
Per chi vive in appartamenti o case molto piccoli coltivare delle piante può essere un vero e proprio grattacapo.
Spesso infatti ci si ritrova con poco spazio a disposizione, balconi piccoli o assenti e quindi poche possibilità di introdurre il verde in casa.
Tuttavia, esiste una soluzione: la coltivazione in vasi sospesi. Si tratta di un sistema che, tramite degli appositi ganci, permette di fissare e lasciar penzolare i vasi dal soffitto.
Questo rappresenta non solo un ottimo stratagemma per introdurre il verde delle piante negli ambienti domestici, ma anche un particolare che dona alle stanze un tocco originale e moderno.
Ma quali sono le piante migliori da coltivare in vasi sospesi?
Le piante che meglio si prestano a questo tipo di coltivazione sono in realtà diverse, ma in generale sono accomunate da lunghi rami o foglie che possono crescere anche verso il basso creando così un effetto "a cascata".
Vediamone qualcuna nel dettaglio.
- Pothos: il Pothos è tra le piante rampicanti più conosciute e apprezzate, molto apprezzato anche perché richiede poca manutenzione ed è facile propagarlo tramite talee.
- Fico rampicante: si tratta di una pianta con foglie piccole e tonde, dal colore di un verde molto intenso. Si adatta molto bene agli interni purché si tratti di stanze luminose.
- Falangio: meglio conosciuta come "pianta ragno" è nota anche per la sua capacità di "purificare" l'aria, rendendola adatta quindi anche ad ambienti come il bagno. Ha foglie lunghe e sottili che crescono naturalmente verso il basso.
- Ceropegia woodii: o anche " collana di cuori". Il nome è dovuto alla forma particolare delle sue piccole foglie, rendendola quindi una pianta da interni molto particolare ed ornamentale.
- Peperomia angulata: anche questa pianta è caratterizzata da foglie verdi brillanti, è di piccole dimensioni e si adatta bene agli spazi interni.