video suggerito
video suggerito
22 Maggio 2026
10:47

Caldo record in arrivo sull’Italia: fino a 36 gradi a fine maggio, ecco quanto durerà

Una forte ondata di caldo anomalo investirà l’Europa occidentale e anche l’Italia negli ultimi giorni di maggio. Attese temperature fino a 36 gradi in alcune aree, con valori oltre i 30 gradi anche al Nord.

Ti piace questo contenuto?
Caldo record in arrivo sull’Italia: fino a 36 gradi a fine maggio, ecco quanto durerà
caldo estremo in Brasile

L’estate sembra pronta ad arrivare con largo anticipo.

Negli ultimi giorni di maggio l’Italia e gran parte dell’Europa occidentale saranno infatti interessate da una fase di caldo eccezionale per il periodo.

Secondo le previsioni meteorologiche, in alcune zone si potrebbero raggiungere temperature fino a 35-36 gradi.

Valori tipici di luglio o agosto e decisamente anomali per la fine della primavera.

Anche in Italia il termometro salirà rapidamente.

Le temperature supereranno i 30 gradi soprattutto al Nord e nelle regioni interne del Centro.

Alla base di questa improvvisa ondata di caldo c’è una particolare configurazione atmosferica.

Gli esperti parlano di una vasta area anticiclonica che agirà come una vera “cupola di calore”.

Il fenomeno viene definito heat dome.

In pratica, l’anticiclone schiaccia l’aria verso il basso.

Questo movimento provoca una compressione che aumenta ulteriormente il riscaldamento dell’atmosfera.

Con cieli sereni e sole intenso, il calore tende così ad accumularsi giorno dopo giorno.

A rendere particolare questa situazione è anche l’origine della massa d’aria.

A differenza di molte altre ondate di caldo, questa volta l’aria rovente non arriverà direttamente dal Nord Africa.

Il flusso caldo sarà infatti collegato all’Atlantico subtropicale.

Nonostante questo, gli effetti potrebbero essere comunque molto intensi.

Secondo gli esperti, infatti, il caldo estremo non dipende soltanto dalla provenienza dell’aria, ma anche dalla durata dell’anticiclone, dal soleggiamento e dalle condizioni già molto miti del terreno e dell’atmosfera.

La fase più intensa dovrebbe interessare gli ultimi giorni di maggio e potrebbe proseguire anche nei primi giorni di giugno.

Oltre al disagio fisico legato all’afa, aumenterà anche il rischio di stress termico soprattutto nelle grandi città.

Gli specialisti consigliano di evitare l’esposizione nelle ore più calde, bere molta acqua e limitare l’attività fisica intensa durante il pomeriggio.