Con l'arrivo dei primi freddi, i termosifoni tornano protagonisti delle nostre case. Ma prima di accenderli c'è un'operazione che spesso dimentichiamo: pulirli a fondo, soprattutto negli spazi interni dove si accumula la polvere. Dopo mesi di inutilizzo, infatti, i radiatori possono nascondere sporco, capelli e piccoli residui difficili da raggiungere con un normale panno. Sui social circolano diversi trucchi per risolvere il problema, dal phon al metodo del panno con lo spago, fino all'uso di una spazzola flessibile. Alcuni sono davvero pratici, altri richiedono qualche precauzione. Ecco quali provare prima di riaccendere il riscaldamento e quali, invece, è meglio evitare.
Perché è importante pulire i termosifoni prima di accenderli
Durante la primavera e l'estate, i termosifoni restano generalmente spenti, ma continuano ad accumulare polvere.

Lo sporco si deposita sulla superficie esterna, dietro il radiatore e soprattutto nelle fessure interne, dove è più difficile arrivare.
Quando il riscaldamento viene acceso, l'aria calda favorisce i movimenti convettivi nell'ambiente, che possono rimettere in circolazione parte della polvere depositata.
Pulire i termosifoni prima dell'inverno aiuta quindi a ridurre lo sporco accumulato e a mantenere più pulite le superfici della casa.
Inoltre, eliminare gli strati più consistenti di polvere dalle superfici di scambio termico può contribuire a non ostacolare la diffusione del calore.
Non bisogna però aspettarsi un risparmio significativo sulla bolletta semplicemente passando un panno.
La pulizia è soprattutto una questione di igiene e corretta manutenzione domestica.
Il trucco del phon per togliere la polvere dall'interno dei termosifoni
Uno dei metodi più condivisi sui social prevede l'utilizzo di un normale asciugacapelli.
L'idea è sfruttare il getto d'aria per spostare la polvere intrappolata negli spazi difficili da raggiungere.
Il trucco viene spesso mostrato sui radiatori a elementi, caratterizzati da aperture verticali.
Prima di iniziare, però, è importante verificare che il termosifone sia completamente spento e freddo.
Il phon deve essere utilizzato soltanto con aria fredda, senza avvicinarlo eccessivamente al radiatore e senza introdurlo nelle fessure.
Per limitare la dispersione della polvere nella stanza, è utile posizionare un aspirapolvere vicino alla zona di uscita dello sporco.
Il metodo presenta infatti un limite: il getto d'aria può spingere la polvere nell'ambiente anziché raccoglierla.
Per questo è preferibile utilizzarlo solo come aiuto occasionale, dando priorità ai sistemi che aspirano direttamente i residui.
Il metodo del panno legato allo spago: come funziona
Un altro trucco molto diffuso consiste nel far passare un panno tra gli elementi del termosifone utilizzando uno spago.
L'obiettivo è raggiungere le zone interne senza dover smontare il radiatore.
Per provarlo basta scegliere un panno morbido, pulito e di dimensioni adeguate agli spazi disponibili.
Lo si può fissare a un cordino resistente e far scorrere delicatamente tra gli elementi, evitando movimenti bruschi.
Questo metodo è adatto soprattutto ai radiatori con aperture sufficientemente ampie e accessibili.
Bisogna però prestare attenzione a non lasciare il panno incastrato e a non forzare il passaggio vicino a raccordi, valvole o parti delicate.
Se le fessure sono molto strette, è meglio utilizzare una spazzola progettata per la pulizia dei radiatori.
La spazzola flessibile: il sistema più semplice per arrivare nelle fessure
Tra gli strumenti più utili per la pulizia dei termosifoni c'è la spazzola lunga e flessibile per radiatori.
Si tratta di un accessorio sottile, progettato per raggiungere gli spazi tra gli elementi e rimuovere la polvere.
A differenza di un panno tradizionale, la spazzola può arrivare più facilmente nelle zone profonde.
Per utilizzarla, è sufficiente inserirla delicatamente negli spazi accessibili e muoverla dall'alto verso il basso.
È consigliabile sistemare un panno sul pavimento per raccogliere lo sporco che cade.
Se possibile, si può anche utilizzare contemporaneamente un aspirapolvere per evitare che la polvere si disperda.
La spazzola va scelta in base alla forma del radiatore: un modello troppo rigido o troppo largo potrebbe graffiare le superfici o rimanere incastrato.
Come pulire i termosifoni con l'aspirapolvere
L'aspirapolvere è uno dei metodi più pratici per eliminare la polvere senza spostarla inutilmente nell'ambiente.
Per raggiungere le zone più difficili è utile utilizzare una bocchetta stretta o un accessorio specifico per fessure.
Si può iniziare dalla parte superiore del termosifone, dove spesso si accumula una quantità significativa di sporco.
Successivamente si passa lungo i lati, dietro il radiatore e negli spazi raggiungibili tra gli elementi.
Se il termosifone è vicino alla parete, è importante procedere con delicatezza per non danneggiare la vernice.
L'aspirapolvere permette di raccogliere direttamente gran parte della polvere rimossa.
Per una pulizia più completa, può essere abbinato a una spazzola morbida.
Il trucco dell'acqua versata nel termosifone: perché è meglio evitarlo
Tra i video virali dedicati alla pulizia dei termosifoni compare anche un metodo più discutibile.
Consiste nel versare acqua, talvolta mescolata a detergenti, all'interno delle aperture del radiatore per far uscire lo sporco dalla parte inferiore.
Nei video l'acqua raccolta appare spesso molto scura, dando l'impressione di una pulizia particolarmente efficace.
In realtà, versare acqua all'interno di un termosifone senza conoscere la sua struttura può essere rischioso.
Il liquido potrebbe raggiungere parti non progettate per essere bagnate, favorire la corrosione o danneggiare superfici e pavimenti.
Il rischio è ancora maggiore con radiatori elettrici, ventilconvettori e apparecchi dotati di componenti elettrici.
Per questo non è consigliabile replicare indiscriminatamente il trucco visto sui social.
Per la pulizia ordinaria è meglio limitarsi a panni leggermente umidi e strumenti adatti al modello di radiatore.
Come pulire l'esterno dei termosifoni senza rovinare la vernice
Dopo aver rimosso la polvere dalle fessure, si può passare alla superficie esterna.
Per la maggior parte dei termosifoni verniciati è sufficiente un panno morbido leggermente inumidito con acqua.
Se sono presenti impronte o sporco più resistente, si può utilizzare una piccola quantità di detergente neutro, purché compatibile con il rivestimento.
È importante evitare spugne abrasive, pagliette metalliche e prodotti particolarmente aggressivi.
Questi strumenti possono graffiare la vernice e compromettere la finitura protettiva.
Dopo la pulizia, è utile asciugare con un panno pulito, soprattutto vicino a giunzioni e parti metalliche.
Se il termosifone presenta ruggine, vernice sollevata o segni di deterioramento, è preferibile valutare un intervento specifico anziché insistere con la pulizia.
Come pulire dietro il termosifone senza smontarlo
La zona tra il radiatore e la parete è una delle più difficili da raggiungere.
Qui possono accumularsi polvere, ragnatele e piccoli residui.
Per pulirla senza smontare nulla si può utilizzare uno spolverino sottile con manico lungo.
In alternativa, è possibile ricorrere a una bocchetta stretta dell'aspirapolvere.
Se lo spazio è sufficiente, anche un panno morbido fissato a uno strumento flessibile può aiutare.
È importante non esercitare pressione sui raccordi e sulle tubazioni.
Non bisogna inoltre tentare di spostare o staccare il radiatore dalla parete per una semplice pulizia domestica.
Se lo sporco è difficile da raggiungere, è preferibile lasciare quella zona a un intervento di manutenzione adeguato.
Pulizia dei termosifoni in ghisa, alluminio e acciaio: cosa cambia?
Non tutti i termosifoni hanno la stessa forma o lo stesso materiale.
I radiatori in ghisa, spesso presenti nelle abitazioni più datate, possono avere elementi profondi e numerose fessure.
In questi casi una spazzola lunga è particolarmente utile.
I termosifoni in alluminio possono presentare superfici verniciate più delicate, che richiedono strumenti morbidi e detergenti non aggressivi.
I radiatori in acciaio, soprattutto quelli a pannello, possono avere griglie superiori e convettori interni difficili da raggiungere.
Alcuni modelli consentono di rimuovere determinate coperture seguendo le istruzioni del produttore.
Non bisogna però forzare griglie o pannelli se non si conosce il sistema di fissaggio.
La regola migliore è scegliere il metodo di pulizia in base al tipo di radiatore e alle indicazioni del fabbricante.
Ogni quanto bisogna pulire i termosifoni?
Non esiste una frequenza obbligatoria valida per tutte le abitazioni.
La quantità di polvere accumulata dipende da diversi fattori, come l'utilizzo degli ambienti, la presenza di animali domestici e le caratteristiche del radiatore.
Una pulizia accurata prima dell'inizio della stagione del riscaldamento è una buona abitudine.
Durante l'inverno può essere utile rimuovere periodicamente la polvere esterna con un panno o un aspirapolvere, sempre quando il termosifone è spento e sufficientemente freddo.
Le zone interne possono essere pulite con minore frequenza, in base alla quantità di sporco presente.
Intervenire regolarmente rende più semplice la pulizia e limita l'accumulo di residui difficili da eliminare.
Cosa fare prima di accendere i termosifoni per la prima volta
La pulizia è soltanto una delle operazioni utili prima dell'accensione del riscaldamento.
È opportuno anche controllare che il radiatore non presenti perdite d'acqua, macchie sospette o segni evidenti di deterioramento.
Bisogna verificare che mobili, tende e altri oggetti non ostacolino eccessivamente la diffusione del calore.
Se il termosifone scalda in modo irregolare, potrebbe essere necessario controllare la presenza di aria nell'impianto.
Lo sfiato, però, è un'operazione distinta dalla pulizia e deve essere eseguito secondo le indicazioni previste per l'impianto.
In caso di dubbi, perdite o anomalie è meglio rivolgersi a un tecnico qualificato.
Il metodo migliore per pulire i termosifoni prima dell'inverno
Tra i trucchi virali, quelli più utili sono spesso anche i più semplici.
Una spazzola flessibile, una bocchetta stretta dell'aspirapolvere e un panno morbido permettono di rimuovere gran parte dello sporco senza ricorrere a prodotti aggressivi.
Il phon con aria fredda può aiutare in alcune situazioni, ma rischia di disperdere la polvere nella stanza.
Il metodo dell'acqua versata nelle fessure, invece, non è adatto a tutti i radiatori e può provocare danni.
Il segreto è pulire il termosifone quando è spento e freddo, scegliendo strumenti compatibili con la sua struttura.
Bastano pochi accorgimenti per eliminare la polvere accumulata durante i mesi di inutilizzo e preparare i radiatori alla stagione fredda, senza rischiare di rovinarli.