Oleolito di lavanda: come prepararlo in casa

Hai raccolto tanti fiori di lavanda e ora vorresti utilizzarli per conservare il loro aroma incredibile? Dopo averli fatti essiccare all’aria aperta perché non preparare in casa un favoloso oleolito prodigioso di lavanda.

30 Giugno 2024
13:00
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Oleolito di lavanda: come prepararlo in casa
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Durante la primavera sei riuscito a raccogliere tanti fiori di lavanda e vorresti conservarne le proprietà e il profumo? Prova con l'essiccare i fiori tanto per cominciare, e poi, perché non preparare in casa un favoloso oleolito di lavanda? Il procedimento è davvero molto semplice e bastano pochissimi ingredienti e una volta ottenuto il nostro estratto questo unguento profumato sarà eccezionale per . Con il tempo, lasciata la lavanda in ammollo, questa rilascia nell'olio i suoi preziosi nutrienti e le sue sostanze più pregiate.

A cosa serve l’oleolito alla lavanda?

Oltre ad essere profumato e delicato sulla pelle, l’oleolito può aver molti benefici e può essere davvero versatile. Può essere usato come olio per effettuare dei massaggi defaticanti post attività sportiva oppure per realizzare dei semplici massaggi rilassanti.

Quali sono i benefici dell’oleolito alla lavanda

Quest’oleolito ha una potente azione antiinfiammatoria e decontratturante, quindi è il rimedio ideale in caso di strappi e crampi muscolari. Può avere anche un effetto calmante e distensivo: prova ad applicarne qualche goccia sui polsi e sulle tempie e massaggia. Ti sentirai subito più rilassato.

Come preparare l’oleolito alla lavanda

Ingredienti:

  • 50g di fiori secchi di lavanda
  • 250ml di olio extravergine d'oliva
  • Barattolo di vetro
  • Carta stagnola
  • Barattolo di vetro scuro

Preparazione:

  1. Per prima cosa stacchiamo i fiori dai rametti e mettiamoli dentro una mortaio.
  2. Schiacciamoli per bene di modo da renderli una polvere.
  3. Ora mettiamoli in un barattolo e aggiungiamo l'olio extravergine d'oliva. Volendo possiamo utilizzare anche l'olio di mandorle dolci o quello di jojoba ma anche quello di giraosle andrà benissimo.
  4. Chiudiamo il barattolo e sbattiamolo un po' agitandolo. Ora togliamo il coperchio e copriamo con un foglio di cotone. Fermiamolo con un elastico e poi avvolgiamo nella carta stagnola. Lasciamo riposare l'olio per circa 30-40 giorni in un luogo buio e asciutto.
  5. Trascorso il tempo togliamo la carta stagnola e il foglio di cotone e utilizziamo quest'ultimo per filtrare l'olio aiutandoci anche con un colino.
  6. Spremiamo per bene i fiori nel foglio e facciamo sgocciolare l'oleolito ottenuto (avrà un colore leggermente più scuro) in una ciotola.
  7. Ora travasiamolo e conserviamolo in un barattolo di vetro scuro e il nostro oleolito di lavanda sarà pronto per essere utilizzato.