
È uno degli inconvenienti più fastidiosi quando arriva la stagione delle castagne: aprirne una dopo la cottura e trovare un piccolo verme all'interno.
Prima di metterle in forno, in padella o nell'acqua bollente, però, c'è un vecchio metodo che può aiutare a individuare quelle sospette.
Il trucco è molto semplice e richiede soltanto una bacinella piena d'acqua.
Metti le castagne nell'acqua
Prima della cottura, sistema le castagne in una bacinella e coprile completamente con acqua.
Lasciale immerse per un po' e osserva cosa succede.
Alcune castagne possono rimanere sul fondo, mentre altre possono risalire e galleggiare.
Tradizionalmente, quelle che galleggiano vengono considerate sospette perché potrebbero essere vuote, danneggiate o interessate dalla presenza di un insetto.
Il galleggiamento non è una prova assoluta
È importante però non considerare il test dell'acqua come un metodo infallibile.
Una castagna che galleggia non significa necessariamente che contenga un verme, così come una castagna che rimane sul fondo non garantisce da sola che sia perfettamente integra.
L'acqua può quindi essere utilizzata come primo controllo, da affiancare all'osservazione del frutto.
Controlla il guscio prima dell'ammollo
Prima ancora di mettere le castagne nell'acqua, osserva attentamente il guscio.
Piccoli fori, crepe insolite o zone evidentemente danneggiate possono essere un segnale da non trascurare.
Un foro molto piccolo può infatti essere compatibile con il passaggio di un insetto.
Non tutte le imperfezioni, però, indicano necessariamente la presenza di un verme: è l'insieme dei segnali a rendere una castagna più o meno sospetta.
Guarda anche il peso
Un altro piccolo controllo può essere fatto semplicemente prendendo la castagna in mano.
Una castagna particolarmente leggera rispetto alle altre, a parità di dimensioni, può essere vuota o presentare una parte interna deteriorata.
Anche in questo caso non si tratta di una certezza, ma di un indizio che può spingere a controllarla meglio.
Dopo l'acqua, asciugale bene
Una volta terminato il controllo, le castagne destinate alla cottura devono essere scolate e asciugate.
L'umidità rimasta sulla superficie può essere rimossa con un panno pulito.
A questo punto si può procedere con la preparazione prevista dalla ricetta.
Non dimenticare di incidere il guscio
Prima di cuocere le castagne è fondamentale incidere il guscio.
Un piccolo taglio sulla parte esterna permette al vapore di fuoriuscire durante la cottura.
È importante prestare attenzione durante questa operazione, perché il guscio è duro e il coltello può scivolare.
Come riconoscere una castagna da scartare
Oltre al possibile foro, è bene osservare anche il colore e l'aspetto generale del frutto.
Una castagna con muffa evidente, cattivo odore, guscio molto danneggiato o consistenza anomala è meglio non utilizzarla.
Quando si hanno dubbi, è preferibile scartare il singolo frutto invece di cuocerlo insieme agli altri.
Il trucco delle nonne torna utile in autunno
Il controllo nell'acqua è uno di quei piccoli accorgimenti tramandati dalla cucina tradizionale.
Non richiede prodotti particolari e può essere fatto in pochi minuti, prima di preparare le castagne.
Il suo scopo principale è aiutare a individuare i frutti che meritano un controllo maggiore prima della cottura.
Un controllo semplice prima di accendere il forno
La prossima volta che acquisti o raccogli delle castagne, quindi, non metterle direttamente in forno.
Prima osserva il guscio, controlla che non ci siano fori sospetti e immergile nell'acqua.
Le eventuali castagne che galleggiano possono essere messe da parte e controllate con maggiore attenzione.
Non è un test infallibile, ma è un semplice passaggio in più che può aiutare a evitare la spiacevole sorpresa del verme dopo la cottura.