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1 Ottobre 2026
10:00

Giovanna Lo Chiatto muore in casa a Mercogliano, era incinta al nono mese: morto anche il bambino

Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, è morta nella sua casa di Mercogliano mentre era al nono mese di gravidanza. Morto anche il bambino che portava in grembo.

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Giovanna Lo Chiatto muore in casa a Mercogliano, era incinta al nono mese: morto anche il bambino
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Una tragedia ha sconvolto Mercogliano, in provincia di Avellino. Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, è morta nella sua abitazione mentre era al nono mese di gravidanza. Con lei è morto anche il bambino che portava in grembo, la cui nascita era prevista per il 4 ottobre.

La giovane donna era originaria di Forino e lavorava come infermiera al Policlinico Umberto I di Roma. La notizia ha provocato profondo dolore sia nella comunità dove viveva sia tra i colleghi dell'ospedale romano.

Il malore improvviso in casa

Il dramma si è consumato nella tarda serata di martedì 29 settembre.

Secondo le prime ricostruzioni, Giovanna avrebbe accusato dolori all'addome prima di accasciarsi e perdere conoscenza.

Il compagno, che si trovava con lei, ha immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono arrivate due ambulanze del 118, ma per la donna e per il bambino non c'è stato nulla da fare.

Il bambino sarebbe dovuto nascere il 4 ottobre

La gravidanza era ormai arrivata al nono mese.

Il parto era previsto a pochi giorni di distanza, il 4 ottobre. Secondo alcune fonti locali, il bambino avrebbe dovuto chiamarsi Francesco.

Una nascita ormai imminente che si è trasformata in una tragedia per la famiglia.

Giovanna lavorava come infermiera a Roma

Giovanna Lo Chiatto lavorava come infermiera al Policlinico Umberto I di Roma.

Nel suo percorso professionale era stata coinvolta anche in attività dell'area pediatrica. Nell'ottobre 2025 l'ospedale aveva raccontato il lavoro di un'équipe infermieristica impegnata in uno studio sull'utilizzo delle bolle di sapone per aiutare i bambini durante la preparazione a un'endoscopia.

Tra colleghi e personale sanitario la notizia della sua morte ha suscitato particolare commozione.

Disposti gli accertamenti sulla morte

Dopo il decesso, la salma di Giovanna è stata trasferita all'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sono previsti accertamenti medico-legali per chiarire le cause dell'improvviso decesso. Non è esclusa l'esecuzione dell'autopsia.

Sulla vicenda sono inoltre in corso approfondimenti affidati ai carabinieri. Al momento, dunque, non è stata stabilita una causa definitiva della morte.

Il dolore di Forino e Mercogliano

La notizia ha rapidamente raggiunto Forino, paese d'origine della giovane, e Mercogliano, dove viveva con il compagno.

Il sindaco di Forino, Antonio Olivieri, ha espresso pubblicamente la vicinanza della comunità alla famiglia, rivolgendosi ai genitori Antonio e Carmen, alla sorella Nicole, al compagno Leonardo e agli altri familiari.

Anche il sindaco di Mercogliano, Vittorio D'Alessio, ha parlato di «due vite spezzate in un attimo», descrivendo lo sgomento della comunità davanti alla tragedia.

Una tragedia a pochi giorni dal parto

Giovanna Lo Chiatto aveva 32 anni e si preparava a diventare madre.

Mancavano soltanto pochi giorni alla data prevista per la nascita del suo primo figlio quando un malore improvviso ha interrotto la sua vita.

Ora saranno gli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria a dover chiarire cosa sia accaduto nella sua abitazione. Nel frattempo, Forino, Mercogliano e i colleghi dell'ospedale Umberto I si sono stretti intorno alla famiglia, colpita dalla perdita della giovane donna e del bambino che stava per nascere.