
Trovare una vespa vasaia in casa può provocare un po’ di preoccupazione, soprattutto quando si nota vicino a finestre, balconi o pareti un piccolo nido dall’aspetto insolito. In realtà, queste vespe hanno comportamenti molto diversi da quelli delle specie sociali che costruiscono grandi colonie.
Il loro nome deriva proprio dal modo in cui alcune specie realizzano i nidi, utilizzando fango e terra umida per costruire piccole celle dove depongono le uova.
Come riconoscere una vespa vasaia
Le vespe vasaie appartengono a diversi gruppi di imenotteri e possono avere aspetto e dimensioni differenti. In genere presentano un corpo slanciato e una caratteristica strozzatura tra torace e addome.
Il colore può variare dal nero al marrone, con marcature gialle o rossastre a seconda della specie.
La loro caratteristica più riconoscibile, però, spesso è proprio il nido costruito con il fango.
Com’è fatto il nido
Il nido può apparire come una piccola struttura di fango essiccato, attaccata a una parete, sotto una tettoia, in un angolo riparato o all'interno di una cavità.
A seconda della specie può assumere forme diverse. Alcune vespe costruiscono piccole celle singole, mentre altre realizzano strutture composte da più camere.
All'interno la femmina può depositare una preda immobilizzata e un uovo: la larva avrà poi a disposizione il cibo necessario durante lo sviluppo.
Le vespe vasaie sono pericolose?
In genere le vespe vasaie non sono aggressive nei confronti delle persone. A differenza delle vespe sociali, molte specie conducono una vita solitaria e non devono difendere una grande colonia.
Una vespa che vola vicino a una finestra o a un balcone non sta quindi necessariamente cercando di attaccare qualcuno.
Come per tutti gli insetti dotati di pungiglione, però, è meglio evitare di afferrarla o schiacciarla con le mani, perché può reagire se si sente minacciata.
Perché costruiscono il nido vicino alle case
Le abitazioni possono offrire numerosi punti adatti alla costruzione dei nidi: balconi, sottotetti, persiane, tettoie, fessure e pareti riparate dalla pioggia.
Anche la disponibilità di fango o terreno umido nelle vicinanze può favorire la costruzione.
La presenza di una vespa vasaia in casa non significa quindi necessariamente che l'abitazione sia infestata. Potrebbe trattarsi semplicemente di un esemplare che ha individuato un luogo adatto alla nidificazione.
Cosa fare se trovi un nido
Se il nido è piccolo e si trova in una zona poco frequentata, la soluzione più prudente è non disturbarlo immediatamente.
Non bisogna colpirlo, schiacciarlo o spruzzare insetticidi senza sapere quale specie sia presente.
Se invece il nido si trova vicino a una porta, a una finestra utilizzata frequentemente o in un punto dove potrebbe entrare in contatto con persone o bambini, è preferibile chiedere consiglio a un professionista della disinfestazione.
Non confonderle con le vespe sociali
La presenza di un piccolo nido di fango è un elemento utile per distinguere le vespe vasaie da molte vespe sociali.
Le vespe comuni possono costruire nidi più grandi e ospitare colonie numerose. Le vespe vasaie, invece, realizzano spesso strutture più piccole e non formano necessariamente grandi gruppi.
Identificare correttamente l'insetto è quindi importante prima di decidere come intervenire.
Perché non conviene usare subito l'insetticida
Spruzzare prodotti contro gli insetti senza conoscere la situazione può essere inutile e, soprattutto, aumentare il rischio di entrare in contatto con la sostanza.
Se il nido è in una posizione non problematica, spesso non c'è alcuna necessità di intervenire. Se invece deve essere rimosso, è meglio affidarsi a strumenti e procedure adeguati.
Anche l'uso di prodotti chimici vicino a bambini, animali domestici o alimenti richiede particolare cautela.
Come evitare che costruiscano nuovi nidi
Per rendere meno interessanti alcuni punti dell'abitazione è utile controllare periodicamente fessure, intercapedini e zone riparate.
La chiusura delle aperture inutilizzate e la manutenzione di infissi e persiane possono ridurre i possibili luoghi di nidificazione.
È inoltre utile evitare ristagni d'acqua e mantenere pulite le aree esterne, anche se la disponibilità di fango nelle vicinanze non può essere eliminata completamente.
Una presenza spesso più innocua di quanto sembri
Una vespa vasaia in casa non equivale automaticamente a un'infestazione o a un pericolo. Questi insetti hanno generalmente un comportamento poco aggressivo e svolgono un ruolo nell'ecosistema, contribuendo anche al controllo di altri piccoli insetti.
La cosa migliore è quindi osservare senza disturbare, identificare il nido e valutare la sua posizione. Se non crea problemi, può essere lasciato indisturbato; se invece si trova in una zona frequentata, è preferibile farlo rimuovere in sicurezza da personale competente.