
Con l’arrivo della primavera le nostre piante inizieranno a produrre fiori.
In questo periodo, dunque, è importante che abbiano tutti i nutrienti di cui necessitano per sviluppare le infiorescenze e crescere sane e forti.
Per questo motivo è importante utilizzare un fertilizzante adatto, che si può ricavare da ingredienti naturali.
Fertilizzante organico vs fertilizzante inorganico
I fertilizzanti organici sono concimi derivanti da prodotti naturali, spesso scarti alimentari, che reintroducono o reintegrano tutti i nutrienti di cui la pianta ha bisogno; specialmente durante il periodo della fioritura.
Questi concimi biologici e spesso "fai da te" rappresentano un'ottima alternativa a prodotti industriali che comportano una serie di danni all'ambiente notevole, sia in termini di produzione che di smaltimento.
Realizzare un fertilizzante in casa, con ingredienti naturali, può contribuire a reintrodurre nel terreno scarti he altrimenti finirebbero nei rifiuti contribuendo quindi a diminuire la dose giornaliera di rifiuti prodotta dall'uomo.
Come creare un fertilizzante organico fai da te
Occorrente
- Scarti di tè
- Compost
- Foglie secche
- Contenitore
- 1 litro d’acqua
Procedimento
- Inserisci tutti gli ingredienti secchi in un contenitore.
- Versa l’acqua e mescola bene.
- Posiziona il contenitore in una zona all’ombra e fai agire per 3-4 giorni.
- Smuovi leggermente lo strato superficiale del terreno.
- Diluisci il fertilizzante con due parti d’acqua.
- Bagna il terreno con la soluzione ottenuta.
- Puoi utilizzare questo fertilizzante ogni 2 settimane.
Fonte|Video: Pure Greeny