
Non ce l’ha fatta la bambina di 8 anni investita a Cascina, in provincia di Pisa, mentre era insieme al nonno. La piccola, identificata dalle autorità locali come Zoe Mancarelli, è morta all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove era stata trasferita dopo le prime cure ricevute a Pisa.
L’incidente era avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, sulla strada Tosco Romagnola, nella zona di Montione, dopo l’uscita da scuola.
L’investimento dopo l’uscita da scuola
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, la bambina stava attraversando la strada insieme al nonno di 78 anni quando i due sono stati investiti da un’automobile.
L’uomo alla guida, un settantenne, si sarebbe fermato subito dopo l’impatto e avrebbe prestato i primi soccorsi. La dinamica dell’incidente è ancora oggetto degli accertamenti della polizia locale.
Le condizioni della bambina erano apparse subito gravissime
Dopo l’investimento, la piccola è stata soccorsa sul posto.
Un’infermiera che si trovava nella zona aveva iniziato a praticarle il massaggio cardiaco in attesa dei sanitari. Il medico del 118 ha quindi proseguito le manovre di soccorso, rianimando e intubando la bambina prima del trasferimento urgente in ospedale.
La piccola è stata portata al Cisanello di Pisa, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Successivamente, considerata la gravità delle sue condizioni, è stata trasferita in elicottero all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Il trasferimento al Meyer e la morte
Nonostante le cure ricevute, la situazione è rimasta estremamente grave.
La bambina è morta al Meyer di Firenze nel pomeriggio del 1° ottobre, come confermato dall’ospedale e riportato dalle agenzie di stampa.
La notizia ha provocato profondo dolore nella comunità di Cascina, già scossa dall’incidente.
Grave anche il nonno
Nell’investimento è rimasto coinvolto anche il nonno della bambina.
L’uomo, 78 anni, ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Cisanello. Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni sono serie ma meno gravi rispetto a quelle della nipote.
La dinamica resta al vaglio degli inquirenti
Gli investigatori stanno ricostruendo le circostanze dell’investimento.
Una prima ricostruzione della polizia locale, riportata da ANSA, indica che nonno e nipote avrebbero attraversato la carreggiata a una certa distanza dalle strisce pedonali. L’automobilista, secondo questa ricostruzione preliminare, se li sarebbe trovati davanti senza riuscire a evitare l’impatto.
Si tratta comunque di una ricostruzione iniziale: saranno gli accertamenti a stabilire con precisione la dinamica e le eventuali responsabilità.
Il dolore di una comunità
La morte di Zoe ha lasciato sgomenta la comunità di Cascina.
La bambina, che avrebbe compiuto 8 anni a novembre, era appassionata di pattinaggio e praticava questa disciplina con la società sportiva Asd Grifondoro Academy.
Ora il paese si stringe intorno alla famiglia, mentre proseguono gli accertamenti sull’incidente che ha trasformato un normale pomeriggio dopo la scuola in una tragedia.