
Coltivare in casa un mango richiede molta pazienza ma il procedimento è davvero semplicissimo
Appena acquistato il mango apriamolo e estraiamone la polpa.
Questa possiamo mangiarla in una fresca insalata. Poi ricaviamone il seme e cerchiamo di togliere tutta la polpa per asciugarlo. Così sarà più facile aprirlo.
Ora muniamoci di forbici taglienti e pratichiamo un taglio sulla parte alta senza rischiare di intaccare il seme.
(una volta estratto, togliamo la pellicina marrone e sarà pronto)
Primo metodo
- Prendiamo un foglio di carta assorbente e inumidiamolo con acqua senza bagnarlo troppo.
- Ora avvolgiamo il seme con la carta e arrotoliamo.
- Poi prendiamo una confezione di plastica da riciclare e mettiamolo al suo interno. Se abbiamo più semi possiamo metterne più di uno insieme.
- Richiudiamo per bene perché non dovrà passare aria.
- Ora teniamolo in un posto asciutto e buio e dopo circa 3 settimane nasceranno le nuove radici.
Ricordiamoci di bagnare ogni tanto il foglio quando sentiamo che è completamente asciutto.
Secondo metodo
Per interrarlo direttamente andremo a creare una piccola serra casalinga.
- Iniziamo dal vaso: mettiamo un primo strato di argilla espansa, per il drenaggio e per il ricircolo d’acqua, e poi uno strato di torba.
- Ora prendiamo degli stecchini di legno e inseriamoli nel terreno, degli spiedini andranno benissimo l'importante è che siano belli alti.
- Poi mettiamoci sopra una busta di plastica da riciclare possibilmente trasparente, e fissiamola con un elastico alla base del vaso. Ed ecco formata la nostra serra! In questo modo l'acqua che noi daremo al mango, verrà assorbita dalla torba e il calore manterrà lo stato del terreno umido e costantemente bagnato.
- In ultimo, usiamo un piatto di plastica da riciclare o un sottovaso con dell’acqua per dare sostegno alla pianta. Aggiungeremo altra acqua ogni qual volta sarà asciutto.
Dopo pochissimi giorni spunterà la piantina e potremo togliere l’involucro e bagnare normalmente.