
In Italia, incontrare serpenti durante escursioni o passeggiate nei boschi e nelle campagne è relativamente comune. Saper distinguere una vipera da una biscia non è solo una curiosità naturalistica, ma può essere fondamentale per evitare rischi inutili, dato che le vipere sono velenose mentre le bisce sono innocue.
1. Forma della testa
La testa della vipera ha una caratteristica forma triangolare dovuta alle ghiandole velenifere. È più larga alla base e stretta verso il muso. La biscia, invece, ha la testa sottile e allungata, poco distinta dal corpo.
2. Pupille degli occhi
Gli occhi delle vipere presentano pupille verticali, simili a quelle di un gatto, mentre le bisce hanno pupille rotonde. Questo dettaglio è particolarmente utile se si osserva il serpente da vicino senza avvicinarsi troppo.
3. Colore e disegno del corpo
Le vipere italiane hanno spesso motivi a zigzag lungo il dorso, con colori che vanno dal grigio al marrone o al verde oliva. Le bisce presentano tonalità più uniformi e lucide, come il verde smeraldo, il marrone uniforme o il nero.
4. Coda
La coda della vipera è più corta e conica rispetto al corpo, mentre quella della biscia si assottiglia in modo graduale.
5. Comportamento
Le vipere tendono a restare immobili e a mimetizzarsi tra foglie e terreno. In caso di disturbo, possono sibilare o assumere una postura di difesa con il capo sollevato. Le bisce, essendo innocue, sono più propense a scappare rapidamente.
6. Habitat
Entrambi possono essere trovati in prati, boschi e margini dei corsi d’acqua, ma le vipere preferiscono zone asciutte e soleggiate per scaldarsi al sole, mentre le bisce sono più legate alla presenza d’acqua.
Consiglio di sicurezza
Se non sei sicuro, mantieni sempre la distanza. Non cercare di toccare o catturare il serpente: anche una vipera morde solo per difesa, ma il morso è doloroso e potenzialmente pericoloso.
Riconoscere questi elementi può aiutarti a distinguere correttamente vipere e bisce, riducendo il rischio di incidenti e imparando a rispettare la fauna locale.