta benissimo ed è nella sua casa di Galbiate felicemente con Claudia”, si legge nella nota ufficiale diffusa dall’entourage dell’artista.

Una precisazione netta che ha immediatamente spento le voci sul presunto ricovero.

Secondo quanto emerso, il cantante si troverebbe tranquillamente nella sua abitazione insieme alla moglie Claudia Mori.

Nonostante la smentita, il post iniziale pubblicato da Claudio Lippi non sarebbe stato rimosso.

Anzi, successivamente il conduttore avrebbe continuato a manifestare preoccupazione per l’amico, nonostante le rassicurazioni ufficiali.

Adriano Celentano, oggi 88enne, è da tempo lontano dalla televisione e dalla scena pubblica, motivo per cui ogni indiscrezione sulle sue condizioni di salute genera immediatamente forte attenzione mediatica.

Questa volta, però, si è trattato soltanto di un falso allarme.