Salva un’orsa cucciola abbandonata nel bosco e la cresce come una figlia: oggi Masa pesa 150 chili e lo abbraccia

A cura di Redazione
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In Bosnia, Petar Tubic ha salvato l’orsa Masa quando era cucciola. Sette anni dopo pesa 150 chili e vive con lui: la storia del loro legame speciale.

Salva un'orsa cucciola abbandonata nel bosco e la cresce come una figlia: oggi Masa pesa 150 chili e lo abbraccia

Quando vede Petar Tubic, l'orsa Masa si alza sulle zampe posteriori e lo abbraccia, proprio come farebbe una persona. Un gesto che racconta un legame davvero particolare, nato sette anni fa in una foresta della Bosnia, quando l'uomo trovò una piccola orsa sola e impaurita, che pesava appena due chili. Decise di portarla a casa e prendersene cura, senza immaginare quanto quell'incontro avrebbe cambiato la vita di entrambi. Oggi Masa pesa circa 150 chilogrammi, ma continua a cercare le coccole dell'uomo che l'ha cresciuta.

La storia dell'orsa Masa, salvata da Petar Tubic in Bosnia

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Tutto è cominciato nel 2019, quando Petar Tubic si è imbattuto in una cucciola di orso durante un'escursione in una foresta della Bosnia. L'animale era solo, raggomitolato e apparentemente abbandonato. Non è mai stato chiarito cosa fosse successo alla madre, se si fosse allontanata oppure se fosse morta.

La piccola pesava appena due chilogrammi e, secondo Tubic, difficilmente sarebbe riuscita a sopravvivere senza assistenza. L'uomo ha quindi deciso di accoglierla nella propria abitazione e di occuparsi della sua crescita.

Una scelta impegnativa, soprattutto perché fino a quel momento Petar non aveva particolari conoscenze sugli orsi. Ha dovuto imparare a comprenderne le esigenze e il comportamento, adattando progressivamente la propria quotidianità alla presenza di un animale selvatico.

«L'orsacchiotto di peluche è il giocattolo forse più diffuso al mondo. Ora immaginate di avere al vostro fianco un orso vero: è irresistibile, ma comporta anche una responsabilità enorme», ha raccontato all'Associated Press.

Da quella prima giornata nel bosco sono trascorsi sette anni e Masa è diventata un'orsa adulta di circa 150 chilogrammi. Nonostante le dimensioni, continua a comportarsi con Petar come quando era cucciola, cercando il contatto fisico e tentando persino di sedersi sulle sue ginocchia.

L'uomo racconta che giocare con lei può avere conseguenze impreviste. Nel corso degli anni si è ritrovato con vestiti strappati, graffi e qualche livido, spesso provocati involontariamente dall'animale.

«È un dato di fatto, una spinta data con la sua zampa potrebbe mettere qualcuno fuori gioco», ha spiegato Tubic, consapevole della forza dell'orsa e dei rischi legati a una vicinanza così stretta.

Nonostante la confidenza con l'uomo, infatti, Masa rimane un animale selvatico. Il suo comportamento affettuoso non elimina i potenziali pericoli e non può essere considerato rappresentativo di quello degli orsi in natura.

Non solo Masa: Petar Tubic ha accolto anche un'altra orsa e diversi animali selvatici

L'esperienza con Masa ha spinto Petar Tubic a dedicare sempre più tempo agli animali. In seguito ha accolto anche una seconda orsa, Ljubica, che oggi vive insieme a lui e Masa.

Nella sua proprietà, nella zona di Ozren, in Bosnia, trovano spazio anche altri animali salvati, tra cui due lupi, cervi e procioni.

Con il passare del tempo, la casa dell'uomo è diventata una piccola attrazione turistica locale. Diverse persone raggiungono la zona per osservare gli animali e conoscere la storia del rapporto tra Petar e le due orse.

«La gente dice spesso che sono i miei animali domestici, ma io ribalterei la prospettiva: forse sono io, per loro, una sorta di animale domestico. Loro hanno plasmato la mia vita, e io, in un certo senso, ho plasmato la loro», ha raccontato.

Chi è Petar Tubic, l'uomo che vive con due orse in Bosnia

Petar Tubic vive con la moglie Milica e la figlia Eva, di nove anni. Di professione fa l'elettricista, ma nel tempo libero coltiva diverse passioni legate alla natura e all'avventura, tra cui escursionismo, speleologia e parapendio.

La presenza degli animali ha trasformato profondamente la sua quotidianità. Occuparsi di Masa e Ljubica richiede tempo, attenzione e una costante consapevolezza dei rischi.

L'uomo ha raccontato di aver pensato più volte alla possibilità di riportare le orse in natura, rinunciando però per il timore che, dopo essere cresciute a stretto contatto con gli esseri umani, non sarebbero riuscite ad affrontare autonomamente la vita selvatica.

Il reinserimento di un orso allevato dall'uomo è infatti un percorso complesso, che richiede valutazioni specialistiche e non può essere improvvisato.

Il legame tra Petar e Masa: «Siamo cresciuti e abbiamo imparato insieme»

Per Tubic, vivere accanto agli orsi significa anche mantenere un contatto con la natura che considera sempre più raro nella società contemporanea, dove gran parte del tempo viene trascorsa davanti agli schermi.

«Gli orsi mi hanno aperto le porte a un mondo di cui non sospettavo l'esistenza, o forse a uno a cui non avevo mai prestato molta attenzione. Si potrebbe dire che siamo cresciuti e abbiamo imparato insieme», ha dichiarato all'Associated Press.

La storia di Masa e Petar racconta così un rapporto nato da un incontro casuale e diventato parte integrante della vita di entrambi. Un legame fuori dal comune, che non cancella la natura selvatica dell'animale né i rischi della convivenza, ma che per l'uomo rappresenta un'esperienza capace di cambiargli profondamente la vita.

E quando Masa si solleva sulle zampe posteriori per cercare ancora una volta l'abbraccio di Petar, sembra quasi dimenticare di non essere più quella piccola cucciola di due chili trovata sola nel bosco.