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11 Agosto 2026
9:47

Bonus corso di lingue INPS 2026 fino a 800 euro: chi può richiederlo e domanda entro il 2 settembre

Bonus corso di lingue INPS 2026 fino a 800 euro: 6.100 contributi disponibili. Requisiti, importi in base all’ISEE e domanda entro il 2 settembre.

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Bonus corso di lingue INPS 2026 fino a 800 euro: chi può richiederlo e domanda entro il 2 settembre

Arriva una nuova opportunità per migliaia di studenti che vogliono migliorare la conoscenza di una lingua straniera e conseguire una certificazione riconosciuta. L’INPS mette a disposizione 6.100 contributi per corsi di lingue in Italia, con un rimborso che può arrivare fino a 800 euro per studente.

L’agevolazione rientra nel bando “Corso di lingue in Italia 2026” e riguarda percorsi formativi finalizzati al conseguimento di una certificazione linguistica ufficiale.

Non tutti gli studenti possono però accedere al contributo. Il bando è rivolto a una categoria precisa di beneficiari legati a dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione. Anche l’importo riconosciuto cambia in base all’ISEE della famiglia e al costo sostenuto.

C’è inoltre una data da segnare sul calendario: la domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 2 settembre 2026.

Bonus lingue INPS 2026, chi può ottenere fino a 800 euro

Il contributo INPS per i corsi di lingua non è destinato indistintamente a tutti gli studenti.

Possono partecipare al bando i figli o gli orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Lo studente deve inoltre avere frequentato, durante l’anno scolastico 2025/2026, uno dei percorsi previsti dal bando:

quinta classe della scuola primaria;scuola secondaria di primo grado;scuola secondaria di secondo grado.

È previsto anche un requisito anagrafico: il beneficiario non deve aver compiuto 24 anni.

Quanti contributi sono disponibili

Complessivamente il bando INPS mette a concorso 6.100 contributi.

La maggior parte delle risorse è destinata agli studenti delle scuole superiori, ma sono previste quote anche per gli altri livelli di istruzione.

Nel dettaglio, i posti sono così distribuiti:

50 contributi per gli studenti della quinta classe della scuola primaria;2.550 contributi per gli studenti della scuola secondaria di primo grado;3.500 contributi per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

L’assegnazione avviene attraverso le graduatorie previste dall’INPS.

Quanto vale il bonus corso di lingue INPS 2026

Uno degli aspetti più importanti riguarda l’importo. Il bonus può arrivare a un massimo di 800 euro per ogni studente, ma questo non significa che tutti i beneficiari riceveranno automaticamente l’intera somma.

Il contributo effettivamente riconosciuto viene calcolato considerando sia il costo del corso sia la situazione economica della famiglia risultante dall’ISEE.

Per i nuclei con IS

Immagine

EE fino a 8.000 euro, la percentuale applicata può raggiungere il 97% del costo del corso, sempre nel rispetto del limite massimo previsto.

La percentuale diminuisce all’aumentare dell’ISEE e può arrivare al 60% per le fasce superiori a 72.000 euro. La stessa percentuale minima viene applicata nei casi previsti dal bando in cui non sia disponibile una DSU valida.

Presentare correttamente la documentazione ISEE può quindi incidere direttamente sull’importo ottenibile.

Quando vengono pagati gli 800 euro

Anche il pagamento cambia in base alla posizione dello studente nella graduatoria.

Per i beneficiari presenti nella graduatoria iniziale è previsto un acconto del 50% del contributo, con pagamento entro il 30 novembre 2026.

La parte restante viene corrisposta successivamente, dopo la conclusione del percorso e la presentazione della documentazione richiesta, comprese le ricevute relative alle spese sostenute e l’attestazione relativa all’esame linguistico.

Per gli studenti ammessi successivamente attraverso lo scorrimento della graduatoria, invece, non è previsto l’anticipo. In questo caso il contributo spettante viene versato in un’unica soluzione dopo la conclusione del percorso, secondo le condizioni stabilite dal bando.

Quali corsi di lingua sono ammessi al contributo INPS

Non è possibile utilizzare il bonus per qualsiasi corso di lingua.

Il percorso scelto deve rispettare caratteristiche precise e deve essere finalizzato alla preparazione per una certificazione linguistica riconosciuta.

Le lezioni devono svolgersi nel periodo compreso tra settembre 2026 e giugno 2027, mentre il corso deve avere una durata minima di 4 mesi e massima di 9 mesi.

È inoltre richiesta una frequenza complessiva di almeno 60 ore, considerando lezioni della durata di 60 minuti.

Le attività didattiche devono essere svolte in presenza. Eventuali modalità online sincrone sono contemplate soltanto nelle particolari circostanze previste dal bando.

Quale certificazione linguistica bisogna ottenere

Il corso deve preparare lo studente a sostenere un esame per conseguire una certificazione ufficiale riferita al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER/CEFR).

La certificazione deve inoltre rispettare i requisiti indicati dall’INPS ed essere rilasciata dagli enti ammessi.

Il livello linguistico richiesto cambia in relazione alla scuola frequentata dallo studente. Il bando prevede:

A2 per gli studenti della scuola primaria;livelli compresi tra B1 e B2 per la scuola secondaria di primo grado;livelli da B1 a C2 per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Prima dell’iscrizione è quindi importante verificare che corso, certificazione ed ente scelto rispettino tutte le condizioni stabilite.

Chi deve presentare la domanda

Nel bando vengono distinte tre figure: titolare del diritto, beneficiario e richiedente.

Il titolare del diritto è il dipendente o pensionato pubblico dal quale deriva il requisito necessario per partecipare.

Il beneficiario è invece lo studente che frequenterà il corso di lingua e sosterrà l’esame finale.

Il richiedente è la persona che presenta materialmente la domanda attraverso il servizio INPS. A seconda della situazione familiare, può essere il genitore titolare del diritto, il genitore superstite, l’altro genitore oppure il tutore legale.

Bonus lingue INPS 2026: come fare domanda

La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il Portale Prestazioni Welfare dell’INPS.

Per accedere al servizio è necessario autenticarsi utilizzando una delle credenziali ammesse, come SPID, CIE o CNS.

La scadenza principale è fissata alle ore 12:00 del 2 settembre 2026.

Quando nella stessa famiglia sono presenti più figli che rispettano i requisiti, non è sufficiente una domanda unica: deve essere trasmessa una richiesta distinta per ciascun beneficiario.

Dopo l’invio è opportuno controllare nell’area personale che la procedura sia stata completata correttamente e verificare i dati relativi al percorso scolastico.

Per le operazioni di correzione e integrazione previste dalla procedura è indicata un’ulteriore scadenza, fissata al 9 settembre 2026.

Bonus INPS e incompatibilità: quando non si può ottenere

Il contributo presenta anche alcune incompatibilità che è necessario controllare prima di inviare la domanda.

Il beneficio non è cumulabile, alle condizioni indicate dal bando, con altre agevolazioni analoghe erogate dall’INPS oppure da soggetti pubblici o privati quando queste superano il 50% del contributo.

Per lo stesso anno scolastico sono inoltre previste incompatibilità con altre iniziative INPS dedicate alla formazione all’estero, tra cui il bando “Corsi di lingua all’estero” e il Programma ITACA.

Prima di presentare la richiesta è quindi utile verificare eventuali altri contributi già ottenuti o richiesti.

Domanda entro il 2 settembre: cosa controllare prima dell’invio

Per le famiglie interessate al bonus corso di lingue INPS 2026, il primo passaggio è controllare che lo studente rientri tra i beneficiari ammessi e che siano rispettati i requisiti scolastici e anagrafici.

È poi importante verificare l’ISEE, perché la situazione economica familiare incide sulla percentuale di spesa riconosciuta.

Il contributo massimo può raggiungere 800 euro, mentre i posti disponibili sono 6.100. La domanda deve essere trasmessa online entro le 12:00 del 2 settembre 2026.

Chi intende partecipare dovrebbe infine controllare con attenzione le caratteristiche del corso scelto: durata, numero di ore, modalità delle lezioni e certificazione finale devono rispettare quanto previsto dal bando INPS.