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14 Luglio 2026
11:35

Kasia Smutniak realizza il sogno di Pietro Taricone: 7 anni di lavoro per il docu-film “Mustang”

Kasia Smutniak mantiene la promessa fatta a Pietro Taricone con il docu-film “Mustang” (2026), ripercorrendo 20 anni di vita e il loro viaggio in Nepal insieme, tra ricordi e impegno sociale.

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Kasia Smutniak realizza il sogno di Pietro Taricone: 7 anni di lavoro per il docu-film “Mustang”
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Kasia Smutniak ha trasformato un ricordo speciale in un progetto cinematografico: il docu-film Mustang (2026), che racconta il viaggio in Nepal fatto con Pietro Taricone e le esperienze che hanno segnato oltre vent’anni di vita e memoria condivisa. La storia inizia nel 2003, quando Kasia e Pietro si incontrano per la prima volta sul set del film Radio West e decidono di partire con uno zaino e una piccola telecamera verso il Mustang, regione remota situata al confine con il Tibet, nel cuore dell’Himalaya.

Il film, diretto da Kasia Smutniak, ripercorre quei momenti attraverso i filmati originali e la voce della loro figlia Sophie, unendo passato e presente, avventura e memoria, impegno sociale e ricordo affettivo. «Ci ho messo tanto, ma ancora adesso mi sembra troppo presto. Sette anni di lavoro, oltre 20 di vita. Qui dentro c’è tutto quello che volevo che fosse questo film», ha scritto Kasia su Instagram, condividendo la gioia e l’emozione di aver portato a termine un progetto così personale e significativo.

Mustang è scritto da Kasia Smutniak e Marella Bombini, prodotto da Fandango in collaborazione con Luce Cinecittà e Pietro Taricone Onlus, con il sostegno dell’Unione Buddhista Italiana. La produzione è curata da Kasia insieme al marito Domenico Procacci. Kasia racconta: «Mustang mi ha trascinata dentro un viaggio che si compie solo se ci si abbandona completamente. Io l’ho fatto, almeno ci ho provato. Ed è stato bellissimo. Presto potrò dirvi di più».

Il documentario non è solo un omaggio a Pietro Taricone, ma anche una testimonianza del loro impegno sociale in Nepal e dei legami familiari che ancora oggi ispirano la creatrice. La promessa mantenuta è il filo conduttore di un film che unisce ricordi, emozioni e dedizione, rendendo viva la memoria di Pietro attraverso lo sguardo e la voce di Kasia.