La guarnizione della lavatrice diventa nera: cosa fare prima che compaia la muffa

A cura di Redazione
Immagine
La guarnizione della lavatrice sta diventando nera? Ecco perché succede, come pulire le pieghe e il gesto da fare dopo ogni lavaggio per prevenire la muffa.

Apri lo sportello della lavatrice per mettere il bucato e noti qualcosa di strano: la guarnizione di gomma intorno al cestello sta diventando nera, soprattutto nelle pieghe più nascoste. All'inizio possono sembrare semplici macchie di sporco, ma con il tempo rischiano di diventare sempre più difficili da eliminare. Il motivo è che proprio in quella zona si accumulano acqua, residui di detersivo e sporco proveniente dai vestiti, creando condizioni favorevoli alla formazione di muffa. Per evitare che il problema peggiori, spesso basta cambiare una piccola abitudine dopo ogni lavaggio: asciugare le pieghe della guarnizione e lasciare lo sportello socchiuso, in modo da favorire l'evaporazione dell'umidità.

Perché la guarnizione della lavatrice diventa nera

La guarnizione è una delle parti della lavatrice più esposte all'umidità.

non perderti questo articolo
Immagine
Parabrezza dell’auto, attenzione a come lo pulisci: questo errore può rovinarlo senza che te ne accorga

Nelle lavatrici a carica frontale, questo elemento in gomma serve a impedire che l'acqua fuoriesca durante il lavaggio.

La sua forma, però, presenta pieghe e rientranze nelle quali possono fermarsi piccole quantità d'acqua.

Dopo ogni ciclo, soprattutto se si chiude immediatamente lo sportello, queste zone possono rimanere umide per molte ore.

Con il passare del tempo si accumulano anche residui di detersivo, ammorbidente, fibre tessili, capelli e sporco.

Si crea così una patina che può favorire la proliferazione di microrganismi.

Le macchie nere possono essere causate da muffa, ma non ogni annerimento della guarnizione è necessariamente muffa.

In alcuni casi si tratta di sporco stratificato o di alterazioni permanenti del materiale.

Se però le macchie aumentano, sono accompagnate da un odore sgradevole o compaiono nelle zone costantemente umide, è importante intervenire.

L'errore da evitare dopo ogni lavaggio

Uno degli errori più comuni è chiudere completamente lo sportello della lavatrice appena terminato il ciclo.

È un gesto automatico: si tolgono i vestiti, si richiude l'oblò e si passa ad altro.

In questo modo, però, l'umidità rimasta nel cestello e nella guarnizione può impiegare più tempo ad asciugarsi.

Un ambiente chiuso e umido favorisce la formazione di odori e depositi.

Per ridurre il problema è utile lasciare lo sportello socchiuso dopo il lavaggio, compatibilmente con la sicurezza dell'ambiente domestico e con le indicazioni del produttore.

Se in casa ci sono bambini piccoli o animali, bisogna assicurarsi che non possano accedere al cestello.

La seconda abitudine utile è passare un panno morbido e asciutto lungo la guarnizione.

Non basta pulire soltanto la parte visibile: l'acqua tende a fermarsi soprattutto nelle pieghe inferiori, dove possono accumularsi anche piccoli oggetti.

È proprio lì che conviene controllare.

Come pulire la guarnizione della lavatrice quando iniziano a comparire macchie nere

Se la guarnizione presenta i primi segni di sporco, è preferibile intervenire prima che i depositi si accumulino.

Per una pulizia ordinaria si possono utilizzare acqua tiepida, un panno morbido e una piccola quantità di detergente delicato compatibile con la gomma.

Prima di cominciare, è opportuno spegnere la lavatrice e seguire le indicazioni del manuale.

La pulizia può essere effettuata in pochi passaggi:

Apri lo sportello e controlla le pieghe della guarnizione. Rimuovi eventuali capelli, fibre tessili, monete o altri piccoli oggetti.

Passa un panno morbido leggermente inumidito, prestando attenzione alle zone in cui si è accumulato lo sporco.

Utilizza un detergente delicato, se necessario, senza strofinare con spugne abrasive.

Rimuovi i residui di prodotto con un panno pulito e umido.

Asciuga accuratamente la guarnizione, soprattutto nella parte inferiore e nelle pieghe.

Questo metodo può essere sufficiente quando le macchie sono dovute a sporco superficiale.

Se invece è presente muffa visibile, è importante utilizzare esclusivamente prodotti e procedure autorizzati dal produttore della lavatrice.

Non tutti i materiali e tutte le guarnizioni tollerano gli stessi trattamenti.

Si può usare la candeggina sulla guarnizione della lavatrice?

La candeggina viene spesso considerata la soluzione più immediata contro le macchie nere.

Non è però un prodotto da utilizzare automaticamente su tutte le guarnizioni.

Alcuni produttori prevedono procedure specifiche per la rimozione della muffa, mentre altri sconsigliano l'impiego diretto di prodotti aggressivi sulla gomma.

Un uso improprio o troppo frequente di detergenti concentrati può contribuire a deteriorare alcuni materiali.

Per questo, prima di applicare candeggina o altri prodotti disinfettanti, è necessario verificare le istruzioni del modello.

Se il produttore ammette un trattamento a base di cloro, bisogna rispettare rigorosamente diluizioni, modalità di applicazione, tempi di contatto e risciacquo indicati.

La candeggina non deve mai essere mescolata con aceto, acido citrico, ammoniaca o detergenti acidi, perché possono svilupparsi gas pericolosi.

È inoltre importante non combinare prodotti diversi nella speranza di ottenere una pulizia più efficace.

Per la manutenzione quotidiana, nella maggior parte dei casi, è preferibile puntare sulla rimozione dei residui e sull'asciugatura.

Perché le macchie nere non vanno via nemmeno strofinando

Può capitare di pulire la guarnizione più volte senza riuscire a eliminare completamente le macchie.

Questo non significa necessariamente che la pulizia sia stata eseguita male.

Se la muffa è rimasta a lungo sulla superficie, alcune macchie possono penetrare o lasciare alterazioni nel materiale.

In altri casi, la gomma può aver cambiato colore a causa dell'invecchiamento o del contatto prolungato con sostanze aggressive.

Quando l'annerimento è ormai incorporato nella guarnizione, continuare a strofinare con forza può peggiorare la situazione.

Spugne abrasive, pagliette e strumenti appuntiti rischiano infatti di danneggiare la gomma.

Se la guarnizione presenta crepe, deformazioni, odori persistenti o macchie estese che non rispondono alle procedure di pulizia consigliate, può essere utile chiedere una valutazione a un tecnico.

In alcuni casi la soluzione più appropriata è la sostituzione della guarnizione.

Anche troppo detersivo può favorire il problema

Non è soltanto l'acqua a contribuire alla formazione dei depositi.

Un uso eccessivo di detersivo o ammorbidente può lasciare residui all'interno della lavatrice.

Queste sostanze possono accumularsi nelle zone meno raggiungibili dal risciacquo, comprese le pieghe della guarnizione.

Con il tempo possono mescolarsi allo sporco proveniente dai vestiti, formando una patina difficile da rimuovere.

Per ridurre il problema è importante dosare correttamente il detergente.

La quantità dipende dal carico, dal grado di sporco e dalla durezza dell'acqua.

Usare più detersivo del necessario non significa ottenere un bucato più pulito.

In alcuni casi può anzi rendere più difficile il risciacquo e favorire l'accumulo di residui.

Anche la pulizia periodica del cassetto del detersivo può contribuire a mantenere la lavatrice in buone condizioni.

Il lavaggio a vuoto serve davvero contro la muffa?

Molte lavatrici moderne dispongono di un programma dedicato alla pulizia del cestello.

Questi cicli possono aiutare a rimuovere parte dei residui accumulati all'interno dell'elettrodomestico.

La frequenza e le modalità di utilizzo variano a seconda del modello.

Alcuni produttori consigliano di eseguire periodicamente un ciclo ad alta temperatura, eventualmente con un prodotto specifico.

È importante, però, non considerarlo una soluzione completa per la guarnizione.

Il lavaggio a vuoto non sostituisce la pulizia manuale delle pieghe, dove possono rimanere acqua e sporco.

Per una manutenzione efficace è quindi utile combinare le procedure previste dal produttore con la pulizia delle parti accessibili.

Non è necessario aggiungere automaticamente aceto, bicarbonato o candeggina nel cestello.

È preferibile utilizzare soltanto prodotti compatibili con la lavatrice e seguire le indicazioni del manuale.

Come capire se la muffa sta causando anche il cattivo odore del bucato

Una guarnizione sporca può contribuire alla formazione di cattivi odori all'interno della lavatrice.

Il problema può diventare evidente quando si apre lo sportello dopo diversi giorni oppure quando i vestiti appena lavati hanno un odore di umido.

Non bisogna però attribuire automaticamente ogni cattivo odore alla guarnizione.

Anche il cassetto del detersivo, il filtro, il sistema di scarico e altri punti dell'elettrodomestico possono trattenere residui.

Se l'odore persiste, conviene effettuare una verifica più completa.

La pulizia della guarnizione è un buon punto di partenza, ma potrebbe non essere sufficiente.

In presenza di problemi di scarico o ristagni anomali, può essere necessario rivolgersi a un tecnico.

Ogni quanto bisogna pulire la guarnizione della lavatrice?

Non esiste una frequenza identica per tutte le famiglie.

Molto dipende da quanto spesso viene utilizzata la lavatrice e dalle condizioni in cui si trova.

Chi effettua numerosi lavaggi durante la settimana potrebbe aver bisogno di controllare la guarnizione più frequentemente.

La buona abitudine più semplice è verificare dopo ogni ciclo se nelle pieghe è rimasta acqua e asciugarla.

Una pulizia più accurata può essere effettuata periodicamente, in base all'uso e alle indicazioni del produttore.

Se si notano residui di detersivo, fibre o sporco, è preferibile rimuoverli subito.

Aspettare che si formi una patina nera rende la pulizia più impegnativa.

Il piccolo gesto che aiuta a prevenire la muffa

Per mantenere la guarnizione della lavatrice in buone condizioni non servono necessariamente prodotti costosi.

La prevenzione parte da due gesti molto semplici: rimuovere l'acqua rimasta nelle pieghe e favorire l'asciugatura dell'interno dopo il lavaggio.

A questi si aggiungono il corretto dosaggio del detersivo e la manutenzione periodica prevista dal produttore.

Se le macchie nere sono già comparse, bisogna capire se si tratta di sporco superficiale, muffa o alterazioni permanenti della gomma.

La cosa da evitare è intervenire con prodotti sempre più aggressivi senza verificare che siano adatti.

Una guarnizione pulita e asciutta aiuta a limitare gli accumuli e a mantenere la lavatrice in condizioni migliori nel tempo.

Il momento più utile per prevenire la muffa è proprio quando il lavaggio è appena terminato, prima che l'umidità rimanga intrappolata nelle pieghe per ore.