
Se è vero che ogni cosa è interconnessa e che il battito d’ali di una farfalla a Pechino può influire sul percorso di un uragano nell’Atlantico, basterebbe allora innovare alcuni ambiti strategici, facendoli virare in una dimensione green. Ma occorre anche che questa tecnologia sia accessibile a molti, e non solo a delle élite: si sa, infatti, che l’unione fa la forza, e se in tanti cambiano, il battito d’ali può trasformarsi nello sbattere della coda di cento balene. Ecco allora che per convincere a cambiare abitudini e pensiero ci vogliono un sostegno, una visione del futuro, praticità e anche tanta estetica. In una parola, ci vuole la nuova Opel Corsa-e, e ora vi spieghiamo i perché.
Sostegno: gli incentivi statali
Gli incentivi statali sono davvero generosi per invogliare l’adozione di tecnologie innovative e a basso impatto ambientale: basti pensare ai bonus per l’efficientamento energetico o agli incentivi statali per la mobilità sostenibile elettrica . Questi ultimi sono davvero importanti e per acquistare un’auto elettrica (ad es. Opel Corsa-e) o ibrida plug-in (ad es. Opel Grandland X Plug-in Hybrid). Solo i modelli “con la spina”, infatti, riducono drasticamente le emissioni e possono accedere al massimo degli incentivi statali.
Visione del futuro: il vero elettrico è quello con la spina
In questo scenario Opel fa fare il suo debutto nell’elettrico a un modello che per 38 anni ha fatto la storia della casa automobilistica, diventando nel tempo una vera icona. Decidere di iniziare la propria storia “con la spina” dalla nuova Corsa-e, infatti, significa avere una visione precisa del futuro, fatta sì di innovazione, ma anche di aspirazioni rivoluzionarie, quelle di rendere le tecnologie green finalmente a portata di tutti. Democratizzare la tecnologia è la vera svolta green di Opel che dopo aver introdotto Corsa-e, Grandland X Plug-in Hybrid, sta lanciando il veicolo commerciale Vivaro-e e la Nuova Mokka-e e volgerà all’elettrico o all’ibrido “plug-in” tutti i modelli della gamma entro il 2024. Perché il vero elettrico per Opel è quello “con la spina”. Modelli che non solo promettono di ridurre le emissioni, ma di abbatterle grazie proprio alla tecnologia elettrica e ibrida “plug-in” (con la spina appunto), che possono garantire la copertura di ragguardevoli distanze in pura mobilità elettrica.
Un’auto green per tutti? Non basta il prezzo, servono anche autonomia, prestazioni e Look
Se l’auto elettrica deve diventare “La” scelta del grande pubblico, allora deve anche assecondarne le esigenze quotidiane: tempi di ricarica sempre più rapidi, grande autonomia, ottime prestazioni e un grande look. Opel non ha lesinato su nessuno di questi aspetti: con una batteria da 50 kWh e un motore da 100kW Nuova Corsa-e accelera da 0 a 100 km/h in soli 8,1 secondi, garantendo un’autonomia di ben 337 km secondo il ciclo WLTP e tempi di ricarica quick charger per l’80% della batteria di soli 30 minuti. Ma non basta: la Casa tedesca ha puntato anche su una linea innovativa che unisce funzionalità a estetica in modo semplice, arricchendo le configurazioni disponibili con un ricchissimo novero di dispositivi di serie, come la frenata automatica di emergenza, il rilevatore di stanchezza, il limitatore di velocità e il mantenimento di corsia insieme al riconoscimento dei segnali stradali. Insomma la Nuova Corsa-e può ambire a conquistare il grande pubblico perché, a un prezzo finalmente davvero abbordabile, unisce praticità, prestazioni, look e sicurezza.
Grazie alla Nuova Corsa-e, per salvare il Pianeta disponiamo davvero di uno strumento in più.