
Trovarsi davanti a un geco in casa può provocare un certo spavento, soprattutto quando l'animale compare improvvisamente su una parete o vicino a una finestra. In realtà, i gechi che vivono comunemente nelle abitazioni italiane sono generalmente innocui per le persone e tendono a evitare il contatto.
La loro presenza è spesso legata alla ricerca di cibo e a condizioni ambientali favorevoli. Per questo, prima di cercare di eliminarli, è utile capire perché entrano nelle case e come accompagnarli all'esterno senza far loro del male.
Il geco può mordere?
Il geco non cerca normalmente il contatto con le persone. Se si sente minacciato può tentare di difendersi, ma gli episodi di aggressività nei confronti dell'uomo sono molto rari.
Non è quindi un animale che attacca le persone mentre dormono o che cerca volontariamente di avvicinarsi a loro.
La cosa migliore è comunque non afferrarlo con le mani, soprattutto se non si conosce la specie.
Perché il geco entra in casa
Il motivo principale è spesso la presenza di insetti.
I gechi sono predatori e possono nutrirsi di mosche, zanzare, falene e altri piccoli insetti. Le luci accese durante la sera attirano questi ultimi e, di conseguenza, possono attirare anche i gechi.
Una finestra illuminata o un balcone con molte fonti luminose può quindi diventare un punto particolarmente interessante per questi piccoli rettili.
Perché si arrampica sui muri
Le caratteristiche zampe del geco gli permettono di muoversi facilmente anche su superfici verticali.
Le sue dita possiedono strutture microscopiche che favoriscono l'adesione alle superfici, consentendogli di arrampicarsi su pareti, vetri e altri materiali.
È proprio questa capacità che gli permette di raggiungere facilmente finestre e balconi alla ricerca di insetti.
Cosa fare se trovi un geco in casa
Se un geco entra accidentalmente in casa, non è necessario utilizzare insetticidi o cercare di colpirlo.
La soluzione più semplice consiste nell'aprire una finestra o una porta verso l'esterno, creando una possibile via d'uscita.
Se l'animale rimane fermo in un angolo, è possibile utilizzare delicatamente un contenitore e un cartoncino per raccoglierlo e accompagnarlo all'esterno.
Bisogna evitare movimenti bruschi e non schiacciarlo contro la parete.
Come impedire che ritorni
Per ridurre la possibilità che i gechi entrino nuovamente, bisogna soprattutto diminuire ciò che li attira.
Ridurre le fonti luminose inutili vicino a porte e finestre può aiutare, così come installare zanzariere integre.
È inoltre utile controllare eventuali fessure attorno agli infissi e alle tapparelle, soprattutto se abbastanza grandi da permettere il passaggio dell'animale.
Il geco è utile in giardino
La presenza di un geco sul balcone o in giardino non deve necessariamente essere vista come un problema.
Al contrario, questo piccolo rettile contribuisce a predare numerosi insetti. Lasciarlo all'aperto significa quindi avere un piccolo predatore naturale vicino casa.
Se non entra negli ambienti interni e non crea problemi, non c'è generalmente motivo di allontanarlo.
Attenzione ai rimedi fai da te
Online vengono spesso consigliati aglio, pepe, bucce di agrumi e altre sostanze come repellenti naturali.
La loro efficacia non è però garantita e alcuni prodotti possono risultare inutilmente irritanti per gli animali.
È molto più utile intervenire sulle cause della presenza dei gechi: ridurre gli insetti, limitare le luci esterne e chiudere le possibili vie d'accesso.
Non bisogna confondere il geco con altri rettili
In Italia esistono diverse specie di piccoli gechi, soprattutto nelle aree più calde. Il loro aspetto può variare e non tutti gli esemplari hanno le stesse dimensioni o colorazioni.
Se l'animale presenta caratteristiche insolite o non è possibile identificarlo con sicurezza, è meglio non manipolarlo e lasciarlo allontanare autonomamente.
Quindi il geco è pericoloso?
Per le persone, il geco comune che si incontra nelle abitazioni italiane non rappresenta normalmente un pericolo.
Non è aggressivo, non cerca il contatto con l'uomo e la sua presenza è generalmente legata alla ricerca di insetti e di un luogo riparato.
Se ne trovi uno in casa, quindi, niente panico: aprire una via d'uscita e lasciargli il tempo di allontanarsi è spesso la soluzione più semplice. Sul balcone o in giardino, invece, può essere tranquillamente lasciato al suo posto, dove continuerà a svolgere il suo ruolo nell'ecosistema.