
Gli asciugamani ruvidi e con odore di umido sono un problema piuttosto comune. Può succedere anche quando vengono lavati regolarmente e si utilizza una quantità abbondante di detersivo e ammorbidente.
Il motivo, paradossalmente, può essere proprio l'accumulo di prodotti nelle fibre. Con il passare dei lavaggi, detersivo, ammorbidente, calcare e residui possono rendere gli asciugamani meno assorbenti e lasciare quella sgradevole sensazione di tessuto rigido.
Una volta al mese può quindi essere utile dedicare agli asciugamani un lavaggio più accurato, evitando di aggiungere continuamente altri prodotti.
Perché gli asciugamani diventano ruvidi
Quando acquistiamo un asciugamano nuovo, le fibre sono generalmente morbide e voluminose. Dopo numerosi cicli in lavatrice possono invece diventare progressivamente più rigide.
Una delle possibili cause è il calcare presente nell'acqua, soprattutto nelle zone caratterizzate da acqua dura. I minerali possono depositarsi sulle fibre e modificarne la consistenza.
A questo si aggiungono i residui di detersivo. Utilizzarne troppo non rende necessariamente il bucato più pulito: se il risciacquo non riesce a eliminarlo completamente, una parte può rimanere sul tessuto.
L'ammorbidente può peggiorare il problema
Quando gli asciugamani diventano duri, la prima reazione è spesso aumentare la dose di ammorbidente.
Non sempre è una buona idea.
L'ammorbidente agisce depositando sostanze sulle fibre e, se utilizzato in quantità eccessive, può creare nel tempo una sorta di rivestimento. Sugli asciugamani questo fenomeno può ridurre anche la capacità di assorbire l'acqua.
Per questo aggiungere sempre più prodotto può mascherare temporaneamente il problema senza eliminarne la causa.
Il lavaggio periodico che può aiutare
Una volta al mese si può effettuare un lavaggio dedicato agli asciugamani, rispettando sempre la temperatura massima indicata sulle loro etichette.
L'obiettivo è favorire l'eliminazione dei residui rimasti nelle fibre e garantire un risciacquo accurato.
Se la lavatrice dispone della funzione di risciacquo aggiuntivo, utilizzarla occasionalmente può essere utile soprattutto quando si sospetta un eccesso di detergente.
Perché gli asciugamani possono puzzare anche dopo il lavaggio
Il cattivo odore non dipende necessariamente da una lavatrice che non lava bene.
Gli asciugamani trattengono molta acqua e, se rimangono bagnati per parecchio tempo, possono sviluppare rapidamente il tipico odore di umido.
Lasciarli nel cestello per ore dopo la fine del programma è quindi una delle abitudini da correggere.
Una volta terminato il ciclo, è preferibile estrarli subito e farli asciugare completamente.
Attenzione a quanto riempi la lavatrice
Un cestello eccessivamente carico rende più difficile sia il lavaggio sia il risciacquo.
Gli asciugamani assorbono molta acqua e hanno bisogno di spazio per muoversi. Se vengono compressi insieme a troppi altri capi, acqua e detergente possono distribuirsi peggio.
Anche il risciacquo diventa meno efficace e aumenta la possibilità che rimangano residui nelle fibre.
Anche la lavatrice può essere responsabile dell'odore
Se tutti gli asciugamani iniziano improvvisamente a puzzare dopo il lavaggio, vale la pena controllare anche l'elettrodomestico.
Residui di detersivo, sporco e umidità possono accumularsi nel cassetto, nella guarnizione e nel filtro. Una lavatrice che emana già cattivo odore difficilmente restituirà un bucato perfettamente fresco.
La manutenzione periodica dell'apparecchio è quindi importante quanto quella dei tessuti.
L'asciugatura fa la differenza
Lavare correttamente gli asciugamani serve a poco se successivamente vengono fatti asciugare male.
Quando vengono stesi in casa è importante scegliere una zona ventilata e lasciare spazio tra un asciugamano e l'altro. Sovrapporre i tessuti rallenta l'evaporazione dell'acqua e può favorire la comparsa del caratteristico odore di umido.
Anche riporre un asciugamano quando è ancora leggermente bagnato può far tornare rapidamente il problema.
Perché scuoterli prima di stenderli
Un gesto semplicissimo può aiutare a mantenere gli asciugamani più piacevoli al tatto.
Prima di stenderli, è possibile scuoterli energicamente. Il movimento contribuisce a separare le fibre che durante la centrifuga sono rimaste schiacciate.
Non sostituisce un lavaggio corretto, ma può migliorare la consistenza finale una volta asciutti.
Non serve aggiungere sempre più detersivo
Quando il bucato non profuma come vorremmo, aumentare la dose di detergente sembra una soluzione immediata.
Con gli asciugamani può accadere l'esatto contrario.
Troppo detersivo può essere difficile da risciacquare e favorire l'accumulo di residui. È quindi preferibile rispettare il dosaggio indicato dal produttore, tenendo conto anche della durezza dell'acqua e della quantità di bucato.
Il semplice trucco da ripetere una volta al mese
La soluzione per recuperare asciugamani ruvidi e con odore di umido non consiste necessariamente nell'utilizzare più ammorbidente.
Una volta al mese può essere utile effettuare un lavaggio dedicato, senza sovraccaricare il cestello e prestando particolare attenzione al risciacquo. Subito dopo, gli asciugamani devono essere estratti dalla lavatrice, scossi e lasciati asciugare completamente in un luogo ben ventilato.
Sono piccoli accorgimenti che aiutano a limitare l'accumulo di residui e a mantenere più a lungo gli asciugamani morbidi, assorbenti e senza quello sgradevole odore di umidità.