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3 Agosto 2026
15:26

Aria condizionata di notte: spegnerla o lasciarla accesa? L’errore che può aumentare i consumi secondo un esperto

Aria condizionata di notte: conviene spegnerla o lasciarla accesa? Un esperto spiega perché il climatizzatore inverter acceso può consumare meno e migliorare il sonno.

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Aria condizionata di notte: spegnerla o lasciarla accesa? L’errore che può aumentare i consumi secondo un esperto

Con l'arrivo delle alte temperature, molti si pongono la stessa domanda: conviene spegnere il condizionatore prima di andare a dormire oppure lasciarlo acceso tutta la notte? Secondo il tecnico specializzato in climatizzazione Carlos Llull, la risposta potrebbe sorprendere. In alcuni casi, spegnere il climatizzatore quando la camera è già fresca non fa risparmiare energia e può persino aumentare i consumi, oltre a peggiorare la qualità del sonno.

Perché spegnere il condizionatore può far consumare di più

In un video pubblicato sul suo canale YouTube, Carlos Llull spiega che il momento in cui il climatizzatore consuma di più è la fase iniziale, quando deve abbassare la temperatura di una stanza molto calda.

Una volta raggiunti i gradi impostati, invece, soprattutto nei modelli inverter, l'impianto riduce automaticamente la potenza e lavora soltanto per mantenere stabile la temperatura.

Il problema nasce quando si spegne il climatizzatore troppo presto. Pareti, pavimenti, mobili e finestre continuano infatti a rilasciare il calore accumulato durante il giorno, facendo aumentare nuovamente la temperatura della stanza.

Il rischio di svegliarsi nel cuore della notte

Llull porta un esempio pratico: una camera da letto che alle 22 registra 29 gradi e un condizionatore impostato a 24 gradi.

L'apparecchio lavora intensamente fino a raggiungere la temperatura desiderata. Se viene spento subito dopo, però, la stanza ricomincia lentamente a riscaldarsi.

Il risultato? Nel cuore della notte ci si può svegliare accaldati e sudati, costretti a riaccendere il climatizzatore che dovrà nuovamente raffreddare l'intero ambiente, consumando più energia rispetto a un funzionamento continuo.

Come funzionano i condizionatori inverter

Il consiglio riguarda soprattutto i condizionatori inverter, oggi presenti nella maggior parte delle abitazioni.

A differenza dei vecchi modelli, questi apparecchi non lavorano sempre alla massima potenza. Quando raggiungono la temperatura impostata riducono automaticamente il consumo elettrico, mantenendo costante il clima della stanza.

Per questo motivo lasciarli accesi durante la notte, con una temperatura corretta, può risultare più efficiente rispetto a continui cicli di spegnimento e riaccensione.

Molti utenti, secondo l'esperto, continuano invece a utilizzarli come i vecchi climatizzatori, perdendo così parte dei vantaggi offerti dalla tecnologia inverter.

Qual è la temperatura ideale per dormire

Anche la temperatura impostata incide sia sul comfort sia sui consumi.

Gli esperti consigliano di evitare valori troppo bassi. Una regolazione moderata, insieme alla modalità Sleep o Notte, permette al climatizzatore di adattare progressivamente ventilazione e temperatura durante il sonno, garantendo un maggiore benessere e riducendo gli sprechi di energia.

Quanto costa lasciare acceso il climatizzatore tutta la notte

Una delle domande più frequenti riguarda il costo.

Secondo la stima proposta da Llull, un climatizzatore da circa 1.500 watt, utilizzato per otto ore consecutive in condizioni di lavoro intenso, può incidere sulla bolletta per circa 1 euro a notte.

Si tratta naturalmente di un valore indicativo, che può variare in base a diversi fattori:

Immagine

tariffa dell'energia elettrica;efficienza energetica dell'impianto;temperatura esterna;temperatura impostata;isolamento dell'abitazione.L'isolamento della casa fa la differenza

Secondo il tecnico, spesso il problema non è il consumo del condizionatore ma il calore che continua a entrare nell'abitazione.

Case poco isolate, finestre datate, pareti esposte al sole per molte ore o persiane lasciate aperte durante il pomeriggio costringono il climatizzatore a lavorare molto più del necessario.

Per ridurre i consumi è consigliabile:

abbassare tapparelle e persiane nelle ore più calde;utilizzare tende per schermare il sole;aprire le finestre solo quando la temperatura esterna diminuisce;chiudere le porte delle stanze più calde per evitare dispersioni.

Una casa protetta dal caldo durante il giorno richiede molta meno energia per essere raffrescata durante la notte.

Come dormire con l'aria condizionata senza problemi

Lasciare acceso il climatizzatore mentre si dorme non comporta particolari rischi, purché venga utilizzato correttamente.

Il flusso dell'aria non dovrebbe mai essere diretto verso il letto, soprattutto su viso, collo o torace. Un getto continuo può infatti provocare gola secca, irritazione delle vie respiratorie, occhi asciutti e senso di congestione al risveglio.

È inoltre importante effettuare periodicamente la pulizia dei filtri, così da garantire un'adeguata qualità dell'aria e mantenere efficiente il funzionamento dell'impianto.

Conviene lasciare acceso il condizionatore di notte?

Secondo Carlos Llull, la soluzione migliore non è spegnere automaticamente il climatizzatore appena la camera diventa fresca, ma utilizzarlo in modo intelligente.

Con una temperatura intorno ai 24-26 gradi, la modalità Sleep attiva, il flusso dell'aria non diretto sul letto e una casa ben protetta dal caldo durante il giorno, il condizionatore inverter può mantenere il comfort notturno consumando meno energia rispetto a continui spegnimenti e riaccensioni.