
L’estate non sembra ancora pronta a lasciare spazio a temperature più miti. Secondo le previsioni del meteorologo Mario Giuliacci, una nuova fiammata africana potrebbe interessare l’Italia nella parte finale di agosto, riportando valori termici molto elevati in diverse regioni.
Dopo settimane caratterizzate da caldo intenso, l’anticiclone africano potrebbe infatti tornare protagonista, con una nuova fase di stabilità e temperature sopra la media stagionale.
Torna l’anticiclone africano: cosa aspettarsi
La nuova fase di caldo sarebbe legata alla risalita di masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa. Questo tipo di configurazione meteorologica porta spesso giornate molto soleggiate, assenza di precipitazioni e un aumento significativo delle temperature.
Secondo le indicazioni diffuse da Giuliacci, il rialzo termico potrebbe farsi sentire soprattutto nelle zone interne e nelle grandi città, dove l’effetto dell’isola di calore urbana tende ad amplificare la sensazione di afa.
Temperature in aumento e possibili picchi elevati
Durante la nuova fase calda alcuni territori italiani potrebbero registrare valori molto elevati, con punte che potrebbero avvicinarsi ai 40 °C nelle aree più esposte.
Le regioni maggiormente interessate potrebbero essere soprattutto quelle del Centro-Sud e le isole maggiori, dove l’aria calda africana riesce generalmente a mantenere temperature elevate più a lungo.
Anche il Nord potrebbe risentire dell’ondata, seppur con differenze legate alla presenza di maggiore variabilità atmosferica.
Quando arriva la svolta meteo
Il punto interrogativo principale riguarda la durata della nuova fiammata africana. Le proiezioni indicano che il caldo potrebbe accompagnare gli ultimi giorni di agosto, mentre un possibile cambiamento potrebbe arrivare con l’inizio di settembre.
La svolta potrebbe essere legata all’arrivo di correnti più fresche atlantiche capaci di modificare l’attuale configurazione atmosferica.
Tuttavia, le previsioni a distanza di diversi giorni possono ancora subire variazioni: la posizione precisa delle perturbazioni e degli anticicloni sarà determinante.
Estate 2026 ancora segnata dal caldo intenso
La nuova ondata di calore si inserirebbe in un’estate già caratterizzata da numerosi episodi di caldo intenso.
Negli ultimi anni le ondate di calore estive sono diventate più frequenti e persistenti, con periodi di temperature elevate alternati a brevi fasi di instabilità.
La presenza dell’anticiclone africano rappresenta ormai uno degli elementi più ricorrenti durante le estati mediterranee.
Come affrontare il ritorno del caldo
Durante le giornate più calde è importante adottare alcune semplici precauzioni:
evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali;bere regolarmente;mantenere gli ambienti domestici freschi schermando finestre e balconi;prestare maggiore attenzione alle persone più sensibili al caldo.
Anche la gestione del condizionatore può fare la differenza: temperature interne troppo basse rispetto all’esterno aumentano il disagio dovuto agli sbalzi termici.
Il caldo non è ancora finito
La parte finale di agosto potrebbe quindi riservare ancora giornate tipicamente estive, con una nuova spinta dell’anticiclone africano e temperature elevate.
La vera svolta verso un clima più fresco potrebbe arrivare soltanto con il cambio di circolazione previsto tra la fine del mese e l’inizio di settembre, quando l’autunno meteorologico inizierà a mostrare i primi segnali.