La storia di Cooper, il cane con la sindrome della spina corta che vive amato nel Minnesota

Nato con una rara malformazione alla spina dorsale, il cane Cooper vive amato e coccolato con i suoi padroni. A dimostrazione che l’aspetto fisico non conta per chi ha un cuore grande.

21 Luglio 2019
13:00
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La storia di Cooper, il cane con la sindrome della spina corta che vive amato nel Minnesota
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A prima vista sembra un cane come tutti gli altri, ma basta aguzzare lo sguardo per rendersi conto che, in Cooper, c’è qualcosa di diverso. Il suo corpo, infatti, è un po’ più corto del normale. Eh sì, perché Cooper, foxhound americano di due anni, è affetto da una rara malformazione della spina dorsale chiamata “sindrome della spina corta” che provoca la fusione delle vertebre, condizione alla base della sua forma buffa e “compatta”. Ma a differenza di altri cani dall’aspetto “strano”, che spesso sono ignorati o scartati da chi desidera adottare un cucciolo, Cooper vive la sua vita amato e coccolato dai suoi padroni, che l’hanno trovato per strada quando aveva appena due mesi e l’hanno accolto in famiglia, senza lasciare spazio a pregiudizi nei confronti della sua diversità.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.