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17 Agosto 2026
12:21

Mediterraneo invaso dai flebotomi: cosa sono i pappataci e come proteggersi dalle punture

I flebotomi, conosciuti come pappataci, sono piccoli insetti presenti anche nel Mediterraneo. Ecco dove si trovano, quali malattie possono trasmettere e come proteggersi.

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Mediterraneo invaso dai flebotomi: cosa sono i pappataci e come proteggersi dalle punture
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Piccoli, silenziosi e difficili da individuare: i flebotomi, conosciuti anche come pappataci, sono insetti presenti da tempo nelle aree mediterranee e tornano particolarmente attivi durante i mesi più caldi. Il loro nome può creare allarme, ma parlare di una vera e propria “invasione” richiede cautela: la presenza di questi insetti è nota e documentata in diverse zone del Mediterraneo, compresa l’Italia.

Il loro interesse per la salute pubblica è legato soprattutto alla possibilità che alcune specie trasmettano Leishmania e alcuni virus, tra cui il Toscana virus.

Cosa sono i flebotomi

I flebotomi sono piccolissimi insetti appartenenti al genere Phlebotomus, simili a minuscole zanzare. Misurano appena pochi millimetri e possono essere difficili da vedere.

A pungere sono le femmine, che hanno bisogno di un pasto di sangue per completare il ciclo riproduttivo. A differenza delle zanzare, i flebotomi sono particolarmente attivi nelle ore serali e durante la notte, quando possono entrare anche nelle abitazioni.

Perché sono considerati importanti

Il problema non è tanto la puntura in sé, quanto il fatto che alcune specie possono funzionare da vettori di agenti infettivi.

Nel bacino del Mediterraneo i flebotomi sono vettori della leishmaniosi e di diversi flebovirus. Tra questi c'è il Toscana virus, che nella maggior parte dei casi può non provocare sintomi o determinare una malattia febbrile, ma in alcuni casi può essere associato a forme neurologiche più severe.

Anche il Ministero della Salute conferma che la leishmaniosi è presente in alcune aree italiane e che la trasmissione avviene attraverso la puntura dei flebotomi infetti.

Dove si trovano in Italia

I pappataci sono presenti soprattutto nelle zone caratterizzate da condizioni climatiche favorevoli. La loro presenza è documentata in diverse aree italiane, comprese regioni del Centro e del Sud.

Uno studio pubblicato nel 2026 ha analizzato la presenza di flebotomi in diverse province dell'Italia centrale, rilevando una maggiore attività degli insetti all'inizio di agosto e periodi di attività più lunghi nelle aree costiere e a bassa quota. Nello stesso studio è stata rilevata la presenza di Leishmania infantum in alcuni campioni di flebotomi.

Anche la Sicilia rappresenta un'area dove la circolazione della leishmaniosi è documentata. Una ricerca pubblicata nel luglio 2026 ha confermato la presenza di trasmissione di Leishmania infantum e un'elevata attività dei flebotomi nei mesi più caldi.

Come proteggersi dalle punture

La prevenzione passa soprattutto dalla riduzione del contatto con questi insetti. Poiché i flebotomi sono particolarmente attivi dopo il tramonto, nelle aree dove sono presenti è utile prestare maggiore attenzione durante le ore serali e notturne.

Le zanzariere a maglia fine, gli abiti che coprono braccia e gambe e i repellenti possono contribuire a ridurre il rischio di puntura. L'Istituto Superiore di Sanità indica proprio la combinazione di protezioni fisiche e repellenti tra le principali misure preventive.

Anche mantenere protetti gli ambienti domestici durante le ore di maggiore attività degli insetti può essere utile.

Attenzione anche ai cani

Il tema riguarda anche gli animali domestici. In Italia il cane rappresenta il principale serbatoio della Leishmania infantum, motivo per cui la prevenzione della leishmaniosi canina è importante soprattutto nelle zone dove il parassita è presente.

Per i cani che vivono nelle aree a rischio è possibile adottare specifiche misure preventive, seguendo le indicazioni del veterinario. L'ISS raccomanda inoltre di proteggere gli animali dai flebotomi e di limitarne l'esposizione nelle ore serali.

Non è una nuova emergenza, ma un fenomeno da conoscere

La presenza dei flebotomi nel Mediterraneo non è un fenomeno comparso improvvisamente. Si tratta di insetti già presenti nell'area e conosciuti dalla comunità scientifica e sanitaria.

Il cambiamento delle condizioni climatiche può però influenzare la distribuzione e la durata della stagione di attività dei vettori. Lo studio condotto in Sicilia nel 2026 ha evidenziato una possibile relazione tra andamento climatico e intensità dell'attività dei flebotomi.

Per questo motivo è importante evitare allarmismi, ma anche non sottovalutare la prevenzione. Conoscere dove e quando sono più attivi e utilizzare le protezioni appropriate permette di ridurre concretamente il rischio di puntura.