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2 Settembre 2026
13:47

Infradito, chi dovrebbe evitarle? Ecco quando è meglio scegliere altre calzature

Chi dovrebbe evitare le infradito? Ecco in quali situazioni è meglio scegliere scarpe più stabili e perché non sono adatte a tutte le attività estive.

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Infradito, chi dovrebbe evitarle? Ecco quando è meglio scegliere altre calzature
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Le infradito sono tra le calzature più utilizzate durante l'estate. Sono leggere, pratiche e comode da infilare, soprattutto al mare, in piscina o durante brevi spostamenti.

Non sono però adatte a ogni situazione. La loro struttura minimale offre poco sostegno e protezione rispetto a una scarpa tradizionale. Per questo alcune persone e, soprattutto, alcune attività richiedono maggiore attenzione nella scelta delle calzature.

Chi dovrebbe limitare l'uso delle infradito

Non esiste una lista universale di persone che non possono indossare le infradito. Ci sono però situazioni nelle quali sarebbe preferibile scegliere una calzatura più strutturata.

È il caso, per esempio, di chi ha difficoltà di equilibrio o di stabilità durante la camminata. Una suola sottile e una semplice fascia tra le dita offrono infatti un sostegno limitato.

Anche chi deve camminare per molte ore dovrebbe evitare di utilizzare le infradito come unica calzatura.

Attenzione se si hanno irritazioni o ferite

La fascia che passa tra le dita può provocare sfregamenti, soprattutto durante le giornate molto calde o dopo molte ore di utilizzo.

Se sulla pelle sono già presenti irritazioni, abrasioni o piccole ferite, è quindi preferibile evitare calzature che possano aumentare il contatto e lo sfregamento nella zona interessata.

Una calzatura più morbida e adeguata alla situazione può risultare più confortevole.

Chi deve camminare molto dovrebbe scegliere una scarpa diversa

Le infradito sono nate soprattutto per un utilizzo informale. Non offrono generalmente lo stesso livello di sostegno e stabilità di una scarpa da camminata.

Per una lunga passeggiata, una giornata trascorsa visitando una città o un percorso con molte ore in piedi, è quindi preferibile scegliere una calzatura progettata per sostenere meglio il piede.

Questo vale ancora di più quando il terreno presenta salite, discese o superfici irregolari.

Meglio evitarle durante lo sport

Le infradito non sono progettate per la corsa, gli allenamenti o gli sport che richiedono movimenti rapidi.

Durante queste attività servono calzature capaci di garantire maggiore stabilità e aderenza.

Utilizzare le infradito per praticare sport aumenta inoltre la possibilità che la calzatura scivoli o si sposti durante un movimento improvviso.

Attenzione anche quando si guida

Le infradito possono muoversi facilmente sul piede e, in alcune circostanze, possono rimanere incastrate o interferire con i pedali.

Per questo, alla guida è preferibile indossare calzature che rimangano saldamente sul piede e permettano di utilizzare i pedali con precisione.

La questione riguarda soprattutto la sicurezza e il controllo dell'auto, più che un divieto generalizzato legato al tipo di calzatura.

E chi ha problemi ai piedi?

In presenza di dolori persistenti, alterazioni della camminata o problemi già diagnosticati al piede, la scelta della calzatura dovrebbe essere valutata in base alle indicazioni ricevute dal proprio professionista sanitario.

Non esiste infatti un'unica soluzione adatta a tutti.

Una persona può tollerare perfettamente le infradito per un breve periodo, mentre un'altra può avere bisogno di una scarpa con caratteristiche completamente diverse.

Bambini e infradito: attenzione alla stabilità

Anche per i bambini è importante scegliere le calzature in base all'attività.

Per giocare, correre o affrontare terreni irregolari, le infradito non sono la scelta più adatta perché offrono una protezione e una stabilità limitate.

Possono invece essere utilizzate in situazioni specifiche, come la spiaggia o la piscina, quando l'obiettivo principale è proteggere il piede dalla superficie.

Quando le infradito sono invece perfette

Ci sono situazioni nelle quali le infradito rappresentano una scelta pratica.

Sono particolarmente adatte per:

spiaggia;piscina;docce e spogliatoi, quando il modello è destinato a questo utilizzo;brevi spostamenti;momenti di relax.

La loro leggerezza e la facilità con cui possono essere indossate le rendono particolarmente comode durante le vacanze.

Come scegliere un modello più confortevole

Se si vogliono utilizzare spesso le infradito, è utile scegliere un modello con una suola sufficientemente stabile e aderente.

La fascia non dovrebbe stringere né provocare sfregamenti. Anche la misura è importante: il piede non dovrebbe fuoriuscire dalla suola né davanti né dietro.

Una suola che ha perso completamente il battistrada dovrebbe invece essere sostituita, soprattutto se viene utilizzata su superfici bagnate.

Il problema non sono le infradito in sé

Dire che le infradito fanno sempre male sarebbe quindi una semplificazione.

Il vero punto è come, dove e per quanto tempo vengono utilizzate. Una calzatura pensata per la spiaggia non dovrebbe diventare automaticamente la scarpa utilizzata per una giornata intera di camminate.

Per chi ha esigenze particolari legate alla postura, all'equilibrio o a problemi già presenti ai piedi, è invece opportuno scegliere le calzature seguendo indicazioni personalizzate.

Infradito sì, ma senza trasformarle nella scarpa di tutti i giorni

Le infradito possono tranquillamente far parte dell'estate, soprattutto per il mare e per gli spostamenti brevi. Il problema nasce quando vengono utilizzate in situazioni per le quali non sono state progettate.

Lunghe camminate, sport, terreni irregolari e guida sono alcuni dei contesti nei quali è meglio optare per una calzatura più stabile.

La regola più semplice è quindi scegliere la scarpa in base all'attività: infradito per il relax e il mare, calzature più strutturate quando servono sostegno, protezione e maggiore stabilità.