
I pidocchi sono parassiti molto comuni che attaccano le piante. Questi esseri minuscoli, oltre a rovinarne la bellezza, possono danneggiarle notevolmente.
Caratteristiche comuni dei pidocchi
I pidocchi che attaccano le piante sono multiformi: con ali o senza, gialli, verdi, grigi o neri, lunghi da 1 a 1,4 mm. Colpiscono moltissimi tipi di piante, dagli abeti alle zucche, passando per gli arbusti, i rosai, le erbacee da fiore o da foglia, le orticole e gli alberi da frutto.
Come si riproducono i pidocchi
Questi insetti si riproducono per partenogenesi, ovvero c'è una sorta di auto attivazione dell'uovo senza che questo venga fecondato.
Quali sono i segni di infestazione
I pidocchi preferiscono alimentarsi sulla parte inferiore delle foglie, dove è più difficile notarli. Se noti foglie ingiallite, appassite o deformate, potrebbe essere un segno di infestazione.
I rimedi naturali per eliminare i pidocchi delle piante
- Sapone molle: sciogline 10/15 gr in un litro d'acqua e spruzza il composto sulle foglie.
- Acqua: sembra strano ma basterà anche spruzzare semplicemente dell'acqua sulle foglie.
- Detersivo bio per piatti: unisci qualche goccia nell'acqua e spruzza sulle foglie.
- Alcool denaturato: molto efficace contro i pidocchi. Mescola alcool e acqua in parti uguali e spruzza sulle foglie.
- Olio di Neem: aggiungine 5 gocce in un litro d'acqua e spruzzalo sulle foglie.
- Ortica: metti a macerare l'ortica in acqua per 3 giorni. Poi diluiscine 100 ml in 1 litro d'acqua e spruzza sulle foglie.
Come fare prevenzione
Un metodo efficace per prevenire l'arrivo dei pidocchi è innaffiare con acqua tiepida e non utilizzare prodotti chimici e aggressivi.