3 modi in cui puoi organizzare la dispensa con i barattoli di vetro (evitando la plastica!)

I barattoli in vetro sono una soluzione molto green: ti permettono di evitare la plastica e di stivare gli alimenti in maniera intelligente. Ecco come organizzarli per avere sempre sott’occhio i cibi in dispensa!
Sara Polotti 19 Gennaio 2022

Hai presente quelle dispense belle ordinate con tutti i barattoli di vetro pieni di cereali, pasta, farina, tisane? Non sono solo graziose da vedere, ma anche molto ecologiche. Ti permettono, infatti, di fare la spesa sfusa (il più possibile!) sistemando poi gli alimenti ordinatamente, con chiusure più o meno ermetiche che permettono di conservare a lungo gli alimenti.

Prima di tutto, conserva sempre i barattoli di vetro, come quelli delle passate di pomodoro, delle marmellate e dei legumi al vapore. Lavali bene: potrai usarli per organizzare i cibi sfusi in dispensa. E per distinguere il contenuto? Ecco tutti i modi con cui puoi etichettare i barattoli.

Con il pennarello

Semplicemente, usa un pennarello indelebile che scriva sul vetro e segna su ogni barattolo il contenuto, riutilizzandoli poi sempre per lo stesso alimento.

Con le etichette

Le etichette per libri e quaderni (quelle classiche bianche, autoadesive) tornano utili in cucina: incollale sui barattoli e scrivi con una penna l'alimento che stai conservando.

Con l'etichettatrice

Hai presente le vecchie etichettatrici? Sono ancora molto comode: puoi stampare delle etichette adesive da incollare sui barattoli per indicarne il contenuto, per un effetto industrial-vintage che colpisce l'occhio.

La vernice lavagna

In commercio esiste una vernice lavagna: dopo averla stesa e lasciata asciugare, ci si può scrivere sopra con il gesso, cancellando poi con un panno proprio come se fosse una lavagna. Invece di usarla solo sulle pareti, puoi tenerne un po' da parte e creare una finestrella nera su ogni barattolo. In questo modo, potrai scrivere il contenuto e cancellarlo a seconda di come usi i barattoli.