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30 Settembre 2026
9:56

Alessandro Di Battista annuncia il tumore al cervello: “Ora la mia priorità è curarmi”

Alessandro Di Battista racconta il percorso dopo la diagnosi di un tumore al cervello: l'operazione a Cuba, le cure future e la decisione di non candidarsi alle prossime elezioni.

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Alessandro Di Battista annuncia il tumore al cervello: “Ora la mia priorità è curarmi”

Alessandro Di Battista ha raccontato pubblicamente per la prima volta la diagnosi che ha ricevuto negli ultimi mesi. Ospite in collegamento a DiMartedì su La7, l'ex esponente del Movimento 5 Stelle ha spiegato di aver scoperto di avere un tumore al cervello, individuato dopo un malore accusato mentre si trovava a Cuba.

"Ho iniziato a sentirmi male a causa di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato", ha spiegato Di Battista durante l'intervista.

Si tratta della prima conferma ufficiale sulle sue condizioni di salute dopo il ricovero urgente avvenuto alla fine di agosto.

L'operazione a Cuba e il ritorno in Italia

Di Battista ha raccontato che, dopo i primi sintomi, i medici cubani hanno eseguito rapidamente gli accertamenti necessari, individuando la patologia e iniziando le cure per ridurre l'edema cerebrale.

"L'operazione è stata fatta e hanno asportato quasi tutto il tumore", ha dichiarato l'ex parlamentare, spiegando che ora dovrà affrontare un nuovo percorso terapeutico.

Il peggioramento delle condizioni era arrivato proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto lasciare Cuba per rientrare in Italia. Il 5 settembre, invece, si era reso necessario un intervento chirurgico all'ospedale dell'Avana.

Il rientro in Italia è avvenuto il 12 settembre, dopo l'intervento e il miglioramento delle condizioni cliniche.

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Durante l'intervista a DiMartedì, Alessandro Di Battista ha parlato anche del modo in cui sta affrontando la malattia, prendendo le distanze dalla narrazione spesso associata ai pazienti oncologici.

"Non apprezzo la retorica del ‘forza guerriero, non mollare'", ha spiegato.

Secondo Di Battista, il percorso da affrontare richiede cure, attenzione alla salute e un atteggiamento positivo, ma senza trasformare la malattia in una battaglia personale.

"Quelli che non devono mollare sono i dottori, più che il sottoscritto", ha aggiunto, sottolineando la fiducia nei medici che lo stanno seguendo.

"La mia priorità ora è curarmi": niente candidatura alle prossime elezioni

L'ex volto del Movimento 5 Stelle ha chiarito anche il suo futuro politico. Di Battista ha escluso una candidatura alle prossime elezioni, spiegando che in questo momento la sua attenzione è concentrata sulla salute.

"La mia priorità ora è curarmi", ha detto.

L'attivista ha comunque parlato dell'associazione Schierarsi, spiegando che continuerà il lavoro portato avanti dal movimento in vista di eventuali future occasioni politiche.

Il ringraziamento ai medici cubani

Nel corso dell'intervista, Di Battista ha voluto ringraziare il personale sanitario cubano che lo ha assistito durante il ricovero.

Ha raccontato di aver ricevuto un intervento molto complesso e ha elogiato il neurochirurgo che lo ha operato, evidenziando anche le difficoltà del sistema sanitario cubano legate alla carenza di risorse.

Secondo il racconto dell'ex M5s, il medico che lo ha seguito avrebbe sottolineato le difficoltà operative dovute alla mancanza di corrente e di strumenti necessari nelle strutture ospedaliere.

Le polemiche sul volo di Stato

Di Battista è tornato anche sulle discussioni nate nei giorni del suo ricovero, in particolare sulle ipotesi riguardanti un possibile utilizzo di un volo di Stato per il rientro in Italia.

L'ex parlamentare ha definito "indegne" le polemiche sul tema, spiegando che in quei giorni la priorità era affrontare una situazione sanitaria molto delicata.

Il ritorno alla politica: le critiche al dibattito italiano

Nonostante il momento personale difficile, Di Battista ha risposto anche a domande di carattere politico.

Parlando del governo Meloni, ha commentato alcuni temi del dibattito pubblico, sostenendo che alcune questioni vengono utilizzate come strumenti di comunicazione politica.

Ha poi espresso le sue valutazioni sul caso Roberto Vannacci, affermando che l'attenzione mediatica ricevuta avrebbe contribuito alla sua crescita come figura pubblica.

Di Battista sul futuro politico: "Mi definisco di sinistra, ma ora penso alla salute"

Durante l'intervista, Di Battista ha ribadito il suo orientamento politico e ha commentato il rapporto tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni.

Ha dichiarato di non avere intenzione di candidarsi nel 2027, spiegando che il percorso medico iniziato richiederà tempo ed energie.

"Ora devo pensare ad altro", ha detto, confermando che la sua priorità resta affrontare le cure e il recupero.