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20 Maggio 2025
6:00

Flamstead, la poiana che attaccava gli uomini calvi è stata catturata: ora si chiama Bomber

A Flamstead una poiana di Harris ha terrorizzato i cittadini attaccando uomini calvi. Dopo la cattura, il rapace è stato affidato a un falconiere e ora vive tranquilla in cattività.

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Flamstead, la poiana che attaccava gli uomini calvi è stata catturata: ora si chiama Bomber
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Per settimane, una poiana di Harris ha seminato il panico nella tranquilla cittadina di Flamstead, nell’Hertfordshire (Regno Unito), prendendo di mira in particolare uomini alti e calvi. La vicenda ha attirato l’attenzione dei media internazionali per i suoi tratti tanto surreali quanto affascinanti.

Il rapace ha attaccato almeno 50 persone, costringendo persino alcuni cittadini al ricovero ospedaliero. La situazione è degenerata al punto che il servizio postale locale è stato sospeso, e molti residenti sono stati costretti a uscire di casa con caschi da ciclista o cappelli protettivi.

Chi è Bomber, la poiana fuggita dalla cattività

Il rapace, identificato come una poiana di Harris (Parabuteo unicinctus), non è una specie autoctona britannica, ma originaria delle Americhe, spesso utilizzata nella falconeria. Quando è stato avvistato per la prima volta a marzo 2025, aveva ancora i lacci alle zampe, segno evidente di una fuga dalla cattività. Nonostante ciò, nessuno ne ha mai rivendicato la proprietà e persino lo zoo più vicino ha negato che l'animale fosse scappato da lì.

Dopo numerosi tentativi di cattura falliti, e con il rischio crescente per la sicurezza pubblica, si era anche pensato a un possibile abbattimento. La svolta è arrivata ad aprile, grazie a Steve Harris, un residente locale che è riuscito a intrappolare l’animale nel proprio giardino. Il rapace è stato quindi affidato a un falconiere professionista, che ha scelto di rimanere anonimo.

La poiana Bomber oggi: una nuova vita in cattività

Ribattezzata Bomber, la poiana vive ora in un ambiente controllato, dove sta gradualmente ritrovando la calma. Secondo il falconiere che se ne prende cura, l’animale è ancora un po’ nervoso all’esterno, ma sta facendo grandi progressi: "È un piccolo personaggio adorabile. Sta migliorando giorno dopo giorno", ha raccontato alla BBC.

Gli attacchi aggressivi sarebbero stati causati da una combinazione di livelli ormonali elevati e comportamenti territoriali, comuni tra i rapaci durante la stagione riproduttiva. A causa della sua lunga permanenza in cattività e dell’abitudine al contatto umano, Bomber potrebbe aver percepito alcuni individui come invasori del suo territorio.

Una storia che fa riflettere sulla falconeria e la gestione degli animali esotici

Nonostante la fine della vicenda senza ulteriori conseguenze gravi, la storia della poiana di Flamstead solleva interrogativi sulla falconeria moderna e sulla gestione responsabile degli animali esotici. Bomber, essendo nata in cattività, non potrà mai tornare in libertà e trascorrerà il resto della sua vita in una voliera, come accade per molti rapaci addestrati.