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19 Settembre 2026
9:08

Squalo di 6 metri attacca un uomo a Sorrento Beach: bagnante attaccato a pochi metri dalla riva

Tragedia a Sorrento Beach, vicino Perth: un uomo di oltre 60 anni è morto dopo l’attacco di uno squalo. Spiagge chiuse e ordine di cattura dell’animale.

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Squalo di 6 metri attacca un uomo a Sorrento Beach: bagnante attaccato a pochi metri dalla riva
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Lo squalo bianco più grande del mondo raggiunge una lunghezza di circa 9 metri.

Una mattinata trascorsa al mare si è trasformata in tragedia a Sorrento Beach, vicino Perth, in Australia, dove un uomo è morto dopo essere stato attaccato da uno squalo mentre si trovava in acqua. L’episodio è avvenuto venerdì 18 settembre 2026 davanti a diversi bagnanti presenti sulla famosa spiaggia dell’Australia Occidentale.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 10:15 del mattino, ora locale. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava nuotando insieme a un amico quando è avvenuto l’attacco. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto del sangue nell’acqua e uno dei due nuotatori riuscire a raggiungere la riva.

Attacco dello squalo a Sorrento Beach: cosa è successo

La vittima era un uomo di oltre 60 anni che si trovava nelle acque di Sorrento Beach, una località balneare molto frequentata situata nella zona settentrionale di Perth.

L’attacco sarebbe avvenuto a poca distanza dalla spiaggia. Alcune ricostruzioni dei media australiani indicano circa 15 metri dalla riva, anche se le prime testimonianze raccolte subito dopo l'accaduto non erano concordi sulla distanza esatta.

Una testimone intervistata dall’emittente australiana ABC ha riferito di essersi accorta dell’accaduto dopo aver visto una grande quantità di sangue in mare. Secondo la donna, due uomini stavano nuotando nella zona, ma soltanto uno è riuscito a tornare sulla spiaggia.

Immediati i soccorsi dopo l’attacco

Dopo l’allarme è partita una vasta operazione di ricerca. Polizia e soccorritori hanno perlustrato il tratto di mare sia dall’alto sia dall’acqua, utilizzando elicotteri e imbarcazioni.

La polizia dell’Australia Occidentale ha successivamente confermato che il nuotatore è morto in seguito all’attacco dello squalo.

L’episodio ha portato anche alla chiusura di un lungo tratto di costa. Le autorità della City of Joondalup hanno disposto inizialmente la chiusura delle spiagge comprese tra Marmion e Iluka, invitando residenti e turisti a rispettare le indicazioni e a non entrare in acqua.

Squalo bianco avvistato nella zona

Uno degli aspetti su cui si stanno concentrando le autorità riguarda l’identificazione dell’animale responsabile dell’attacco.

Nelle ore successive è stato segnalato nella zona uno squalo bianco di circa 5 metri. Le autorità hanno poi attribuito l'attacco a un grande squalo bianco e la ministra della Pesca dell’Australia Occidentale, Jackie Jarvis, ha autorizzato la cattura e l’abbattimento dell’esemplare ritenuto responsabile.

Sono quindi proseguite le operazioni lungo la costa per individuare l’animale, mentre Sorrento Beach è rimasta chiusa.

Disposto l’abbattimento dello squalo

Dopo il tragico attacco, le autorità dell’Australia Occidentale hanno adottato una misura poco comune: un ordine specifico di cattura e abbattimento dello squalo bianco ritenuto responsabile.

La ministra Jackie Jarvis ha precisato che non si tratta di un abbattimento generalizzato degli squali presenti lungo la costa. Il provvedimento riguarda l’esemplare collegato all’incidente di Sorrento Beach.

Le autorità stanno continuando a monitorare il tratto di mare interessato e la sicurezza delle spiagge della zona resta al centro delle operazioni.

L’attacco di Sorrento Beach arriva inoltre pochi giorni dopo un altro grave episodio avvenuto nell’Australia Occidentale: un surfista era stato attaccato nei pressi di Geraldton, circa 400 chilometri a nord di Perth, riportando ferite molto gravi.