
Ci sono certe verdure che si rigenerano da sole. Come? Partendo dagli scarti. Un esempio è il radicchio, ma anche la cipolla. E come loro il porro, il cui sapore ricorda quello della cipolla, ma che è più delicato e quindi molto amato nelle insalate e come base per vellutate saporite e dolci.
Se hai comprato un porro, quindi, puoi coltivarne un altro partendo dallo scarto, ovvero dalla parte più terrosa che butteresti via. Quando la tagli, quindi, non gettarla nell'umido ma procurati dell'acqua e del terriccio: in questo modo, il tuo porro rinascerà dai suoi scarti e in poche settimane ne avrai uno nuovo.
Occorrente
- Un porro
- Un coltello
- Un barattolo di vetro
- Acqua
- Un vaso
- Sassolini
- Terriccio
Procedimento
- Quando tagli la parte finale del porro, quella piena di filamenti, non buttarla.
- Riempi il barattolo di acqua.
- Infila lo scarto nell'acqua, in modo che le radici possano berla.
- Dopo qualche giorno, noterai che le radici sono cresciute e che è cresciuta anche la parte verde.

- A questo punto puoi riempire un vaso con dei sassolini e del terriccio e piantare per la radice il tuo porro.
- In poche settimane saranno di nuovo pronti da mangiare.